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martedì 10 settembre 2013

La Bepposilvizzazione

Personalmente io lo avevo già capito dalla forbitissima gag di Grillo sul trombare per curare la prostata, ma Beppe, passetto dopo passetto, sta vivendo una metamorfosi che lo porta gradualmente, stempiatura e sorriso perenne a parte a diventare sempre più simile a Berlusconi. Non è bastato iniziare a fare battute a sfondo sessuale, ora Grillo ha anche il pallino del potere mediatico televisivo, fondando la propria tv di partito, insieme a Casaleggio. E il tutto non è gratis, ma i suoi fedeli devono comprare un decoder a parte per sentire il proprio leader e la sua voce melodica come un clacson alla modica cifra di 60 euro. E meno male che Grillo era differente dagli altri politicanti.

lunedì 24 giugno 2013

Poche parole

Sette anni di Reclusione per Berlusconi. Risparmio il fiato e prima di esultare è meglio aspettare qualche giorno per vedere che non ci siano deludenti sorprese. Ah, e comunque è il destino, come Al Capone è finito in gattabuia per evasione fiscale anche Berlusconi ci potrebbe finire per la più ridicola e meno discutibile delle sue azioni fatte in una ventina di anni. Fico.

mercoledì 17 aprile 2013

Le fuffa-primarie del Movimento Cinque Stelle

Il potere, si sa, dà alla testa e, quando lo fa, si esprime in un modo che varia di persona in persona. C'è chi dice di essere il migliore presidente degli ultimi 150 anni, chi crede che vincere delle primarie fatte alla bell'è meglio equivalga alla vittoria sicura (ogni riferimento a piacentini stempiati fumatori di sigaro è puramente fortuito), c'è chi dopo aver formato un governo tecnico si candida come premier e poi c'è chi fa le quirinarie su internet. Beppe caro, è vero. Hai ottenuto il 20% alle elezioni. Molti dei politici italiani, o hanno la stessa competenza tale e quale a quella di un australopiteco che cerca di comporre un haiku o sono dei pendagli da forca oppure hanno il carisma di una staccionata il cui legno ormai è marcito. Questo però non vuol dire che per esibizionismo devi sfilarti l'impermeabile e sfoggiare davanti a tutti il tuo belìn di genovese purosangue. Soprattutto, egregio Grillo quando per il presidente della repubblica nomini persone a prescindere dal loro interesse e a prescindere dal fatto che loro stessi non si sentano in grado di occuparsi di una responsabilità. Già quando hai nominato così tanto per dire, il buon Dario Fo, il quale ti ha gentilmente risposto che non è interessato al compito. Ora anche la Gabanelli, inclusa tra i nomi delle quirinarie, lo ha detto: "sono colpita, ma non sono sicura di avere le competenza necessaria" che secondo me suona esattamente come un "si, grazie, molto gentile. Però chi te lo ha chiesto?". Stavolta , a onor del vero non è colpa solamente tua, ma i tuoi seguaci fruitori della rete hanno seguito lealmente la tua indicazione. Il tutto forse non capendo che questa volta si tratta di Primarie che coinvolgono un paese intero e non del tipico sondaggio hipster di Facebook o Twitter del genere "Sei su un'isola deserta, anche se sicuramente morirai di fame in massimo due settimane scarse, dimmi comunque cosa ti porteresti tra , il tuo 'ipad, la tua fidata Reflex comprata dal tuo papino, gli occhiali di tuo nonno e l'intera discografia dei Verdena (che comunque non potrai ascoltare perchè come ti ho detto prima sei su un isola deserta, ma se la porti su un isola dove li conosci solamente tu la cosa è molto underground e di conseguenza sei un gran figo anche se morirai ugualmente di stenti)". I giornali gridano al panico del piddì e dei pidiellini, ma io vedo solo una cosa: tanti sbruffoni che solo per aver ottenuto un risultato accettabile si sentono 'sto cazzo.

martedì 2 aprile 2013

La fenice sparastronzate

Mi fa schifo dirlo, ma Berlusconi, nonostante per la maggior parte del tempo faccia e dica cose estremamente imbarazzanti a volte riesce a "recuperare" uscendosene con la parola giusta al momento giusto. Forse è la principale cosa che gli impedisce di sparire per sempre, rispunta fuori come il giocattolo a molla della vignetta, banane comprese dato che ha sempre un orifizio dove infilarle a noi italiani. Silvione è una delle principali cause dell'imbarazzante stallo politico, dato che è riuscito a riguadagnare terreno in pochissimo tempo. Poi è arrivato il momento della verità ed è iniziata la stasi politica e lui, anche se non è sparito del tutto ha comunque tenuto la bocca relativamente chiusa, lasciando la parola ai suoi fedelissimi sottoposti. Poi c'è stata la scena da piccola fiammiferaia in cui a causa di una banale congiuntivite cogliendo la palla al balzo ha recitato la parte del vecchio in stato pietoso, rinunciando ad un bel po' di trucco e dopo questa sorta di morte apparente, SPROING, come la suddetta molle o una più aulica fenice eccolo che ritorna. Il tutto recitando una parte del tutto diversa, energica ed eroica. Silvio alza la voce dicendo "basta rinvii" definendo la situazione odierna una potenziale palude, passando così per un uomo stanco di questo governo ancora surgelato, evitando, però,  di ammettere che la colpa è anche sua, dato che Grillino ci si sta pure impegnando parecchio a mantenere l'immobilità dello stato, ma se Silvio non fosse riuscito, sparandola grossa tra restituzione dell'IMU e tutto il resto,  a ottenere questo consistente numero di voti, questa palude forse non sarebbe tale, al massimo sarebbe una pianura con qualche pozzanghera qua e là!

domenica 24 marzo 2013

Peppe flagello di Dio


Grillo sta sperimentando quella che i greci chiamerebbero Hybris. La superbia, l'arroganza, la "sonopiùffigoioetudevistarezitto" se preferite. Da quando ha ottenuto il 25 % gongola come una teenager che ha appena trovato una borsa di prada scontata e si comporta, per l'appuntato, come una teenager in preda allo shopping compulsivo. Le spara grosse, dal proporre Dario Fo come presidente della Repubblica, a dire che l'Aids non esiste, al prendere perculo a stecca il povero Napolitano. Solo io penso che con questo continuo pisciare fuori dal vaso sta diventando sempre più simile a Berlusconi? Il brutto è che il 25 % l'ha veramente ottenuto e che buona parte dell'elettorato grillino è formato da fascisti che non si vedono rappresentati in altri partiti e se si vedono rappresentati da Grillo, beh fate 2+2!

mercoledì 20 febbraio 2013

Qualcosa di inaspettato

Avete presente il film "La maschera di ferro", uscito nel 1998? È una domanda retorica dato che, per sicurezza ne scriverò a grandi linee la trama. Si parla di una storia, non presa alla lettera perchè viene stravolta non di poco,  tratta dal terzo libro della "Saga dei moschettieri" di Dumas. Il Re Sole è un monarca frivolo e di certo non prende seriamente il suo ruolo di Re . Si scopre però che questo Re è un sosia dell' uomo capace che invece avrebbe diritto di sedere sul trono, e questi invece è relegato in una segreta. Sarò acido ma questa cosa mi ricorda un po' il Bersani di adesso. Fino a pochi giorni fa si aveva a che fare con un Pierluigi ben troppo flemmatico e passivo, mentre ora sembra sia uscito da un fin troppo lungo letargo e finalmente sta facendo in modo degno  e finalmente più vivacemente il suo lavoro. Basti pensare sia alla battuta fatta sulla moneta del nord sognata da Maroni, e sprattutto all'ultima affermazione, ovvero sulla necessità di abolire la legge Gasparri sul monopolio televisivo del Cavaliere. Certo, si poteva svegliare parecchio tempo fa, ma meglio che niente. Speriamo soltanto che questo "meglio che niente" basti a dare,  alle elezioni che presto ci saranno Domenica e Lunedì,  un numero sufficiente di elettori , che aiuti a scongiurare il temutissimo, da me e per fortuna molti altri, ritorno di Berlusconi al potere (con tanto di viscidi servetti e alleati al seguito, tra lacchè, giornalisti per modo di dire e leghisti), anche perchè, come ho già detto un paio di post fa, un'altra sconfitta inflitta da Silvio la riterrei molto umiliante, dato che , è inutile negarlo, è ormai meno di un ombra rispetto alla'energica figura che ha scosso le fondamenta dello stato italiano 19 anni fa.

lunedì 11 febbraio 2013

Tra Papi fuggitivi e affermazioni scontate

Ratzinger annuncia le dimissioni per il giorno 28 Febbraio. Sono scoinvolto, con l'età che si ritrova pensavo che avrebbero celebrato il suo funerale e la nomina del nuovo papa a pochi giorni di distanza.
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Il papa ha messo come motivazione principale del suo ritiro il fatto che sente il peso della vecchiaia. Come sempre l'istituzione della Chiesa si fa riconoscere per la sua pomposità, io se fossi in Ratzy mi sarei limitato a dire un "Sono troppo vecchio per queste stronzate" piuttosto che una perifrasi così solenne, ma son gusti.
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Le dimissioni di Benedetto XVI sono una cosa abbastanza gradevole ma preferirei di gran lunga che a farsi da parte non fosse solo lui, ma l'intero stato pontificio.
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Berlusconi fa battute pregne di doppi sensi, devo ammettere che mi mancava questo suo lato laido, e sarei ancor felice se suo questo ritorno alla porcaggine compromettesse il numero dei suoi elettori.
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Bersani attacca lo schieramento di destra criticando in un singolo intervento volta Berlusconi, Maroni e Storace. Le cose sono due: o il Bersani che ha detto queste cose è un impostore e l'autentico Pierluigi è legato e imbavagliato in uno scantinato oppure qualcuno gli ha spiegato, finalmente, il suo lavoro e ora sta facendo gli straordinari per mettersi in pari con gli altri.
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Bersani : Berlusconi tratta le donne come se fossero bambole gonfiabili. Il bello è che non ha bisogno dato che nel suo partito di bambola gonfiabile ne ha già una e si chiama Daniela Santanchè.

venerdì 8 febbraio 2013

Un vecchio giullare

Lo spauracchio di Berlusconi sta torando a galla in modo sempre più preoccupante, col boom di consensi raggiunto ultimamente e molta gente , io comprese già teme un suo ennesimo ritorno, la cosa peggiore è che se ci riuscirà nuovamente sarà umiliante, e anche parecchio, e questo lo dico grazie a varie tracce. È innegabile, ormai, che Berlusconi sta perdendo indubbiamente colpi. A parte il fatto che il suo volto è sempre più simile ad una maschera di quelle a sua somiglianza che vendono a Halloween e Carnevale, con un colorito innaturale dovuto alla sempre maggiore quantità di trucco che deve impiegare per celare al meglio il suo vero volto da settantasettenne e il sorriso onnipresente,  credibile e spontaneo come può esserlo un tirannosauro che segue una dieta vegana, Silvio sta perdendo anche le sue abilità da intrattenitore, come secondo me ha dato prova nella sua scadentissima parodia di Bersani, fatta ieri sera ad un comizio. Non fate infatti caso alle risate, prevedibilissime dato che vengono dai suoi più fedeli fans, perché come imitazione lascia a desiderare dato che se non avesse specificato che la vittima della gag di cattivo gusto era Bersani, non avrei minimamente pensato che si riferisse a lui. Lo ripeto e continuerò a ripeterlo, se il PD e company non trovano un espediente serio per far ribaltare quest'incresciosa situazione, la sconfitta sarà ancora più dolorosa perchè ci siamo fatti vincere da un rivale ridicolo, ridotto a un'ombra del Silvione che noi italiani, purtroppo, abbiamo incontrato nell'ormai lontano 1994, un rudere che vince solo perché si comporta da mina vagante e riesce sempre a rigirarsi ogni frittata per trarne beneficio e sopravvivere senza venire giustamente bastonato dalle conseguenze di ogni sua disonestà e schifezza. Ho paura, e molta.

lunedì 17 dicembre 2012

Monti cerca coccole

Riassumendo le puntate precedenti si può facilmente dire che Berlusconi dopo un periodo di eccate di culo ha deciso di cambiare rotta e fare inciampare Monti. Certo, molte decisioni che aveva preso Super Mario sono alquanto oscene, o perlomeno discutibili, dato che ha inchiappettato a secco soltanto operai, insegnanti e altre categorie di gente che non naviga certo nell'oro, lasciando un culetto lindo e pinto invece a preti e ricconi. Il tutto per timore di perdere il loro prezioso supporto, cosa che non è servita dato che Berlusconi (fiero esponente della seconda categoria) ha lo stesso optato per far cadere il governo. Già il quadro è pittosto tragico  così com'è. Peccato che come spesso si dice, non c'è limite al peggio, tanto che a raccogliere Monti dopo l'inciampo, qualcuno ci ha già pensato. Logicamente questo qualcuno non è Berlusconi avendolo lui stesso spinto fuori dal governo. Chi può essere stato quindi? Vi posso dare un indizio. IN TEORIA questo individuo fa parte dell'opposizione a Berlusconi ed ha la vivacità di un bradipo sotto sedativi e il carisma di una staccionata. Esatto. Pierluigi Bersani. La ritengo una scelta alquanto discutibile perchè Monti, nonostante abbia dimostrato una decente competenza è riuscito ad ottenere velocemente e inesorabilmente l'odio di una gran parte di potenziali elettori, a causa delle tasse considerate proibitive. Se avevo ancora della fiducia rimasta nel PD , adesso è ancora più a repentaglio di prima.

mercoledì 12 dicembre 2012

Dolorose illuminazioni

Monti replica a Berlusconi dicendo che dovrebbe fare i suoi giudizi con più prudenza. Cazzo, sembra lo slang di un terrorista con in mano degli ostaggi. E non è comico dato che gli ostaggi in questione credo siano gli italiani...
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... Ed è ancora meno comico accorgersi che il negoziatore mandato a dialogare col terrorista è un nano che per 16 anni ha inchiappettato i suddetti ostaggi.
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Bersani annuncia che le primarie parlamentari del PD si faranno il 29 e il 30 Dicembre. le strategie del Partito Democratico continuano a sorprendermi. Ma come le scelgono le date? Prendono un numero a caso come se giocassero a Tombola?
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Vedendo la brillante scelta dei giorni delle primarie non mi stupirei nello che nel Partito hanno scelto i candidati grazie all'esito di una gara di peti.
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A questo punto potevano farle il 31 Febbraio. Probabilmente persino in quel caso ci sarebbe stata maggiore affluenza alle urne.
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Pubblicato il primo Tweet dal profilo di Papa Benedetto XVI. A conti fatti il messaggio recita "vi benedico". Al Vaticano cambiano i mezzi ma le stronzate che sparano non vanno mai in pensione.

giovedì 22 novembre 2012

Scusate il ritardo

Chiedo scusa per la prolungata assenza, nell'ultimo periodo mi sono concentrato nel giocare al videogame di Walking Dead. Non ho commentato molto le notizie di politica di questi giorni anche perchè vedevo negli zombies del gioco delle persone molto più carismatiche di Bersani e molti altri membri del Partito Democratico e un programma politico di gran lunga meglio definito.
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Cinque membri del "Popolo della Libertà" lasciano il partito per fondare il Movimento "Italia Libera". Notare la disarmante originalità del nome deciso. Una gran figata
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Rilasciato Spinelli il commercialista di Berlusconi incaricato del pagamento delle varie troiette del giro Ruby. Secondo le indiscrezioni il riscatto per il rilascio non è stato effettivamente pagato. Ho come la sensazione che la liberazione è avvenuta gratis perché il Silvietto ha promesso poltrone ai rapitori in caso di un'eventuale vittoria. Non ridete? Tranquilli, è normale, non riesco a riderci nemmeno io!
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Presto vi saranno le primarie del PD. Come situazione mi ricorda vagamente la puntata di South Park in cui si doveva scegliere come mascotte della scuola elementare tra un panino alla merda e una peretta gigante.

giovedì 25 ottobre 2012

Di nuovo Dietrofront. PER ORA

Si sa, la facilità con cui Berlusconi si rimangia la parola è ormai leggendaria, da anni e anni. Di conseguenza non si può più dare tanto peso alla maggior parte delle sue dichiarazioni. Dall'insediamento di Monti Silvio è stato sempre una figura difficile da inquadrare. Diceva di essersi ritirato ma continuava a farsi sentire regolarmente, un po' come i videomessaggi di Bin Laden, passando dal sostegno a Monti a critiche contro lo stesso. Poi c'è stato dopo l'Estate, l'annuncio di un ipotetico ritorno svuotando all'istante gli intestini di coloro che non lo vedono di buono occhio e lo temono, ma che sono terrorizzati dall'idea di stare al governo perchè manco loro sanno come sbrogliare la matassa di cui l'Italia soffre (Vedi Il PD, poi, non ne parliamo, dato che ha venduto la sua dignità sostenendo fedelmente il governo montiano, perchè non sa che altri pesci prendere e teme elezioni anticipate come la peste nera) . E adesso dichiara di non volersi candidare per le primarie del partito e lasciare il privilegio a gente come Alfano e (Udite udite!) la Santanchè. Sarebbe bello che questi figuri non riescano a sopportare l'eredità del Silvione ma in rapporto all'elasticità di Berlusconi non canto  per niente vittoria, perchè magari questo mancato ritorno è solo l'ennesimo falso allarme....

lunedì 17 settembre 2012

Pillole settembrine

La Polverini si incazza per lo scandalo Fiorito. Lì per lì minaccia le dimissioni, ma poi le ritratta dicendo " è una catastrofe, ma non mi dimetto". L'ennesima promessa elettorale non mantenuta.
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Ai giornalisti che le chiedono se è preoccupata per l'imminente ritorno di Berlusconi risponde "io sono una politica democratica. E mi concentro sulla Germania e sui fatti concreti." Secondo me suona come un "Sinceramente me ne infischio. Se però vince e torna a rompermi le scatole è fortunato che sono democratica perchè se no invaderei Arcore con l'esercito e gli farei un culo grande quanto Berlino"
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Vasco è all'ospedale, con prognosi riservata. Se stavolta riesce a schiattare mi devo prepararead un noioso mese in cui la mia bacheca sarà perennemente infestata di video musicali e i fottutissimi Clippini di cui andava tanto fiero il Vasco. Che palle.
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Tanto casino e tanto scandalo sulle poppe al vento della principessa inglese. Sull'argomento dico solo una cosa: meno male che non si trattava di quelle della suocera.


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martedì 28 agosto 2012

Indiana Bersie e la scoperta dell'acqua calda

Viviamo in un periodo in cui i politici difficilmente riescono a capire qualcosa di ovvio a tal punto di essere cristallino. E siamo così assuefatti a questa situazione che quando questa rarità avviene ci viene quasi da gridare al miracolo. Soprattutto se questo avviene nella mente di un politico che non dice quasi mai nulla di concreto e schierato (se non col Governo, che sia Montiano o Berlusconico). Dall'immagine scelta e da questi indizi apena  scritti penso si capisca che mi riferisco a Pierluigi Bersani. L'ovvietà in questione è la seguente: Casini non è di una forza di centro sinistra. Non è uno scherzo, Bersani ha fatto la deduzione del secolo. Chi poteva comprendere una cosa così misteriosa, così tanto incomprensibile? Forse Pierluigi si è accorto finalmente che Casini in molte occasioni ha fatto il gioco di Berlusconi e che abbandonava quest'ultimo ogni tanto alla ricerca di altri benefattori bisognosi di elettori che potessero portare l'UDC in una squadra di governo, al modico prezzo di qualche leccata di piedi (o di altro)... Fatto sta che Bersani ha finalmente capito che dell'UDC ti puoi fidare solo se hai un deboleper le pugnalate alle spalle e ha espresso la sua opinione di allearsi con Vendola. E nonostante io non sono un grande fan di Vendola non posso che preferirlo anche io agli "Udiccini"...
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martedì 24 luglio 2012

Che burlone

Nell'ultimo post ho parlato di persone infide e potenzialmente inaffidabili. In questo post sono costretto a non cambiare rotta, perchè è spuntato (notizia, come la precedente, di cui non sono minimamente sorpreso) un altro di quei topi che cercando di abbandonare la nave pidiellina prima che rischi di affondare. Il roditore in questione lo vedete nella foto che vedete sopra, e abbandona, aggiungerei, in modo pittoresco. Sgarbi, uno dei maestri dell'arte di passare da uno schieramento all'altro con la frequenza di una pallina durante un torneo di Wimbledon, progetta di fondare una nuova forza politica. Non solo viene svelata la natura infida del buon Vittorio, ma quest'ultimo ci mostra anche il suo senso dell'umorismo (ma non escluderei che lui ci crede sul serio e che l'effetto comico sia assolutamente inconscio), col nome di "Partito della rivoluzione". Ricordo che qualche anno fa (non chiedetemi l'anno!) quando il nostro beniamino ha dato il suo sostegno alle forze berlusconiche, in un'intervista un giornalista provocatoriamente ha detto a Sgarbi che, gira che ti rigira, si allea sempre con chi sta al potere; e a tale affernazione  il critico-politico ha risposto "meglio stare con i potenti che con gli impotenti!". È quindi serio che un uomo che ha risposto in questo modo si definisca un rivoluzionario? A me non sembra proprio. Aggiungiamo anche che nonostante il suo abbastanza recente supporto a Berlusconi, le prime parole che ha detto in merito al neo partito sono contro il PdL e Alfano... Diciamo che non lo si aspetta da uno che una volta ha detto "Berlusconi si scopa tutte queste ragazze in nome di tutti gli italiani, e questi lo devono ringraziare perché per governare bene bisogna scopare bene".Sono curioso di vedere quanta gente raccoglierà attorno a sè, e in caso fallisca mi farò quattro risate!(mentre se avrà successo avrò un'altro calo di fiducia nei confronti della mia nazione)
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venerdì 20 luglio 2012

L'arte del pugnalare alle spalle

Con l'UDC è impossibile stare tranquilli. Come partito non è in grado di raggiungere, da solo, la percentuale necessaria a governare, e questo ormai lo sa per certo. Proprio per questo gli udiccini continuano ad esistere comportandosi come una sorta di mercenari (o come puttane, se non vi scandalizzate per la similitudine), sperando di ottenere, siglando un'alleanza qualche comoda poltroncina, la possibilità di continuare a sopravvivere,  fare qualche favore ai propri amichetti cattolici e, non ultima, la sensazione illusoria di valere qualcosa politicamente parlando (rimanendo effettivamente poco più di un parassita attaccato alla coalizione di turno) . Ma quando il tempo di vacche grasse sembra volgere al termine e la coalizione supportata si rivela potenzialmente un cavallo zoppo, l'Udiccì prepara i bagagli, si sgancia e si torna alla fase iniziale e, per tentare di mantenere  (fallendo, secondo me) un pizzico di credibilità mordono la mano che fino a poco tempo prima li nutriva, fingendo in modo ridicolo che dell'alleanza appena terminata non ci sia mai stata. Il buon Casini si mette a sparlare di Berlusconi definendolo un venditore di illusioni e affermando che l'UDC, invece, ha capito SUBITO che di Berlusconi non ci si poteva assolutamente fidare. Ma quale subito? Quando ci sono state le elezioni regionali hanno difeso a spada tratta e baciato i piedi della Polverini, supportando la sua candidatura alla Regione Lazio e anni fa nel secondo e nel quarto governo Berlusconi l'UDC era parte della squadra di governo... C'è da ammirare che Casini ha una gran faccia di culo per dirci queste cose, e non fa altro che confermare un'idea che io (e credo molti altri) ho, ovvero che dei cattolici non ti devi fidare, perchè appena le cose vanno un filino male per il tuo governo, stai sicuro che Casini sta già facendo le prove per il comizio in cui dirà che sei un pagano stupratore di criceti e che non si lava.
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giovedì 12 luglio 2012

Sorpresa annunciata

Uno dei capisaldi della vita sociale contemporanea è rappresentato dalle cosiddette feste a sorpresa. Al 90% delle volte la sorpresa non esiste perchè, il modus operandi più semplice è abbastanza comune:quasi sempre per attirare nell'imboscata il festeggiato si decide di uscire per festeggiare con una "ristretta compagnia" incontrandosi nel punto A per recarsi nel punto B, dove il resto degli invitati-sorpresa attende. Già arrivato al punto A nasce nella "vittima" il germe del sospetto, che cerca però di non darlo a vedere, per fingersi sorpreso al momento dell'incontro con tutto il gruppo. Io e (mi auguro!) molti italiani abbiamo vissuto l'anuncio dell'ennesimo ritorno di Berlusconi quasi allo stesso modo, ma almeno il fingersi sorpresi non è stato obbligatorio ed è più consono incazzarsi. Come al solito è ridicolo Alfanuccio che, pur di non sembrare meno di un brufolo nascosto dal Mascara del Silvione cerca di dire qualche scemenza, allo stesso modo di quando ad una vincitrice di miss mondo le si chiede quali siano le sue ambizione e lei risponde, sorridendo, con una cazzata del tipo "la pace nel mondo", "prendersi cura dei miei 14 barboncini rosa" o altre cosa dall'alquanto dubbia utilità. Anche Alfano ha detto la sua "pace nel mondo" dichiarando che gradirebbe vedere il cavaliere governare insieme ad una donna. Che dolce! Peccato che donna o uomo che sia questo collaboratore avrà solo una funzione di fantoccio e varrà meno del due di bastoni quando la briscola è spade...
P.S. Continuano le magagne del buon Formigoni, nuovamente accusato, questa per diffamazione riguardo ad un episodio delle fatidiche elezioni regionali della Lombardia del 2010. E la richiesta fatta dal PM di Milano, Clerici è di 500 euro di multa e un anno di carcere. GODO!
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sabato 16 giugno 2012

Uno spiscio per primarie

Senza Berlusconi al comando la responsabilità del PdL è diventata una sorta di patata bollente, e praticamente queste primarie consistono in una partita a palla avvelenata.
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Dopo la candidatura della Santanchè Alfano mette in gioco anche Vittorio Feltri come possibile candidato. Non mi stupirei da un momento all'altro entrasse in scena anche Giuliano Ferrara per completare il quadretto
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Il PdL ha dei candidati così imbarazzanti  che fa sembrare le primarie del PD una cosa seria.
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Le sagaci metafore di Monti sulla crisi e il suo procedimento : "ci siamo spostati dall'orlo del precipizio e il cratere si è allargato." Solo una cosa mi rende dubbioso. Il cratere è il buco del culo degli italiani o la crisi? Non c'è dato saperlo
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martedì 5 giugno 2012

Il Paradosso Silviano

Silvio cerca di cambiare volto al partito. Dopo Forza Italia e Popolo della Libertà pare si stia scegliendo l'ennesimo nome provvisorio: Italia Pulita. Per qualcuno (tra cui anche me) un nome simile ha un che di  odiosamente contraddittorio dato che secondo è arduo attribuire la parola "pulita" alla vita privata e alla carriera politica e di imprenditore del Silviotto, tra vicende giudiziarie varie che coinvolgono gnocca e denaro. Aggiungiamo anche che già esiste un movimento politico fondato dall'imprenditore Michele Logiurato chiamato per l'appunto "L'Italia Pulita". Sarò retorico ma a mio parere non è molto pulito spacciarsi per lindi e pinti quando il nome del tuo stesso partito è un plagio...
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giovedì 10 maggio 2012

Tra code di paglia e scaricabarile

Il Governo Monti sarà un governo tecnico ma non è comunque riuscito ad esimersi da una cosa che è diventata ormai  una comoda consuetudine per ogni entità politica che esiste sul globo: dare la colpa a chi c'era prima. La cosa alla fine non è nemmeno tanta sbagliata dato che "chi c'era prima" non è immune da diffetti. Monti ha dichiarato chiaramente che la situazione di adesso, con tanto di un numero preoccupante di suicidi motivati dalla crisi economica è la conseguenza dell'operato dei politici precedenti alla sua nomina. Questo (anche logicamente dato che la Sinistra  in questi ultimi 18 anni ha avuto solo due brevissimi mandati) ha infiammato il PdL nella sua totalità, che ha protestato ferocemente negando la "paternità" di questa serie di eventi. Io dico che è coscienza sporca, perchè se ti incazzi così tanto è perchè sotto sotto il dubbio che il tuo avversario abbia ragione un pochetto lo hai! Se invece i pidiellini credessero fermamente nella loro innocenza risponderebbero all'accusa pacatamente con dati precisi e inconfutabili. Questo non è facile per il pidielle, principalmente per due motivi. Il primo motivo è che il partito non può dare l'idea di aver organizzato un governo competente dato che si è affiancato alla Lega Nord, che con i suoi ultimi scandali finanziario-giuridici ha perso una grandissima dose di credibilità. Il secondo motivo è ancora più palese: con le appena terminate elezioni amministrative si è dato prova che la fiducia negli Italiani non è più riposta nel Popolo della Libertà, e questo significa che il suo operato non è più considerato adeguato...
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