Visualizzazione post con etichetta Fini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fini. Mostra tutti i post

mercoledì 26 ottobre 2011

Due pesi e due misure

A "Ballarò" ieri Fini ha scatenato un vespaio, però sarebbe idiota negare che come cosa se la poteva benissimo permettere: ricordate qualche tempo fa, quando il presidente della Camera ha iniziato a distanziarsi sempre di più dall'imbarazzante influenza di Berlusconi? Appena si è capito che non lo si poteva p0iù considerare un alleato fedele fino al fanatismo e al masochismo, gli sgherri del Cavaliere gli si sono gettati con violenza con l'affare Tulliani, e per qualche mesetto gli hanno rotto assai le palle con questa storia, pretendendo anche le sue dimissioni. Ieri,interpellato si mette a ricordare che la signora Bossi è una babypensionata e come conseguenza si prende un fanculo da mister Bossi e di nuovo i suoi oppositori gli chiedono NUOVAMENTE di dimettersi. Prendiamo in esame la faccenda: i quotidiani berlusconici, si sa sono specializzati nel coprire di fango gli oppositori anti-nano e spesso le informazioni ottenute dalle fonti sono ingigantite per amplificare l'effetto del discredito, ieri invece Fini ha fatto la sua dichiarazione in una trasmissione televisiva, con tanto di contradditorio, dato che a difendere Bossi c'era la non brillantissima Gelmini. Ridicolo poi il commento di un leghista, Reguzzoni: «La Lega è una forza pacifica e responsabile, ma non tollera soprusi nè ingiustizie>> Come fa un partito come la Lega definirsi in modo così pacato quando si regge su correnti APERTAMENTE razziste e retrograde?
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

martedì 10 maggio 2011

Un comizio di merda!



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 31 marzo 2011

Satira non divertente



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

domenica 6 febbraio 2011

Lungimiranza

Berlu si rende disponibile per far curare in un ospedale italiano una bambina siberiana di 2 anni che necessita di un trapianto di cuore dato che in Russia tale operazione non si può effettuare. Furbo lui, si è trovato una possibile elettrice...
-------------------------
...O un probabile investimento per un futuro matrimonio combinato.
-------------------------
Fini ritiene triste che Berlusconi ripete sempre le stesse cose per distrarre gli italiani dal suo fallimento. Ed è ulteriormente triste che a dirlo sia Fini e non Bersani o qualsiasi altro esponente del PD.
-------------------------
Bersy corteggia la Lega proponendo un possibile federalismo senza Berlusconi. In poche parole è come chiedere a un pedofilo di sverginare tua figlia.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

mercoledì 8 dicembre 2010

Personalità multipla

Era già chiaro da tempo, fin dalle sue primissime diatribe col Silvietto, che Fini è diventato una figura molto ambigua nel contesto politico . I suoi litigi prima lo rendevano soltanto un alleato difficile e capriccioso per Berlusconi ma da quando si è reso "indipendente" da Berlusconi ha iniziato ad essere una vera e propria mina vagante, contestando il governo silviano a volte e sostenerlo in altre. Basti ricordare il recente smacco all'istruzione quando lui e l'FLI si sono resi favorevoli al trancia trancia alias riforma Gelmini. Ora però Gianfranchino è tornato alla carica contro il suo ex socio invitandolo a dimettersi. C'è poco da dire su queste contraddizioni, l'unica cosa certa è che Fini sicuramente come alleato è molto pericoloso e spero che l'inguenuo PD o l'IdV non si fidino troppo di un ex avversario o le conseguenze potrebbero essere preoccupanti. Altra notizia ma non meno importante è il mobbing di Matteo Renzi da parte del Piddì, che purtroppo procede ancora quando il PD, invece di occuparsi di rimproverare i membri del suo stesso partito, dovrebbe fare qualcosa di decente e concreto per il paese. A quanto pare infatti il sindaco di Firenze si è recato ad Arcore per chiedere al Premier per Firenze, quindi una cosa assolutamente normale. Solo che a Bersy e company Renzi non piace e quindi lo hanno quasi accusato di tradimento. A volte mi vergogno di avere votato un partito di simili idioti.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

domenica 5 dicembre 2010

Governo alla deriva, ma anche l'Italia non scherza!

Nelle ultime settimane la tensione all'interno del PdL è salita alle stelle. Gelmini che dà della cagna alla Brambilla, La Carfagna che della poveraccia ad Alessandra Mussolini, e anche quel mascellone di Belpietro che accusa di tradimento l'ex pidiellino Paolo Guzzanti, reo di avere scritto "Mignottocrazia", libro non lusinghiero nei confronti del Premier. Una cosa è certa. Il governo ultimamente ha subito parecchi scossoni recentemente, tanto che hanno attentato alla sua incolumità, tra lo sganciamento parziale di Fini e finiani (dico parziale perchè i simpaticoni nonostante la separazione dal pidielle hanno comunque sostenuto la riforma della Gelmini allias "tagliuzza e smembra"), tra i casini di Wikileaks e gli scandali bungabungheschi-scoperecci il regime non ha vita facile. Silvio e il suo team però resistono ancora perchè gli Italiani sono ancora intontiti dato che i media del premier riescono a gettare fumo negli occhi degli spettatori. E questo fa il gioco del premier continuando a fregarsene dei problemi più concreti dell'Italia per seguire Grandi Fratelli vari, delitti come il caso Scazzi o caso Yara che sia, invece che focalizzarsi su un'istruzione in pericolo per mutilazioni inflitte dai tagli, un disprezzo viscerale per la cultura e per la ricerca da parte del governo nanesco e anche il rischio di perdere il nostro patrimonio artistico (vedi Pompei).
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

domenica 21 novembre 2010

Patti cattolici amicizia lunga ( o forse no)


È d'abitudine ormai, che il partito mercenario per eccellenza, ovvero l'UdC cerchi di offrire il suo sostegno per il giusto prezzo. Ed è esilarante, in alcuni casi, come questo, sapere delle condizioni che pone per la sua discutibile e di certo non affidabile lealtà. Pierferdy sembra uno di quei marmocchi capricciosi che è disposto a mangiare la minestrina solo se poi mamma gli compra il gelato (io stesso ammetto di essere appartenuto a tale categoria) e l'ultimo album di figurine dei Gormiti (di questa categoria per fortuna non ne facevo parte) . La zuppa in questione consiste nel fare parte del governo nanesco, in cambio però il fratellino manesco che picchiaCasini (leggasi Bossi) deve essere messo in punizione (vedi allontanarsi dal governo) e mamma-Silvio deve raccontargli le favole ogni notte prima di dormire (leggasi accettare in tutto per tutto i capricci dell'UdC, per quanto riguarda la discriminazione degli omosessuali, difendere la Chiesa da accuse compromettenti quali pedofilia, corruzione, scandali finanziari e altre cose che piacciono così tanto ai cattolici). Tutto questo è tra l'esilarante e l'inquietante. Ora bisogna solo vedere come reagirà il nano più famoso dell'Italia contemporanea, impegnato a contrastare la nuova crisi provocata dalla diserzione di Fini e altri membri ben meno importanti del team come la sua beniamina Carfagnetta...
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

lunedì 8 novembre 2010

Quando la fortuna ha un sapore amaro

Certe notizie sono armi a doppio taglio. Di quelle che quando ne vieni a conoscenza esulti e nella tua testa ci sono i fuochi d'artificio, ma passato il primo minuto di gaudio iniziano le più tetre riflessioni e ci si rende conto che la notizia apparente buona nasconde un lato di buie prospettive. La "buona novella" in questione è l'ennesima presa di posizione di Fini nei confronti dell'Arcoriano. Finuzzo ha chiesto a gran voce le dimissioni di Silvio in cambio del sostegno del suo neonato partito ad un un futuro governo di centrodestra. Inutile dire che Silvio non l'ha presa bene e dichiara guerra (di nuovo) a Fini. È innegabile che i finiani rappresentino una discreta fetta del consenso del governo di Centrodestra attuale, sicuramente pesa ben più dei minipartitini vassalli come l'Udeur e per fortuna pesa più di Lega Nord. Perciò non si può certo dire che senza una parte considerevole di sostenitori Berlusconi e Company possano vacillare. Dopo tale entusiasmo iniziale ci si rende conto della fregatura. È davvero un fatto positivo che il modo in cui Berlusconi rischi la caduta sia proprio questo? Perchè sta andando così? Semplice. Il governo si sta erodendo dall'interno perchè non è invincibile. E tale apparente forza non era certo data da un governo in preda a scandali finanziari giudiziari e anche solo etici, ma dal fatto che l'opposizione era così debole che non ha saputo infierire al monento giusto, non riuscendo a guadagnare prezosi sostenitori Questo perchè? Per cose che ho detto moltissime volte in questo blog: Bersani e la sua passività, dissidi interni, troppo snobbismo da parte di quasi tuttti, Bersani, D'Alema, vendola e tanti altri, mancanza di una costante sinergia da parte dei vari partiti che in teoria dovevano opporsi a scelte di un governo che indebolisce lo Stato italico. Quindi ora rischiam che, si Berlusconi se ne va, ma chi può dire che Fini sia un possibile salvatore dell'Italia? Parliamo di una persona che è partita dall'MSI...
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

martedì 20 luglio 2010

Lo strano caso del Dottor Napolitano e di Mr Hyde


Proprio così. Secondo me il beneamato presidente della Repubblica ha una doppia personalità, l'una, quella bestiale prona al potere del governo di centrodestra e l'altra, più razionale (purtroppo quasi inesistente) che cerca di resistere al morbo filoberlusconico rappresentato dalla prima personalità dicendo cose scomode (ma scontate e ovvie in modo disarmante!) per le file silviane. Infatti dopo la bacchettata contro gli studenti e i docenti in protesta contro la Gelmini, il buon Giorgetto rinsavisce e parla della necessità di fare luce sulle stragi mafiose. Quasi comico. Per fortuna qualcun altro è riuscito a curarsi dalla sua doppia personalità. Sto parlando del buon Gianfranco Fini che ora che non deve più spartire nulla col Nano può dare voce alla sua etica, che nascondeva ai tempi dell'inciucio pidiellino per evitare di farsi linciare. Per la precisione mi riferisco alla sua idea della lotta alla mafia discordante da quella di Berlusconi e della sua Gang, che ritiene un eroe e non un criminale Mangano, mafioso con l'hobby di far lo stalliere ad Arcore nel tempo libero. Il buon Fini ha infatti detto chiaramente che Mangano NON è un eroe, sfogando la sua voglia di dirlo dopo aver passato gli ultimi anni tra le braccia di un protettore di mafiosi e assassini.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 10 giugno 2010

Contribuire alla morte della libertà

Il Partito Decrepito ha dato l'ennesima dimostrazione di assenza di attributi, scegliendo la via più codarda per quanto riguarda il decreto anti intercettazioni, ovvero dopo aver detto in modo lamentoso che è il giorno della morte della libertà hanno deciso di rendere tale morte più semplice, invece he lottare per impedirla, infatti "per protesta" hanno deciso di lasciare l'aula. Fuggire dal pericolo insomma, lasciando agli avversari la possibilità di perseguire nei loro obiettivi. Per fortuna la tattica del senzapalle è stata rifiutata dall'Italia dei Valori, che ha deciso di occupare il senato per cercare di impedire tale obbrobbrio etico. Purtroppo Di Pietro e company sono stati poi mandati via dopo essere rimasti tutta la notte a "presidiare" l'aula, ma almeno, a differenza dei Democratici maestri di pusillanimità hanno cercato di farsi valere in modo concreto. Probabilmente pure questo decreto passerà e sembreremo sempre più simili all'Inghilterra di "1984" di George Orwell rispetto che uno stato moderno e civilizzato.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 29 aprile 2010

Pesci e dimissioni


Bossi dice che gli attacchi di Feltri rivolti a Fini non siano stati ordinati da Berlusconi. E dicendolo gli si allunga e gli diventa duro. Il naso.
----------------------------------------
Ad una possibile "Balena bianca" di elettori che potrebbero votare Fini in futuro, Bossi contrappone quella che definisce una Balena Verde formata da accaniti leghisti. Con tutto questo amore per le metafore ittichesi arriva ad un legittimo dubbio: perchè Bossi non lascia tutto, non va a fare il pescatore sul Po (possibilmente usando il figlio trota come esca per i lucci) e levandosi, in questo modo, definitivamente dai coglioni?
----------------------------------------
Bocchino si dimette. La vera motivazione: Mi ero rotto di sentire dei risolini quando qualcuno pronunciava il mio nome!
----------------------------------------
Berlusconi parlando di possibili riforme delle' Economia del Paese: non metteremo mani nelle tasche dei cittadini. Li priveremo direttamente delle case.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

mercoledì 14 aprile 2010

Affermazioni bocchiniane

(Nella foto Italo Bocchino mentre in un delirio di onnipotenza si crede uno stregone di Dungeons and Dragons e cerca di invocare una palla di fuoco, FALLENDO)
-----------------------------------------------------------
Italo Bocchino si dichiara favorevole ad un futuro premier gay che governi l'Italia. Non sapevo che Berlusconi si stesse preparando ad un coming out!
-----------------------------------------------------------
Italo Bocchino. In effetti un uomo con un cognome simile NON può, per definizione, discriminare gli omosessuali
-----------------------------------------------------------
In effetti l'ultimo sfoggio di umorismo del cavaliere non ha incluso palpeggiamenti alla Merkel. Forse sta sul serio passando all'altra sponda...
-----------------------------------------------------------
...Oppure semplicemente Silvio non è tipo da castane ma preferisce le more e bionde (Carfagna e Noemi Letizia docet)
-----------------------------------------------------------
Bocchino preferirebbe un premier gay piuttosto che uno leghista. Non è che si è sbagliato o voleva dire l'opposto?
-----------------------------------------------------------
Fini invita al rispetto verso gli immigrati stranieri citando il fatto che anche gli italiani sono stati anche loro migranti. In seguito a quest'affermazione un commando unito agli ordini di Libero e del Giornale si è messa alla ricerca di prove compromettenti in tutte le proprietà di Fini che includano magliette e ritratti raffiguranti Che Guevara o Lenin, copie dell'Unità e sigari cubani.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

lunedì 15 marzo 2010

Post vergognosamente plagiato, ma necessario


Ultimamente avrete notato che metto un sacco di immagini di repertorio, sarà perchè le mie ricerche di immagini non sono molto fortunate, o semplicemente perchè sto inconsapevolmente strisciando nel tunnel dei nonsense. L'immagine di Stephanie Meyer è tra le prime immagini che ho trovato cercando su google immagini la parola "plagio" e dato che sono pigro e che la Meyer è comunque un bel pezzo di femmina oltre che un'astuta manipolatrice delle adolescenti in crisi ormonale amanti di maschi dall'aspetto decisamente efebico mi sono accontenato perchè fa la sua porca figura. Curiosando tra i blog che pubblicizzo ho scoperto una bella notiziola. La fonte è Candidonews e la notizia, o meglio la doppia notizia porta un interessante arietta di cambiamento nella destra italiana. La prima più che buona è comica: secondo l'onorevole UDC Ciccanti Cuffaro è innocente per le sue frequentazioni mafioseggianti, dato che ha incontrato tali boss senza sapere che fossero tali, e qui ho da dire che sia Cuffaro che Ciccanti ci fanno brutta figura. L'uno perchè dimostrerebbe la sua innocenza, ma con essa anche la sua incompetenza e la sua idiozia, l'altro semplicemente ci fa la figura dell'idiota perchè difende un altro idiota, ad aggravare tale mancanza di raziocinio c'è anche il fatto che Ciccanti non sapeva un particolare abbastanza importante. Infatti si poteva risparmiare di difendere il compare perchè non fa più parte dello schieramento casiniano! La seconda notizia è ancora più ghiotta ed è più o meno l'ufficializzazione del divorzio venturo tra Berlusconi e Fini, dato che quest'ultimo ha deciso di sganciarsi dal PdL e rifondare un partito suo, il cui nome e la nascita sono previsti per il primo di Aprile, che sia un pesce d'Aprile annunciato o una vera buona notizia non c'è ancora dato saperlo. Spero ovviamente per la seconda, anche che come pesce d'Aprile sarebbe piuttosto arguto.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 3 dicembre 2009

Una primadonna di professione


Sembra un articolo preso da una rivista di soap opera, invece è il quotidiano preferito di Silvio. Ed è a lui che Il Giornale ha dedicato quest'articoletto, rappresentandolo come un adolescente in piena crisi ormonale e dal cuore spezzato. Berlusconi infatti ha voluto infatti fare l'offeso per la questione del fuorionda di Fini, dicendo che non vuole più vederlo. Ci mancava solamente il pianto a dirotto e la recita della ragazzina ferita sarebbe andata alla perfezione. Dai suoi impegni a Milano cerca di concedersi il meno possibile dai giornali e tutte le sue opinioni le fa sentire solo ai suoi fedelissimi che gli stanno accanto ora che ha troncato con la persona con cui ha condiviso 15 intensi anni di vita. Ha troncato perchè Fini, secondo Il Giornale è un ingrato. Ma riflettendo dobbiamo domandarci quale è tra i due IL VERO INGRATO! Se nel corso di tutti questi anni ci sono stati tre fottuti governi prima di questo non è stato certamente grazie alle sole forze del Silvione, di D'Alema e Veltroni, ma il buon Gianfranco col suo carisma, con la sua figura, di VERO politico e non di imprenditore arricchito autoconcesso alla politica ha secondo me dato un aiuto fondamentale alla sopravvivenza di tutti i governi di Centrodestra dal 94 a oggi. Ed è inutile che i servi di Feltri (a sua volta servo di Berlusconi) decidano di coniare il nomignolo Ho Chi Fin, perchè presto questo governo si renderà conto di aver perso una bella fetta del proprio sostegno, sia popolare che parlamentare e dovrà prima o poi farci i conti.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

martedì 1 dicembre 2009

Fini su Spatuzza: "E' una bomba atomica". (Intercettazione molto interessante)

Qual è il parere (senza filtri) del Presidente della Camera Gianfranco Fini sul pentito Gaspare Spatuzza che ha mosso accuse gravissime nei confronti del Premier Silvio Berlusconi? E cosa pensa realmente Fini del suo collega di partito?

A queste due domande risponde una registrazione casuale passata attraverso alcuni microfoni lasciati accesi al termine di un convegno tenutosi a Pescara il mese scorso. Al Convegno, oltre a Fini, era presente anche il magistrato Nicola Trifuoggi. Tra i due uno scambio di battute schietto ed inconfondibile sul caso Spatuzza... e non solo. Il contenuto della conversazione è finito quasi immediatamente su Repubblica; facendo il giro del web in pochissimo tempo e causando imbarazzi malcelati all'interno dello staff dell'ex leader di An.
La scena è in pratica la seguente: Gianfranco Fini e Nicola Trifuoggi si trovano a scambiare diverse battute sulle dichiarazioni dell'oramai noto collaboratore di giustizia e, nella conversazione (che i due, come precisato, non sapevano essere registrata) scivola anche qualche considerazione non proprio gentile nei confronti del Primo Ministro. "Le indagi su Spatuzza devono essere condotte con estrema chiarezza", commenta Fini. Motivo? "Perchè potrebbero far esplodere una bomba atomica". Questo perchè "spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro dell'Interno, e di.. (in questo punto l'audio è disturbato e non si sente il nome pronunciato da Fini, ndr)... uno è vicepresidente del Csm, e l'altro è il presidente del Consiglio". A queste considerazioni Trifuoggi risponde con un "pare che basti" e riceve subito conferma dal "si, pare che basti" del suo interlocutore.
Il Procuratore della Repubblica pescarese poi precisa che "però le indagini vanno comunque fatte" e si trova spalleggiato dal Presidente della Camera che infatti commenta con un "ci macherebbe altro". Come anticipato in incipit d'articolo, tra i due poi scappa qualche considerazione sul Premier. Il primo a parlare è Trifuoggi:"E' nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano". Fini allora precisa di aver fatto notare diverse volte al leader di Governo la sua poco tollerabile tendenza al regime totalitario "Ma lui, l'uomo, confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorita' di garanzia e di controllo... Magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... Siccome e' eletto dal popolo". La battuta finale il Presidente della Camera però la riserva al relatore del convegno Aldo Pecora che, ad un certo punto, dichiara "noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno, non si vive in eterno"...a quel puto Fini non riesce a resistere e si lascia andare ad una considerazione colorita "Se ti sente il presidente del Consiglio si incazza".

di: Germano Milite (Julie News)



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

sabato 14 novembre 2009

Il popolo che dice basta.


Presidente Napolitano. Presidente Fini. “Adesso basta è il titolo che abbiamo stampato ieri sulla prima pagina del Fatto Quotidiano. Adesso basta è scritto sulle migliaia di messaggi che giungono al nostro giornale. Tutti indistintamente chiedono di mettere la parola fine allo scandalo che da quindici anni sta sfibrando l’Italia: la produzione incessante di leggi personali per garantire a Silvio Berlusconi la totale immunità e impunità in spregio alla più elementare idea di giustizia.

Quello che rivolgiamo a voi che rappresentate la prima e la terza istituzione della Repubblica (sulla seconda, il presidente del Senato Schifani pensiamo di non poter contare) non è un appello ma una richiesta di ascolto che, siamo certi, non andrà delusa. Tutte quelle lettere, e-mail, fax esprimono una protesta e una speranza. Di protesta “contro l’arroganza di un Potere che sembra aver perso ogni senso della misura e anche quello del decoro ”, scrisse Indro Montanelli sulla Voce nel 1994, all’epoca del decreto Biondi. Fu il primo tentativo di colpo di spugna al quale ne sarebbero seguiti altri diciotto negli anni a seguire fino all’ultima vergogna chiamata “processo breve”. Allora la battaglia fu vinta.

La redazione della Voce fu alluvionata di fax dei lettori disgustati, il decreto fu ritirato e il grande giornalista così rese omaggio allo spirito di lotta dei concittadini: “Fino a quando questo spirito sarà in piedi, indifferente alle seduzioni, alle blandizie e alle minacce, la democrazia in Italia sarà al sic u ro ”. Malgrado abbia attraversato tante sconfitte e tante delusioni quello spirito non appare per nulla fiaccato e chiede di trovare una risposta capace di dirci che la politica non è solo interesse personale e disprezzo per gli altri. Che le istituzioni sono davvero un baluardo contro le prepotenze del più forte. Questa è la nostra speranza presidente Napolitano e presidente Fini. Per questo vi trasmetteremo i messaggi dei nostri lettori. Tenetene conto.

di Antonio Padellaro da Il Fatto Quotidiano (14 novembre 2009)



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 5 novembre 2009

Cinismo a portar via


Obama ringrazia Berlusconi pubblicamente. Lo stimo. Deve essere difficile fare un'azione simile senza farsi scappare almeno un risolino.
--------------------------------------------------------------------------
A Roma si festeggia il ventesimo anno dalla caduta del Muro Di Berlino. Il titolo dell'evento nei manifesti pubblicitari è "venti anni di libertà". E i 45 anni precedenti dove li mettiamo?
--------------------------------------------------------------------------
Feltri attacca Fini accusandolo di essere una figura ambigua nella politica di destra. Fini potrebbe rispondere a tono dicendo che Feltri anche è una figura ambigua, dato che non si capisce qual'è il suo culo e qual'è la sua faccia.
--------------------------------------------------------------------------
Donna 41enne uccide vicino 82enne perchè le rubava la cicoria. E poi dicono che la verdura fa bene.
--------------------------------------------------------------------------
Berlusconi attacca l'Unione Europea in merito alla questione del crocifisso a scuola. Cosa fa il buon Silvio pur di trovarsi impegni su impegni per rimandare i suoi processi!
--------------------------------------------------------------------------
Anche Mariastella Gelmini disgustata dalla decisione dell'Unione che secondo lei un messaggio sbagliato soprattutto per i giovani. Ovvio, mentre un simbolo usato come scusa dai crociati e dai conquistadores per stuprare, saccheggiare città e massacrare intere comunità è un ottimo messaggio per le giovani generazioni.
-------------------------------------------------------------------------
Il figlio di Ciancimino ha svelato che a favorire l'arresto di Totò Riina è stato Provenzano. Ennesima prova che Mafia e Stato italico vanno a braccetto.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

lunedì 19 ottobre 2009

Minacce a Berlusconi, Bossi e Fini. Quando, toccato il fondo, si tenta la via della strategia della tensione.


ROMA (Reuters) - Il giornale "Il Riformista" ha ricevuto una lettera di minacce contro il premier Silvio Berlusconi, il presidnete della Camera Gianfranco Fini e il ministro delle Riforme, e leader della Lega Nord, Umberto Bossi. Lo ha riferito oggi a Reuters uno dei vicedirettori del quotidiano.

La lettera, firmata "Brigate rivoluzionarie per il comunismo", col simbolo rivoluzionario della stella a cinque punte, indicava le 23.59 di ieri come scadenza entro cui Berlusconi, Fini e Bossi avrebbero dovuto abbandonare l'attività politica, intimando poi il premier a consegnarsi "alla giustizia comune" perché altrimenti "in quella comunista la sentenza sarà inevitabile".

Nella missiva Bossi viene definito "capo delle nuove camicie nere" e si annuncia in caso di mancate dimissioni "un nuovo 8 settembre" (il riferimento è probabilmente all'armistizio dell'8 settembre 1943, quando l'Italia fu invasa dai tedeschi e il Re fuggì nel sud Italia).

La lettera risulta essere stata spedita da Milano l'8 ottobre, dopo la bocciatura da parte della Consulta del cosiddetto Lodo Alfano sulla sospensione dei processi alle quattro più alte cariche dello Stato, ma è stata aperta solo questa mattina.


Da Reuters


La logica che regola la "strategia della tensione", è riassumibile nel famigerato slogan "destabilizzare per stabilizzare".

E' risaputo che la "strategia della tensione" fa miracoli, è il miglior rimedio per un governo in crisi o in calo di consensi. Come è già accaduto altre volte nella storia, per riacquistare il consenso perduto basta qualche bomba, oppure solo la minaccia di una bomba o di un attentato terroristico.

Come avvenne nel caso del regime democristiano, che intorno alla metà degli anni '70 era travolto dagli scandali ed era sprofondato in una fase di declino che sembrava quasi inarrestabile sul piano ideologico, politico ed elettorale, mentre il Partito comunista era in netta ascesa, ebbene il sequestro Moro capitò esattamente come il cacio sui maccheroni e riuscì a salvare la Dc, e il suo sistema di potere politico-affaristico, da un crollo certo e definitivo.

Ed ecco che la storia si ripete sempre, la prima volta in tragedia, la seconda in farsa.

Infatti, è una commedia palesemente ridicola e surreale, se non addirittura grottesca, la lettera inviata ieri mattina, sabato 17 ottobre, al quotidiano "Il Riformista", contenente minacce, indirette, di morte per Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Umberto Bossi da parte di una sigla, le sedicenti "Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente". Una sigla buffa e farneticante, già adoperata all'inizio di ottobre per una missiva spedita ai giornali "Il Messaggero", "Il Foglio" e "Il Fatto quotidiano", e immediatamente giudicata dagli investigatori come assolutamente inattendibile, folle e delirante.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

sabato 10 ottobre 2009

Brevi conclusioni


Nasce il terzo figlio di Fini. Dalle ceneri del Lodo Alfano.


Nasce il terzo figlio di Fini. Ora i candidati del Pd si contenderanno anche il titolo di patrigno del piccolo in una seconda votazione.


Nasce il terzo figlio di Fini. Un altro voto per il centrodestra.


Nasce il terzo figlio di Fini. Altra prova che ci dice che nel 2012 potrebbe finire il mondo.


Nasce il terzo figlio di Fini. A quando il ritiro a vita privata del padre?

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

lunedì 7 settembre 2009

Suini di tutto il mondo unitevi

Feltri attacca Fini. La Sinistra adesso è così insignificante che Feltri per guadagnarsi la paghetta deve attaccare anche il suo stesso schieramento.

Noemi chiama Berlusconi "Papi" perchè è dolce. Io lo chiamo "Emorroidi" perchè quando lui è al governo mi fa male il culo.

Un'equipè di medici ha rassicurato Berlusconi affermando che il Premier non deve preoccuparsi della febbre suina. Ha fatto così tante porcate che se ne è immunizzato al 100%

L'Unesco ha comunicato che nel mondo ci sono ancora 75 milioni di bambini che non vanno a scuola o la frequentano saltuariamente. Con orgoglio, Mariastalla Gelmini, nitrendo rumorosamente, ha promesso che con le sue riforme alla scuola fornirà al Mondo altri milioni di analfabeti.

La Repubblica pubblica un articolo in cui si dice che la favola di Cappuccetto Rosso ha avuto nel corso della storia almeno 35 versioni diverse.Devo dire che è esilarante, ma anche grottesco osservare quante stronzate si pubblicano pur di evitare altri articoli offensivi per il Cavaliere.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!