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giovedì 25 ottobre 2012

Di nuovo Dietrofront. PER ORA

Si sa, la facilità con cui Berlusconi si rimangia la parola è ormai leggendaria, da anni e anni. Di conseguenza non si può più dare tanto peso alla maggior parte delle sue dichiarazioni. Dall'insediamento di Monti Silvio è stato sempre una figura difficile da inquadrare. Diceva di essersi ritirato ma continuava a farsi sentire regolarmente, un po' come i videomessaggi di Bin Laden, passando dal sostegno a Monti a critiche contro lo stesso. Poi c'è stato dopo l'Estate, l'annuncio di un ipotetico ritorno svuotando all'istante gli intestini di coloro che non lo vedono di buono occhio e lo temono, ma che sono terrorizzati dall'idea di stare al governo perchè manco loro sanno come sbrogliare la matassa di cui l'Italia soffre (Vedi Il PD, poi, non ne parliamo, dato che ha venduto la sua dignità sostenendo fedelmente il governo montiano, perchè non sa che altri pesci prendere e teme elezioni anticipate come la peste nera) . E adesso dichiara di non volersi candidare per le primarie del partito e lasciare il privilegio a gente come Alfano e (Udite udite!) la Santanchè. Sarebbe bello che questi figuri non riescano a sopportare l'eredità del Silvione ma in rapporto all'elasticità di Berlusconi non canto  per niente vittoria, perchè magari questo mancato ritorno è solo l'ennesimo falso allarme....

sabato 16 giugno 2012

Uno spiscio per primarie

Senza Berlusconi al comando la responsabilità del PdL è diventata una sorta di patata bollente, e praticamente queste primarie consistono in una partita a palla avvelenata.
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Dopo la candidatura della Santanchè Alfano mette in gioco anche Vittorio Feltri come possibile candidato. Non mi stupirei da un momento all'altro entrasse in scena anche Giuliano Ferrara per completare il quadretto
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Il PdL ha dei candidati così imbarazzanti  che fa sembrare le primarie del PD una cosa seria.
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Le sagaci metafore di Monti sulla crisi e il suo procedimento : "ci siamo spostati dall'orlo del precipizio e il cratere si è allargato." Solo una cosa mi rende dubbioso. Il cratere è il buco del culo degli italiani o la crisi? Non c'è dato saperlo
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