"Colui che è abbastanza paziente e valoroso da scrutare l'oscurità per tutta la vita, sarà il primo a scorgere in essa la luce." Metro 2033
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martedì 28 maggio 2013
È una ventata o solamente un peto?
Questo boom del centrosinistra a queste amministrative non me lo aspettavo per niente, soprattutto dopo che ieri e l'altro ieri era stato registrato un crollo indecoroso dell'affluenza. Già quando avevo sentito il record pisano degli astenuti stavo già preparando la bandiera bianca e invece tra 11 ballottaggi favorevoli e 5 vittorie in tutta Italia mi sembra di poter dire che c'è stata una svolta. La situazione a tratti più esilarante è quella di Avellino dove il ballottaggio è tra Centrosinistra e UdC. È comico pensare che, per una volta, sarà il PdL a leccare il culo degli Udiccini. Sembra che ho fatto bene a non votare Roma Pirata. Marino, nonostante temessi che l'essere parte del piddì lo desse già per defunto politicamente parlando è riuscito a risultare credibile come non risucivo più a sperare e ha fatto bingo, Credo che le possibilità che lui perda siano poche dato che col suo 30% è difficile che Alemanno riesca ad assicurarsi il 20% mancante (anche se ormai ho capito che quando si tratta dell'Italia è meglio non sottovalutare le leggi di Murphy). Certo se tutti i sostenitori del grillino De Vito faranno gli stronzi a manetta Marino è in pericolo ma sono ottimista e spero che almeno qualcuno di loro abbia cervello e non restituisca Roma in mano a Gianni "Lanciamolotov" Alemanno. Grillo, comunque si sta impegnando per starmi antipatico quanto se non più di Berlusconi col suo linguaggio volgare e sempre più simile a quello di Silvio, se poi aggiungiamo la sua ultima dichiarazione che recita "chi vota Pd-PdL condanna il paese" l'odio aumenta. Certo, dopo l'istituzione del Governissimo l'equazione PD=PdL non è proprio inaccurata, ma io che non mi mischierò al pidielle manco sotto tortura, se permetti caro beppe mi incazzo!
lunedì 24 settembre 2012
Polveroni e Polverini
Confesso di essere stupito. Ci sono stati così tanti ripensamenti fatti dalla Polverini che pensavo che la guerra di logoramento per permettere le sue dimissioni durasse ancora qualche giorno o addirittura settimana. Invece no. Il presidente (ora ex) della Regione issa bandiera bianca e si leva di torno. Se però quest'evento è avvenuto non è stato per mano degli avversari del pidiellino laziale, ma perchè gli udiccini hanno capito, dopo il casino delle Super Cene, che sostenere il PdL è stata una scelta decisamente imbarazzante e, per salvare (fallendo, a mio parere, dato che come prima credo che l'UdC stia alla Politica italiana come la Iena Ridens sta alla Savana) la faccia. Purtroppo una cosa simile rende meno bella questa notizia, evidenziando per l'ennesima volta che il PD da solo non cambia le cose e continua a nascondersi dietro un dito. Certo, l'azione di dimettersi in massa dalla giunta per protesta nei confronti dello scandalo è stata eticamente corretta, e il messaggio che voleva trasmettere era giusto, però non è bastato, e se Casini si fosse per assurdo fatto convincere a rimanere a supportare il presidente della Regione non si sarebbe concluso niente e il PD sarebbe rimasto da solo con il culo per terra. In effetti, ripensando alle origini del mandato polveriniano, con la gran figura di merda delle Liste portate in ritardo, ci si poteva aspettare un finale altrettanto comico e umiliante. Sempre se, ahimè, gli italiani non si siano dimenticati di questo ridicolo evento avvenuto quasi due anni fa.
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martedì 28 agosto 2012
Indiana Bersie e la scoperta dell'acqua calda
Viviamo in un periodo in cui i politici difficilmente riescono a capire qualcosa di ovvio a tal punto di essere cristallino. E siamo così assuefatti a questa situazione che quando questa rarità avviene ci viene quasi da gridare al miracolo. Soprattutto se questo avviene nella mente di un politico che non dice quasi mai nulla di concreto e schierato (se non col Governo, che sia Montiano o Berlusconico). Dall'immagine scelta e da questi indizi apena scritti penso si capisca che mi riferisco a Pierluigi Bersani. L'ovvietà in questione è la seguente: Casini non è di una forza di centro sinistra. Non è uno scherzo, Bersani ha fatto la deduzione del secolo. Chi poteva comprendere una cosa così misteriosa, così tanto incomprensibile? Forse Pierluigi si è accorto finalmente che Casini in molte occasioni ha fatto il gioco di Berlusconi e che abbandonava quest'ultimo ogni tanto alla ricerca di altri benefattori bisognosi di elettori che potessero portare l'UDC in una squadra di governo, al modico prezzo di qualche leccata di piedi (o di altro)... Fatto sta che Bersani ha finalmente capito che dell'UDC ti puoi fidare solo se hai un deboleper le pugnalate alle spalle e ha espresso la sua opinione di allearsi con Vendola. E nonostante io non sono un grande fan di Vendola non posso che preferirlo anche io agli "Udiccini"...
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venerdì 20 luglio 2012
L'arte del pugnalare alle spalle
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venerdì 3 dicembre 2010
Accontentarsi di poco
È comico vedere Casini, a volte anche grottesco. Un cattolico divorziato che parla di coerenza, un adultero fissato con la famiglia per motivi inconoscibili logicamente parlando e un politico che prima parla di patti con i pidiellini e poi gli vota contro. E ora patteggia di nuovo. Pierre stavolta si è dichiarato favorevole ad un'eventuale cambio della guardia che lasci in piedi il governo di maggioranza ma che dia lo scetto non più a Silvio ma a Gianni Letta. Questo almeno a quanto sembra dalle dichiarazioni fatte ad "Otto e Mezzo". Una cosa però è certa. Questo evento ci dice esattamente di quanto Pierre se ne freghi di vincere concretamente con le sue idee sia disposto a rinunciare pur di far cambiare minimamente le cose a suo vantaggio: Berlusconi che lascia il governo vuol dire togliere un personaggio scomodo per la tanto amata e sbandierata morale cattolica e quindi difendere la reputazione della Chiesa (che per quanto sostenga Berlusconi capisce che può essere pericoloso averlo nella "lista amici") facendo bella figura davanti all'elettorato cattolico, fregandosene in tutto ciò del fatto che questo governo sta danneggiando seriamente il paese. Casini dimostra come sempre la sua pessima incoerenza sia padrona di ogni sua scelta e posizione. Non bisogna covare speranza e credere che un partito come l'UdC possa divenire un'entità politica affidabile. Non bisogna riporre fiducia in Casini e sulla sua innata e camaleontica abilità di cambiare bandiera più di una volta all'interno della stessa legislatura. Casini prima sostiene la Polverini e poco dopo chiede le dimissioni di Berlusconi, prima chiede a Berlusconi una fetta e poi gli vota contro. Questa è la fine mente politica di Casini, un informe agglomerato di idee bigotte mischiato a egoismo e mostruosa incoerenza. Odio ripeterlo ma tutto questo non è cambiato e non cambierà mai(o almeno temo) .
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domenica 21 novembre 2010
Patti cattolici amicizia lunga ( o forse no)

È d'abitudine ormai, che il partito mercenario per eccellenza, ovvero l'UdC cerchi di offrire il suo sostegno per il giusto prezzo. Ed è esilarante, in alcuni casi, come questo, sapere delle condizioni che pone per la sua discutibile e di certo non affidabile lealtà. Pierferdy sembra uno di quei marmocchi capricciosi che è disposto a mangiare la minestrina solo se poi mamma gli compra il gelato (io stesso ammetto di essere appartenuto a tale categoria) e l'ultimo album di figurine dei Gormiti (di questa categoria per fortuna non ne facevo parte) . La zuppa in questione consiste nel fare parte del governo nanesco, in cambio però il fratellino manesco che picchiaCasini (leggasi Bossi) deve essere messo in punizione (vedi allontanarsi dal governo) e mamma-Silvio deve raccontargli le favole ogni notte prima di dormire (leggasi accettare in tutto per tutto i capricci dell'UdC, per quanto riguarda la discriminazione degli omosessuali, difendere la Chiesa da accuse compromettenti quali pedofilia, corruzione, scandali finanziari e altre cose che piacciono così tanto ai cattolici). Tutto questo è tra l'esilarante e l'inquietante. Ora bisogna solo vedere come reagirà il nano più famoso dell'Italia contemporanea, impegnato a contrastare la nuova crisi provocata dalla diserzione di Fini e altri membri ben meno importanti del team come la sua beniamina Carfagnetta...
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mercoledì 29 settembre 2010
Lo scisma del Meridione
La cosa buffa dell'elettorato cattolico è la sua abilità innata nel dimostrare quasi constantemente la propria totale inaffidabilità. Pe l'ennesima volta si vede come sia semplice per tali capricciosi individui cambiare bandiera e mandare in vacca i progetti delle vari fazioni e fazionette di Sinistra e Destra: come si preannunciava da un po di tempo la frangia meridionale ha deciso di ribellarsi a Casini a favore del Cavaliere, formando di conseguenza l'ennesimo partitino-vassallo di Silvio, chiamato "Popolari per l’Italia di domani". Episodi come questo dovrebbero allertare ogni partito che non conviene scendere a patti con l'Udiccì, dato che persino loro stessi (vedi Pierferdy) appena fanno una decisione si torvano un pugnale conficcato nella schiena. Pugnale cattolico per giunta. Doppiamente velenoso. Una cosa divertente dei cattolici è che predicano tanto l'operato di Gesù ma alla fine hanno il modus operandi più redditizio, ovvero quello di Giuda Iscariota. Solo che almeno quest'ultimo dopo la faccenda dei 30 denari ha avuto grazie l'idea di togliersi dalle palle con un cappio per il rimorso. Invece no. Udiccì e compagnia bella dopo il tradimento se ne fregano di qualsiasi scrupolo possibile e continuano a vivere nella scena politica con la speranza di potere guadagnare altri 30 denari in un'alleanza vantaggiosa per le loro tasche.
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lunedì 13 settembre 2010
Unione disunita
All'interno dell'UdC vi è malcontento e una parte, più precisamente quella formata dagli elettori siciliani, si distanzia dalle idee di Casini, a favore di un avvicinamento al Nano arcoriano. Non mi sorprende per niente. Come spesso sostengo l'elettorato cattolico è simile ad una compagnia di mercenari come quelle del Medioevo o del rinascimento (o se volete come esempio una professione più in voga ai giorni nostri e ugualmente adeguata al paragone con l'UDC, una puttana): in cambio di favori si è disposti a cambiare bandiera basta si segua solamente il proprio tornaconto personale. E dico così perchè se i Siciliani dell'Udiccì sostengono il cavaliere non è certo per fervore cattolico dato che è un divorziato (prima cosa condannabile dal credo cattolico) e per giunta adultero (condannabile dal cattolicesimo e anche da altre culture), ma perchè questi separatisti sono ancora sicuri che Berlusconi può dare qualcosa per loro in cambio del loro inaffidabile sostegno.
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martedì 2 marzo 2010
Le ultime parole famose
(nella foto la Polverini cerca di trattenere un peto durante un comizio) Forse ho aspettato troppo a dire la mia su questo evento ma era una di quelle notizie a cui uno stenta a crederci e quindi pensavo di essere troppo precipitoso ed essere di conseguenza deriso, ma ora che sono sicuro di quel che è successo posso scrivere tranquillamente! Chiunque viva a Roma (e forse nell'intero Lazio) sa che Casini sostiene apertamente la Polverini e in queste elezioni hanno fatto capolino vari manifesti con impresso il suo faccione e con scritto "sosteniamo solo i migliori". Probabilmente tale slogan è stato messo senza che Pierferdy si informasse per bene sulla sua nuova alleata. Intanto perchè secondo me i cattolici-sgualdrinelle dell'UDC per coerenza non dovrebbero sostenere la Renata perchè è un abortista ed è favorevole alle unioni gay, ma si sa una delle colonne portanti dell'ideologia dei politici cattolici è il trasformismo e il conseguente "chiudere un occhio" se il gioco vale la candela. E poi dubito che Casini riscriverebbe il sopra citato slogan dopo quello che è successo alla lista PdL della Polverini. Sicuramente, se lei dopo questa boiata vincesse avrebbe comunque parecchi svantaggi dato che l'elitè della sua squadra è stata tolta di mezzo grazie a un autogoal. Poi, tornando allo squallido autogoal in questione, potrebbe succedere il miracolo, ovvero che i laziali si accorgono che la candidata ha dimostrato apertamente la sua incompetenza e che quindi vertono su candidati diversi o addirittura si astengono completamente dal voto! Ma la cosa più esilarante è stata quella di uscire e leggere i manifesti scritti dopo l'esclusione della lista PdL, con espressioni indignatissime come "ci impediscono di votare" o "ci tolgono la libertà", quando tutto l'errore è nato per incompetenza dei candidati, e non dello stato! I miei pronostici quindi si fanno meno pessimisti di prima, e speriamo non cambino...
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sabato 26 settembre 2009
Sinergia
Secondo Maroni “Non c’è mai stato un periodo migliore di questo contro la mafia”. Non ha tutti torti, dato che oggigiorno mafia e governo lavorano fianco a fianco ora sono pappa e ciccia...
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La Carfagna querela la Repubblica per aver riportato le dichiarazioni di Sabina Guzzanti sulla presunta(poco presunta e secondo me più che vera) vicenda dei favori sotto la scrivania di Berlusconi. Ma non querela il Foglio e a Paolo Guzzanti. Cosa si fa per seguire il proprio mentore...
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Il giornale titola un articolo "Casini sogna il partito del buonsenso. Fantastico, quindi Casini ha deciso di dimettersi?
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È uscito da qualche giorno il filmone "District 9", che parla di alcuni alieni relegati in una specie di lager in Sudafrica per tenerli lontani dalla popolazione. Secondo me il regista per ispirarsi ha visto la situazione in Italia degli extracomunitari...
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