Visualizzazione post con etichetta TV. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TV. Mostra tutti i post

martedì 10 settembre 2013

La Bepposilvizzazione

Personalmente io lo avevo già capito dalla forbitissima gag di Grillo sul trombare per curare la prostata, ma Beppe, passetto dopo passetto, sta vivendo una metamorfosi che lo porta gradualmente, stempiatura e sorriso perenne a parte a diventare sempre più simile a Berlusconi. Non è bastato iniziare a fare battute a sfondo sessuale, ora Grillo ha anche il pallino del potere mediatico televisivo, fondando la propria tv di partito, insieme a Casaleggio. E il tutto non è gratis, ma i suoi fedeli devono comprare un decoder a parte per sentire il proprio leader e la sua voce melodica come un clacson alla modica cifra di 60 euro. E meno male che Grillo era differente dagli altri politicanti.

lunedì 15 luglio 2013

D'Oh!

Forse quello di Homer Simpson sarà il ruolo che resterà più legato alla sua memoria, ma Tonino Accolla non ha solo doppiato il così tanto celebre capofamiglia dalla pelle gialla. Basti ricordare tutti i grandi attori che han preso vita in Italia grazie ai suoi doppiaggi sia cinematografici che televisivi tra cui Eddie Murphy (e c'è da dire che a mio parere che la versione italiana celebre risata di Eddie era superiore all'originale)  Kenneth Branagh, Jim Carrey, Tom Hanks e Tim Curry . Se ne va un gran bel pezzettone del doppiaggio italiano e c' poco altro da dire. Anche Dio, sempre se esiste, a volte è un gran brutto bagarospo.

domenica 2 settembre 2012

La professione di Fede

Emilio si lamenta. A quanto pare è deluso. Deluso perchè, a suo parere, la pensione che gli è stata concessa come "riconoscimento" per la sua carriera da giornalista televisivo è deludente. Per lui ventimila euro mensili e autista "compreso nel prezzo" sono troppo poco "per quello che ha fatto per l'azienda". Eppure non mi pare che lui abbia fatto così tanti sacrifici. Certo, parte dei suoi anni li ha passati facendo l'inviato, però nemmeno in quel caso si parla di un periodo tanto morigerato, dato che mentre era inviato in Africa, per le spese che comportava la sua semplice presenza sul posto gli è stato attribuito l'epiteto di "Sciupone l'Africano", contando pure che parte della sua carriera è dovuta all'essersi impalmato la figlia di un pezzo grosso della Rai, la mia preoccupazione riguardo al suo attuale comportamento da  "Cane bastonato" aumenta e non di poco. Le sue lamentele sono ancora più inopportune e ridicole quando dice di "non navigare nell'oro e di non possedere un appartamento di lusso". Proprio per il fatto che a suo parere vive in modo umile dovrebbe tacere perchè 20000 euro mensili bastano eccome per sostentare un essere umano,  anche se della sua età  contando pure che non deve nemmeno guidare perchè c'è un autista (che tra l'altro alla fine della sua carriera non avrà gli stessi privilegi) che lo fa al posto suo. Comincio ad essere convinto che l'espressione romanesca "Mortacci tua" sia nata per persone come il buon Emilio...
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

domenica 19 agosto 2012

God Bless America


Frank Murdoch è un uomo con una vita ormai deprimente ed opprimente. Ha dei vicini di casa cafoni che hanno un neonato che piange in continuazione che rende praticamente impossibile dormire la notte, lavora in un ufficio in cui detesta i colleghi, desiderosi di parlare soltanto dei programmi spazzatura che vedono in televisione, per la famiglia le cose non migliorano è divorziato da un'ex moglie in procinto di risposarsi con un altro uomo e gli ha anche portato via la figlia, una bambina lamentosa e viziata che sembra non ricambiare più il suo genuino amore paterno e lo disprezza. Ma lui continua  resistere, sopportando la sua vita e trattenendo in silenzio il profondo odio che nutre nella società in cui vive. Un giorno però questo delicatissimo equilibrio crolla: viene licenziato dal lavoro per ridicole accuse di molestie sul posto di lavoro da parte di una collega che Frank voleva soltanto trattare con gentilezza, gli viene diagnosticato dal suo medico (un personaggio assolutamente comico, per la sua volgarità e la sua impressionante carenza di professionalità) un pericoloso e difficilmente operabile tumore al cervello e come se non bastasse sente sua figlia dire che non vuole vederlo mai più. Lì per lì, davanti alla televisione accesa decide di togliersi la vita con la pistola che teneva in casa (probabilmente un "ricordo" del servizio militare), ma all'improvviso vede nello schermo un'insopportabile Chloe, una liceale viziata (che allo spettatore e probabilmente a Frank stesso sembra una sorta di proiezione/involuzione della figlia stessa di Frank) andare in escandescenze perchè i poveri genitori (anche se terribilmente idioti anche loro )  le hanno regalato una macchina lussuosissima ma della marca e del colore sbagliato. Nauseato da questa indegna visione decide di rendere utile il suo odio togliendola definitivamente dalla faccia della terra. Dopo aver rubato la macchina dell'odiatissimo vicino va all'High school dove studia questa ragazza, e lì poco prima di spararle incontra una strana ragazza molto vivace, ma anche lei caratterizata da una forte misantropia, di nome Roxie. Roxie, dopo che l'uomo ha ucciso Chloe lo raggiunge in un motel dove questo ha intenzione, come prima, di suicidarsi. Lei però gli impedisce di spararsi e lo convince ad accettarla come complice, persuadendolo ad uccidere le altre "Chloe" di cui è piena la società, ovvero  di quelle che persone che, a detta sia di Frank che di Roxie meritano di morire. Ed è da qui che i due partono in una spietata caccia a fanatici religiosi, showmen razzisti  ma anche semplici imbecilli e stronzi... Questa è la trama, che a mio parere rende God Bless America una Black Comedy degna di questo nome con un linguaggio e delle scene irriverenti e crude, senza però rinunciare a scene di qualità caratterizzate da una buona regia e da dialoghi scritti e interpretati con intelligenza. I personaggi sono ben fatti, sia per quanto riguarda personaggi secondari volutamente esasperati e buffi come il medico curante di Frank e l'insopportabile Chloe (e a mio parere in programmi del cazzo di quelli che si trovano su MTV  di Chloe se ne trovano parecchie, e anche di maschi omologhi), sia per quanto riguarda Frank e Roxie, caratterizzati bene ed entrambi fuori posto in una società di massa, a volte meschina come quella statunitense. Loro due sono personaggi tutt'altro che monodimensionali essendo entrambi persone dotate di buona cultura  (come si vede spesso dai loro discorsi quando parlando di musica a e a volte anche di letteratura, o cinema) che si sentono estranei al luogo in cui fino al momento della loro "ribellione" si sentono costretti ad accettare e sopportare. Senza contare che spesso io, forse tristemente, forse no mi immedesimavo parecchio nel protagonista!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

venerdì 13 aprile 2012

Nero Wolfe all'italiana


Ieri sera è andata in onda, dalle 21:10 (o meglio praticamente dalle 21:30, dato che Affari Tuoi dura sempre più del dovuto sfasciando i testicoli di telespettatori come il sottoscritto) la seconda puntata della serie televisiva Nero Wolfe, iniziata lo scorso Giovedì, quasi "in sostituzione" dell'ormai terminata stagione de "Il Giovane Montalbano". Non l'ho mai detto chiaramente in questo blog ma io sono una persona che guarda la televisione solo in pochissime occasioni, specialmente da quando ho scoperto lo streaming, e mi limito a guardare qualche serie televisiva in prima visione, qualche cartone animato decente e le poche volte che lo trasmettono, un buon film. Sarà per la qualità, per l'eccessivo numero di stupidi programmini per famiglie (che spaziano dalla cucina a "un medico in famiglia", da "i Cesaroni" a reality e altri abomini come per l'appunto Affari tuoi), sarà per l'imbarazzante frequenza di pubblicità che interrompe qualsiasi benedetto programma, interessante o meno. Fatto sta che ieri mi sono deciso a passare due orette a guardare Nero Wolfe. Partiamo dal presupposto che mi sfiziava di vederlo (anche dalla scorsa settimana) per la coppia Pannofino-Sermonti, già apprezzata parecchio nel filone di Boris, sia per quanto riguarda le tre stagioni della serie che del film portato al cinema. Loro due escono praticamente indenni dalla critica che sto per fare dato che sono all'altezza dei ruoli che interpretano, Francesco Pannofino per Nero Wolfe e Pietro Sermonti per Archie Goodwin. Wolfe è un uomo introverso, burbero, metodico e ossessivo, ma anche un investigatore attento, geniale e pieno di intuizioni, l'assistente Goodwin è invece scaltro, ironico e donnaiolo, e che non si lascia scappare l'occasione di punzecchiare Nero, un superiore a volte capriccioso e non troppo vagamente irritante per le sue compulsioni. Due personaggi che si completano l'un l'altro concedendo al pubblico qualche gradita risata. Nel cast è anche presente il bravo Andy Luotto, che interpreta l'ossequioso ma simpatico maggiorodo-chef del detective. Apprezzabile l'idea, dell'episodio di ieri, di aggiungere come "Guest star" la carina e anche abbastanza brava Eugenia Costantini, pure lei presente "sul set del set" di Boris come interprete dell'attrice Cristina. Per le cose altamente positive mi fermo qui, passiamo al resto.
  • L'ambientazione, quella geografica. Trasferire le indagini dal suolo americano a quello italiano è un azzardo, che ha snaturato non di poco l'atmosfera dell'originale, provocando anche il disagio di qualche purista che ha apprezzato i precedenti adattamenti televisivi di Nero Wolfe. Tuttavia, nonostante il "trasloco" sia tirato per le orecchie, il risultato è ancora discreto, e aggiunge pepe con la sua ambientazione "mediterranea".
  • L'ambientazione "sociale". I personaggi italiani sono, per l'appunto, italiani. La recitazione è esasperata e condita, forse troppo da gesti e dialetti. L'informatore dei due detectives è il tipico "trucido" romanesco, un po' ignorantello e anche se l'attore è discreto, può non piacere. Il commissario siculo è una vera e propria macchietta. Tronfio, quasi perennemente col sigaro spento in bocca e quasi sempre sbrigativo e superficiale nei casi dove, di malavoglia, lavora insieme ai due protagonisti, cercando di dare la spiegazione più banale ai casi che gli sono sottoposti.
  • La Fotografia. A mio parere criticabile, nonostante in genere non ci faccio la minima attenzione. La scena sembra spesso troppo "vivace" e sembra di assistere più ad una puntata di Cento Vetrine piuttosto che ad un episodio di un Giallo.
  • Infine, la recitazione, in particolare dei personaggi femminili. A parte poche eccezioni, la serie è piena di cagne. Cagne senza appello come direbbe Renè Ferretti di Boris. Persino l'attrice "principale", che interpreta la giornalista Petrini (nonostante sia una discreta gnocca), è a mio parere insopportabile con una recitazione spesso esagerata e che (almeno a me) risulta profondamente antipatica. Certo, a onor del vero anche qualche personaggio maschile è un cane, però ha la decenza di non entrare nel cast ricorrente!
In conclusione se dovessi fare il fiscale a questa serie, da quel che si evince da questi primi due episodi, gli darei un "7-". I vari difetti sono parzialmente celati dai protagonisti (maschili!) ma sembra che Pannofino, dal fare, con Boris una parodia della fiction italiana è passato, con Nero Wolfe a esserci dentro fino al collo.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 29 marzo 2012

Trallallero Trallallà

Fa sempre piacere sapere che qualcuno ha avuto ciò che merita, sia se ha fatto del bene che del male. In questo parliamo della seconda opzione. Fede, finalmente è stato costretto a lasciare la direzione ventennale del TG 4, causa il suo ultimo sgarro giudiziario, ovvero una tentata evasione fisca 2,5 milioni di euro depositati in una banca svizzera. Probabilmente questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso dopo le numerose porcate fatte dal suddetto Fede, sia parlando puramente a livello etico ( vi ricordate quando sminuiva in modo spietato la vita e l'operato di Roberto Saviano, per dirne una?) sia a livello politico parlando al TG di notizie fuffa per volere del Cavaliere (aiutandolo anche nella ricerca di gnocca per i suoi forse non troppo ipotetici festini). Qualcuno sul web, a mio parere troppo ottimista , arriva a dire che la cacciata di Fede sia un simbolo della fine del Berlusconismo, quando purtroppo Berlusconi è ancora profondamente radicato in Italia, sia nella mente dei suoi sostenitori, che nel governo Monti, che a conti fatti sta facendo quello che Berlusconi aveva già in mente di fare da molto tempo per molti ambiti, uno dei quali è l'articolo 18...
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

mercoledì 7 dicembre 2011

Non tutti i tagli vengono per nuocere


Durante il governo precedente e anche in quello corrente è stata fatta un non indifferente quantità di tagli. Si è parlato della mutilazione di parecchi settori della cultura, sia per quanto riguarda i risparmi sulla ricerca, sia per quelli della scuola e anche quelli de teatro e purtroppo non si è mai parlato di amputare anche un altro settore, cioè quello che faceva tanto comodo all'impero berlusconiano, la televisione (a parte naturalmente le trasmissioni scomode filo-opposizione come Vieni Via con me, Annozero e Ballarò). Fino ad oggi. Alla Rai si è deciso di potare un po' di erbacce, nella fattispecie togliendo sei milioni di euro al festival di Sanremo. Personalmente questa per me è pura ragione di gaudio dato che è un evento di artisti (a mio parere creduti tali dal pubblico) sopravvalutati e spesso di momenti non proprio di alta qualità basti pensare all'occasione in cui ha partecipato come cantante Emanuele Filiberto di Savoia e a tutti quei casini che succedono quando un cantante, in molti casi mediocre (vedi Povia) decide di scrivere un testo non apprezzabile da qualche fascia di pubblico che non contenta ne fa un caso di importanza nazionale! Oppure per citare qualcos'altro c'è il caso del povero Morgan (che per carità non è un cantante che adoro alla follia) allontanato dall'evento per le sue confessioni sul suo precedente uso di droghe... In poche parole non posso percepire come una tragedia di chissà quale gravità la notizia di un Festival di Sanremo meno pagato del solito, ma anzi la ritengo un taglio più che giusto!

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

mercoledì 9 novembre 2011

Il tramonto del cavalierato




Tengo a dire che disprezzo alquanto l'umorismo di Striscia la Notizia, però stavolta devo ammettere che mi sono fatto quattro sadiche (E NON ME NE PENTO) risate di gusto. La notizia in questione è che il team di Striscia ha voluto accompagnare le tanto sudate dimissioni del Premier con un Tapiro d'oro Extra Large, cercando di consegnarlo alla residenza romana di Palazzo Grazioli. L' "operazione" è purtroppo fallita perchè i mbembri della sicurezza della villa hanno impedito la consegna. la squadra di Striscia ha poi in virtù del suo stile provocatorio ritentato il colpo abbellendo il tapiro con parrucca e rossetto per farlo passare come escort. Anche questo tentativo è fallito, ma diciamolo, ne è valsa la pena e la scena deve essere stata divertente! La cosa che rende ancora più buffa la faccenda è il paradosso che si è creato: l'imperatore della televisione dello "sberleffo" e della comicità volgare messo alla berlina dagli stessi metodi che ha usato per imbambolare il popolo italiano negli ultimi 17 lunghi anni. Non avrei creduto di dire una cosa simile ma la dico: grazie Striscia per la tua satira da 4 soldi, grazie.




Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

sabato 5 novembre 2011

Reazioni diverse

Quella di Genova è una tragedia che ha messo in ginocchio un'intera città, senza contare che anche nel resto della Liguria ci sono stati problemi non da poco. La cosa però, come spesso succede ultimamente, non è stata diffusa al pari di altri lutti nazionali di geni dell'informatica, soldati o sportivi (non faccio nomi). Per fare un esempio (oramai banale, lo ammetto) sul buon vecchio Facebook ho trovato solo due persone (e io ho un numero non indifferente di contatti) a pubblicare un pensiero a riguardo. Io stesso ho saputo la cosa soltanto ieri sera grazie a Maurizio Crozza che, in un atto pieno di dignità ha deciso di non fare andare avanti l'episodio di Italialand, dopo aver ricevuto, durante le prove, la notizia della sua città natale in ginocchio. All'ora precedentemente programmata della trasmissione il giornalista Enrico Mentana lo ha intervistato ed era visibilmente scosso nel dare le scuse al pubblico per "non avercela fatta" a dire "The Show Must Go On" e proseguire senza colpo ferire il programma. Ha invece deciso che ieri sera non era più il momento della risata, per rispetto per le vite perse in questo evento. Tanto di cappello!
Poi, mezz'ora dopo l'annuncio torno a vedere la tv e facendo zapping trovo REGOLARMENTE in onda Colorado Cafè. Capite? A mediaset i comici quasi non hanno reagito, come se niente fosse successo, e non c'è stato il minimo spazio per un pizzico di rispetto. Sono questi i momenti in cui si vede la differenza tra la comicità più grossolana e volgare e quella di alto livello, fatta con creatività e qualità. Lì dove non soltanto la gag, lo sketch o la più picola è degna di questo nome ma anche l'artista che la crea sa esprimere in un momento adatto la sua umanità.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

mercoledì 26 ottobre 2011

Due pesi e due misure

A "Ballarò" ieri Fini ha scatenato un vespaio, però sarebbe idiota negare che come cosa se la poteva benissimo permettere: ricordate qualche tempo fa, quando il presidente della Camera ha iniziato a distanziarsi sempre di più dall'imbarazzante influenza di Berlusconi? Appena si è capito che non lo si poteva p0iù considerare un alleato fedele fino al fanatismo e al masochismo, gli sgherri del Cavaliere gli si sono gettati con violenza con l'affare Tulliani, e per qualche mesetto gli hanno rotto assai le palle con questa storia, pretendendo anche le sue dimissioni. Ieri,interpellato si mette a ricordare che la signora Bossi è una babypensionata e come conseguenza si prende un fanculo da mister Bossi e di nuovo i suoi oppositori gli chiedono NUOVAMENTE di dimettersi. Prendiamo in esame la faccenda: i quotidiani berlusconici, si sa sono specializzati nel coprire di fango gli oppositori anti-nano e spesso le informazioni ottenute dalle fonti sono ingigantite per amplificare l'effetto del discredito, ieri invece Fini ha fatto la sua dichiarazione in una trasmissione televisiva, con tanto di contradditorio, dato che a difendere Bossi c'era la non brillantissima Gelmini. Ridicolo poi il commento di un leghista, Reguzzoni: «La Lega è una forza pacifica e responsabile, ma non tollera soprusi nè ingiustizie>> Come fa un partito come la Lega definirsi in modo così pacato quando si regge su correnti APERTAMENTE razziste e retrograde?
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

sabato 22 ottobre 2011

Un Ritorno con Classe

La seconda edizione del programma Italialand di Maurizio Crozza la attendevo da un mese e passa quindi potete benissimo immaginare cosa ho fatto per una parte della serata di ieri. L'attesa è stata ben spesa, soprattutto per l'inizio vero e proprio della trasmissione in cui Crozza ha parodiato Umby Bossi (O meglio Forrest Bossi, dato che la scenetta era una citazione al film con Tom Hanks) in modo magistrale e creativo. Naturalmente non si è fermato lì facendo oltre ai suoi cavalli di di battaglia ( come le interviste à la Marzullo e Napolitano, che purtroppo ho trovato meno brillante del solito) alcuni pezzi totalmente inediti che sono riusciti a strappare qualche applauso e qualche risata (nella maggior parte dei casi amara). Per chi si è perso la puntata di ieri sera può spulciare sia da youtube che dal sito di La7. Per chi non lo sa la programmazione inizia alle 21e10 il Venerdì su LA7.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

lunedì 22 agosto 2011

Governo ladro o più semplicemente INCOMPETENTE?

Qualcuno forse si chiederà perchè sono stato assente per un discreto numero di giorni. La riposta è che tra un troppo breve viaggio a Budapest, una lunga mancanza di ispirazione e la solita pigrizia mi hanno costretto al silenzio stampa. Appena tornato dall'Ungheria sono venuto a sapere della manovra finanziaria che ha tanto fatto piangere il nostro premier che si è asciugato le lacrime con un fazzoletto di purissima seta e qui non ho avuto molto di originale a parte bestemmie non pubblicabili, in seguito ho saputo della voglia di neutralizzare i piccoli comuni e non ho avuto nulla da dire. Poi ieri per puro caso mi sono imbattuto in un'altra notiziola, e stavolta non riesco a stare zitto. 6 frequenze televisive in crisi, dal valore complessivo di 3 miliardi di euro potrebbero essere vendute a reti televisive in grado di investire una tale ragguardevole cifra, che potrebbe finire dritta nelle casse statali e contribuire ad alleggerire la penosa manovra tremontiana inflitta all'Italia. Sarebbe tutto perfetto e invece no. Il governo Berlusconi ha optato per REGALARE queste frequenze alle varie reti televisive nazionali. Come direbbe il Bersani crozziano <> Stiamo subendo una manovra che mutilerà ulteriormente i fondi dello stato italiano e ci mettiamo a fasre i Babbo Natale? Per fortuna l'opposizione si è comportata bene e ha fatto il suo lavoro, cioè opporsi a questo macello. Ora è pronto un emendamento per fermare questa catastrofe però una cosa simile dovrebbe far riflettere: il governo non sa gestire in modo decente le proprie risorse e rischia di danneggiare gravemente lo stato italiano. Siamo sicuri di potere dare fiducia ad un governo così (per usare un pietosissimo eufemismo) maldestro?
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

domenica 26 giugno 2011

Non solo un detective


Sono in imbarazzante ritardo, ma mi rifiuto di non spendere qualche riga per ricordare Peter Falk, morto il 23 Giugno all'età di 83 anni. In Italia la sua fama è dovuta per la maggior parte alla storica serie tv "Colombo", tuttavia essa è solo la punta dell'Iceberg. Peter Falk si è anche dato da fare sul Cinema, lavorando a fianco di registi come Alfred Hitchcock e attori del calibro di Katherine Hepburn e Tony Curtis, senza sfigurare minimamente interpretando personaggi ben caratterizzati e simpatici. Curiosamente, nonostante fosse di origini Russo-polacche, l'attore è diventato famoso interprentando personaggi italiani e italoamericani recitando in film come Italiani Brava gente, La Grande corsa e Angeli con la pistola. La morte di Peter Falk è la perdita di un attore unico nel suo genere che con i suoi personaggi ha contribuito non poco alla storia del cinema.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

domenica 27 marzo 2011

Vilipendio a Berlusconi o allo stato?

A quanto pare nell'Italia del Bunga Bunga essere delle superfiche non vuol dire che puoi scamparla sempre. Tale rara eccezione accade solo e unicamente quando ti permetti di attaccare l'anima dei festini alias Silvio Berlusconi. È quanto è accaduto a Bianca Balti, nuova testimonial della Tim che ha sostituito Miss Figalessa Belèn. La donna ha osato dire una grande verità a Vanity Fair. In sintesi la bella figliola ha detto che in tutto il mondo ci prendono per il culo a causa delle imprese di Berlusconi. La reazione del branco pidiellino è stata prontissima anche dai piani alti, giusto per dare un esempio la Mussolini che l'ha accusata di vergognarsi di essere italiana (cosa che la Balti non ha minimamente comunicato nella sua dichiarazione) e sopratutto è stata proposta la punizione per tale atto di Vilipendio nanico, ovvero il licenziamento immediato. Cosa che potrà permettere alla Rodriguez di piantare di nuovo le tette sugli schermi degli spot nelle nostre tv per pubblicizzare le varie cazzatine proposte dalla Tim con il suo italiano degno di un ripetente delle elementari.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

venerdì 11 febbraio 2011

Meno talk e più show

Assume un tono sempre più inquietante il rapporto del PdL con la Televisione. Già con i sempre più frequenti interventi del Nanico dominatore d'Italia si era raggiunta una condizione anomala per uno stato civile o presunto tale. Adesso il controllo dei media potrebbe rischiare di essere definitivamente proprietà del PdL e affini, dato il nuovo bavaglio proposto ora dai pidiellini: secondo il partito i programmi del palinsesto televisivo dovrebbero rappresentare esclusivamente la maggioranza e, se presenti talk show di diverso stampo ideologico devono adeguarsi a quelli dello "schieramento" dominante, facendo un esempio se a Porta a Porta il lunedì si decide di parlare (con i dovuti tagliuzzamenti e rigiramenti di frittata) degli scandali sessuali dello Chevalièr arcoriano, nei prossimi 8 giorni Ballarò o Annozero non possono azzardarsi a dibattere secondo le loro opinioni dello stesso argomento ma dovrano invece cambiarlo totalmente. E non finisce qui! Nelle trasmissioni di Satira come "Parla con me" i pidiellini esigono che nelle parodie di esponenti di Destra vengano messe in contrapposizione con esse equivalenti prese in giro della Sinistra. Qui si parla di un vero e proprio sabotaggio dell'informazione e della libertà di opinione. Mi chiedo solo se l'opposizione (o meglio pseudo opposizione) composta dal PD dica qualcosa e non rimanga indifferente a riguardo.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

domenica 5 dicembre 2010

Governo alla deriva, ma anche l'Italia non scherza!

Nelle ultime settimane la tensione all'interno del PdL è salita alle stelle. Gelmini che dà della cagna alla Brambilla, La Carfagna che della poveraccia ad Alessandra Mussolini, e anche quel mascellone di Belpietro che accusa di tradimento l'ex pidiellino Paolo Guzzanti, reo di avere scritto "Mignottocrazia", libro non lusinghiero nei confronti del Premier. Una cosa è certa. Il governo ultimamente ha subito parecchi scossoni recentemente, tanto che hanno attentato alla sua incolumità, tra lo sganciamento parziale di Fini e finiani (dico parziale perchè i simpaticoni nonostante la separazione dal pidielle hanno comunque sostenuto la riforma della Gelmini allias "tagliuzza e smembra"), tra i casini di Wikileaks e gli scandali bungabungheschi-scoperecci il regime non ha vita facile. Silvio e il suo team però resistono ancora perchè gli Italiani sono ancora intontiti dato che i media del premier riescono a gettare fumo negli occhi degli spettatori. E questo fa il gioco del premier continuando a fregarsene dei problemi più concreti dell'Italia per seguire Grandi Fratelli vari, delitti come il caso Scazzi o caso Yara che sia, invece che focalizzarsi su un'istruzione in pericolo per mutilazioni inflitte dai tagli, un disprezzo viscerale per la cultura e per la ricerca da parte del governo nanesco e anche il rischio di perdere il nostro patrimonio artistico (vedi Pompei).
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

martedì 23 novembre 2010

It's wonderful


Purtroppo le scorse settimane un po' per pigrizia, un po' per mancanza di ispirazione non ho scritto niente sul programma di Fazio e Saviano, Vieni Via Con Me. Di conseguenza non ho detto cosa ne penso, cosa di cui invece riuscirò a parlarere, ora. Il format del programma è insolito ma gradevole. Purtroppo la canzone che dà il nome al programma viene usata in modo ossessivo e rituale all'interno delle puntate, ma serve a dare una certa identità al "prodotto" televisivo. Gli ospiti, a parte eccezioni come Ligabue e altri (puri "oggetti" di marketing per accalappiarsi il pubblico giovanile) sono una scelta interessante, da personaggi televisivi celebri della TV italica, quali Antonio Albanese, Roberto Benigni e Paolo Rossi a persone comuni chiamate a leggere i vari elenchi. Ma adesso mi vorrei focalizzare sulla puntata di ieri sera. Seguendo blog e fonti diversi dal mio sito avrete sentito parlare dell'indignazione di Maroni nei confronti delle accuse di Saviano nei confronti della Lega Nord, la quale potrebbe (probabilmente, a mio parere) essere invischiata in patti con la n'drangheta. L'offeso Maroni ha quindi chiesto di avere l'opportunità di parlare, anche lui, all'interno del programma, leggendo un "elenco" come uso di "Vieni Via Con Me". Assistendo l'atteso evento, però l'intervento del Ministro innanzitutto non era un elenco come gli era stato chiesto, ma un vero e proprio comizio per difendere la Lega Nord elencando le cosiddette conquiste del suo ministero. Il tutto accolto in modo assolutamente freddo dal pubblico che gli ha regalato soltanto l'applauso di circostanza per quando ha smesso di dire le sue cose. Cosa che osservando altri ospiti venuti in questa e nelle altre due puntate è segno di un totale fallimento per il Buon Ministrello, dato che ospiti delle serate precedenti quali Roberto Benigni e Beppino Englaro hanno visto una notevole dose e calore negli applausi del pubblico. Ieri sera oltre a del "comizio" Maroni e ben più di esso ci sono stati interventi interessanti e piacevoli, come Saviano che parla dell'emergenza rifiuti e delle bugie che ci rifila il governo, Luca Zingaretti che ha letto un'elenco ad-hoc scritto dal grande Andrea Camilleri e un altro scritto da Fruttero, l'architetto Renzo Piano e un esplosivo Corrado Guzzanti che ha ricevuto calorosi e meritatissimi applausi. In poche parole Il programma continua ad essere un successo, almeno per quanto riguarda il mio punto di vista. Dulcis in fundo, Maroni non solo ha ricevuto una fredda accoglienza dal pubblico, ma anche TUTTI i sindacati della polizia italiana gli hanno rovinato la festa criticandogli l'apparizione in TV, facendogli notare che nel suo discorsetto non ha fatto altro che difendere il suo partitello, senza citare minimamente il fatto che la Polizia ha ricevuto un sacco di tagli da parte del governo nanico. Non so se per voi è lo stesso, ma per me vedere Maroni ridicolizzato su tutti i fronti, è una visione che scalda il cuore.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

mercoledì 20 ottobre 2010

Il lato idiota del femminismo


A volte ci si rende conto di quanto alcune idee, anche se spesso basate su fondamenta decenti abbiano inevitabilmente le loro più bieche e ottuse degenerazioni. Ora ne ho trovata una nel femminismo. Secondo qualche donna se una lavoratrice è attraente A PRESCINDERE non merita di esercitare la professione che ha intrapreso. Questo succede a Milano in una scuola cattolica dove alcune madri hanno protestato per una motivazione piuttosto idiota: la maestra 28enne Ileana Tacconelli (ex miss Abruzzo e ha partecipato a qualcuno dei trailer demenziali di Maccio Capatonda su Mai dire Gol) è usando le parole di una di di queste mammine frustrate e invidiose è troppo bella per insegnare a mio figlio.Ma che cazzo vuol dire? La ragazza è giovane ergo, come la maggior parte dei giovani in questo paese deve pure campare in qualche modo e quindi deve tirare avanti facendo la maestra, mi pare ovvio. Ma a quanto pare non lo è per queste bigotte e quindi va punita per il semplice di essere gnocca, tanto che si sono fatte delle indagini (a quanto pare fallimentari) per cercare di licenziare questa poveretta. A parte che io alle elementari, ricordo ancora con magno gaudio, avevo una giovane maestra di religione che non solo era nei sogni erotici (per quanto possano essere erotici i sogni di un bambino delle elementari) di tutti i maschietti della mia classe, ma era anche sufficientemente competente per fare il suo lavoro. Quindi care mie pseudofemministe complessate, dovreste incazzarvi molto di più per quella cagna di Belèn Rodriguez che nella pubblicità della Tim tempo fa interpretava una prosperosa e stupida insegnante di latino al liceo che per una insegnante che lavora SUL serio e con professionalità in una scuola. Senza contare che una donna (piacente o meno) non deve per forza avere una laurea 110 e lode in fisica quantistica presa all'università di Harvard per insegnare in una scuola elementare, ma basta essere intelligenti e abili a prendersi cura dei ragazzini

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

martedì 19 ottobre 2010

La Rai colpisce ancora

Devo ammettere che sono caduto dalle nuvole leggendo la notizia della possibile eliminazione di Vieni Via Con Me, programma tenuto da Roberto Saviano e Fabio Fazio. Principalmente perchè non ne avevo mai letto niente a riguardo e non sapevo nulla di questo progetto.Se non sono l'unico ad essere rimasto sorpreso da questa notizia ragguaglio anche voi lettori: Vieni Via Con Me è un programma di approfondimento che, dovrebbe durare (sempre se la tirannica RAI non lo censurerà per il volere diretto o indiretto di Silviozzo) per 4 Lunedì consecutivi, e si parlerà sia di culturte che di varie magagne che coinvolgono l'amatissimo governo berlusconico dal Post-Terremoto in Abruzzo all'irrisolta questione della monnezza. Il tutto supportato egregiamente da altri volti noti della TV primo fra tutti Roberto Benigni seguito a ruota da due "leali compagni" di Fabio Fazio che lo hanno accompagnato già con "che tempo che fa", ovvero Paolo Rossi e Antonio Albanese.
Siamo quindi all'ennesima violenza nei confronti dell'informazione oppure si riuscirà almeno questa volta ad evitare il silenzio?

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

venerdì 15 ottobre 2010

Tiè!

Santoro andrà in onda regolarmente, dato che la sospensione per il suo non troppo velato vaffanculo a Masi è stata annullata. Poppappero.
-------------------------------------------------
Reso punibile il Negazionismo. Williamson verrà spedito a cristianizzare Plutone per evitare che la Chiesa possa rimanere in imbarazzo.
-------------------------------------------------
Silvio Berlusconi e figlio accusati di evasione fiscale. Quella si che è una famiglia unita.
-------------------------------------------------
Alemanno sull'aggressione avvenuta a Roma di cui è stata vittima un'infermiera romena: l'episodio non è nato dall'intolleranza. Al Lattosio.
-------------------------------------------------

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!