Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
"Colui che è abbastanza paziente e valoroso da scrutare l'oscurità per tutta la vita, sarà il primo a scorgere in essa la luce." Metro 2033
Visualizzazione post con etichetta Religione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Religione. Mostra tutti i post
domenica 10 giugno 2012
La terra trema ma le cazzate non crolleranno mai
Mentre alcuni miei amici del popolo di Facebook, vicini rumorosi e persino mio padre stravedono per un pareggio e in generale per un evento sportivo dalla dubbia utilità, il mondo non si ferma. Come è giusto che sia. Infatti io continuo a ignorare queste cazzo di partite, e non per qualche cane malmenato (bruttissima cosa per carità) che impone alla mia etica di boicottare un evento così empio ma perchè già di mio io tendo ad ignorare qualsiasi campionato di calcio, sia esso mondiale, europeo, italiano, regionale, cittadino, comunale o rionale. Come dicevo prima il mondo non si ferma e, in alcune zone continua a tremare. Grecia, Egitto e Turchia sono state colpite da scosse e non di intensità indifferente: la più preoccupante ha preso ha colpito la Turchia precisamente a Oludeniz con una magnitudo di 6,1 mentre a Rodi e Sharm-el Sheik sono state registrate magnitudo rispettivamente di 5.8 e 4.1. . Peccato che a causa di alcuni tizi che calciano un pallone di cuoio queste notizie passeranno in secondo piano. In Vaticano invece il buon Ratzinger ricorda a noi tutti il supporto ridicolo che sta dando ai terremotati indirizzando preghiere (utili, eh! ), ma in particolare ne rivolge alle località emiliane in cui sono crollate, tra i vari edifici, anche le Chiese, come se il non avere più una Chiesa in piedi fosse una cosa così negativa, soprattutto vedendo che in quelle ancora in piedi ci lavorano certi incompetenti...
lunedì 31 ottobre 2011
Dolcetto o scherzetto

Obama ringrazia l'Italia: "Nostro grande alleato, è bello avere amici come voi". Se Barack voleva spaventarmi il giorno di Halloween, dicendo questa cosa ci è riuscito BENISSIMO.
------------
Con alleati come l'Italia, ho paura a pensare chi sono i suoi nemici.
------------
Il vescovo di Torino demonizza la festa di Halloween dicendo che assecondare spiritismo e macabro è un rischio per i bambini. Certo, la religione cattolica non ha nulla di macabro, prendiamo come esempio il guru trentatreenne che ha costruito le fondamenta di questa religione:
------------
Con alleati come l'Italia, ho paura a pensare chi sono i suoi nemici.
------------
Il vescovo di Torino demonizza la festa di Halloween dicendo che assecondare spiritismo e macabro è un rischio per i bambini. Certo, la religione cattolica non ha nulla di macabro, prendiamo come esempio il guru trentatreenne che ha costruito le fondamenta di questa religione:
- Ha resuscitato un tale chiamato Lazzaro.
- Ha offerto ai suoi seguaci durante una cena il proprio sangue come bevanda alcolica e la sua carne come cibo ricco di carboidrati.
- Si riprende tre giorni dopo essere stato frustato, crocifisso e trafitto da una lancia come se niente fosse tranne che per un po' di buchetti molto fashion sulle manine.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
venerdì 17 dicembre 2010
Vaccate prenatalizie
Berlusconi indagato per ricettazione e concorso in rivelazione di segreto d'ufficio, ma l'Unipol vorrebbe archiviare le accuse. Come se vincere la fiducia non fosse già abbastanza come regalo di Natale.
----------------------------
Il Papa afferma che attualmente "i Cristiani sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni per la propria fede" . Giusto, le crociate fatte nel medioevo e i roghi alle streghe erano puri atti d'amore.
----------------------------
Secondo una ricerca di un istituto svedese, il Karolinska, il sonno rende attraenti. Mi sembra improbabile. Se fosse davero così i parlamentari italiani sarebbero tutti dei gran gnocconi, ma non mi sembra di avere dei Brad Pitt a Montecitorio.
----------------------------
Di Pietro propone un "matrimonio" con Vendola e Bersani. Il PD rimane fedele alla sua linea politica, ovvero rimane passivo: respinge le avances, almeno per ora, prima di accettare vuole essere sicuro che il Partito PERDA di nuovo in modo tale da preservare la sua identità politica.
----------------------------
Il Papa afferma che attualmente "i Cristiani sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni per la propria fede" . Giusto, le crociate fatte nel medioevo e i roghi alle streghe erano puri atti d'amore.
----------------------------
Secondo una ricerca di un istituto svedese, il Karolinska, il sonno rende attraenti. Mi sembra improbabile. Se fosse davero così i parlamentari italiani sarebbero tutti dei gran gnocconi, ma non mi sembra di avere dei Brad Pitt a Montecitorio.
----------------------------
Di Pietro propone un "matrimonio" con Vendola e Bersani. Il PD rimane fedele alla sua linea politica, ovvero rimane passivo: respinge le avances, almeno per ora, prima di accettare vuole essere sicuro che il Partito PERDA di nuovo in modo tale da preservare la sua identità politica.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Argomenti:
Berlusconi,
Bersani,
chiesa,
Contraddizioni,
Di Pietro,
Giustizia,
Idiozia,
Italia,
Politica,
Ratzinger,
Religione,
Satira,
Storia,
Vendola
mercoledì 15 settembre 2010
Alla luce del Sole
Oggi è il diciassettesimo anniversario dalla morte di Pino Puglisi, ucciso da una squadra punitiva di mafiosi il giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno. Chiunque abbia ancora un codice etico rispettoso delle istituzioni e della giustizia, penso sappia chi è o almeno abbia sentito parlare di Padre Puglisi, grande punto di riferimento per la lotta alla mafia in territorio siciliano, quasi al pari degli eroici Falcone e Borsellino (e se qualcuno non sa chi sono questi due, bè, avete qualche problemino). Non sono, come qualcuno di voi sa, uno strenuo difensore della chiesa cattolica e quindi mi da fastidio che qualcuno ricordi una persona simile esclusivamente per il suo ruolo all'interno di una delle Lobby più antiche al mondo. Ed è quello che ha fatto Schifani rendendo onore alle prime 5 lettere del suo cognome. Il suo laconico intervento consiste solo nel dire che il sacerdote è stato un testimone coraggioso del Vangelo e apostolo dei giovani e degli emarginati, in un ambiente che non tollerava il riscatto delle persone. Cose senz'altro vere, ma ricordare Puglisi senza nominare DIRETTAMENTE il nemico che ha combattuto fino a sacrificare la sua vita è come dire "Napoleone è stato sconfitto da qualche parte nel diciannovesimo secolo da una coalizione di alcune nazioni europee" . Capisco dal curriculum di Renato che non è conveniente per lui attaccare i suoi benefattori però a questo punto è meglio che taci e BASTA! Concludo l'articolo suggerendo ai lettori che non lo hanno già visto la visione del film "Alla luce del sole" di Roberto Faenza, che tratta per l'appunto di Don Pino (e sembra che oggi in televisione neanche un canale ha dedicato uno spazio per mandarlo in onda!) e del suo tentativo di liberare il quartiere Brancaccio, della città di Palermo dall'opprimente influenza dei mafiosi. L'eroe è interpretato da un bravissimo Nicola Zingaretti che, forte dell'esperienza sicula avuta grazie al "Commissario Montalbano" dona allo spettatore una toccante interpretazione di un eroico personaggio. La storia è riprodotta fedelmente e prende "in esame" il suo operato da quando inizia a gestire la Parrocchie del quartiere Brancaccio fino alla sua "esecuzione" da parte dei "picciotti" del clan Graviano. In questo film viene riprodotta la bontà dell'uomo e la sua apertura mentale, e della sua voglia di aiutare i pochi fortunati, come le donne costrette a prostituirsi ad uscire dalla dolorosa condizione di emarginati, ma in particolare ci sono i bambini, di cui riesce a prendersi cura dando loro un istruzione migliore e sopratutto dei sogni più degni per qualcuno che sta vivendo un periodo come l'infanzia. Uno dei pochi lungometraggi italiani recenti che può essere considerabile degno di essere considerato un film.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Argomenti:
chiesa,
etica,
Giustizia,
Italia,
Mafia,
Pidielle,
Politica,
recensioni/cinema,
Religione,
Schifani,
Storia
domenica 12 settembre 2010
Politicanti e calzature
Bersani dice che il Partito Democratico non è un partito in pantofole. È vero. Sta dormendo della grossa e perciò non ha bisogno di calzature.
----------------------------------------------
Berlusconi: Il PdL esisterà sempre. Anche le emorroidi se non le curi, se è per quello.
----------------------------------------------
Brunetta, riguardo a Napoli: Basta fare gli struzzi. È ora di fare gli stronzi.
----------------------------------------------
Una scuola bresciana sfoggia con orgoglio in tutto l'edificio simboli leghisti e crocifissi in tutte le aule. Qualcuno mi dica che differenza c'è, in quanto ad indottrinamento di bambini, tra questa scuola e una scuola per kamikaze.
----------------------------------------------
Nella scuola inoltre i crocifissi sono stati fissati con il cemento nei muri. Per evitare che il Cristo possa fuggire dall'aula in preda alla vergogna.
----------------------------------------------
Umberto Bossi benedice il figlio Renzo bagnandolo con l'acqua del Po. Evidentemente quella di Lourdes non ha funzionato.
----------------------------------------------
Berlusconi: Il PdL esisterà sempre. Anche le emorroidi se non le curi, se è per quello.
----------------------------------------------
Brunetta, riguardo a Napoli: Basta fare gli struzzi. È ora di fare gli stronzi.
----------------------------------------------
Una scuola bresciana sfoggia con orgoglio in tutto l'edificio simboli leghisti e crocifissi in tutte le aule. Qualcuno mi dica che differenza c'è, in quanto ad indottrinamento di bambini, tra questa scuola e una scuola per kamikaze.
----------------------------------------------
Nella scuola inoltre i crocifissi sono stati fissati con il cemento nei muri. Per evitare che il Cristo possa fuggire dall'aula in preda alla vergogna.
----------------------------------------------
Umberto Bossi benedice il figlio Renzo bagnandolo con l'acqua del Po. Evidentemente quella di Lourdes non ha funzionato.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Argomenti:
Berlusconi,
Bersani,
Bossi,
Brunetta,
Lega Nord,
Piddì,
Pidielle,
Politica,
Religione,
Satira
domenica 25 luglio 2010
Viaggio in campagna di un cittadino viziato

Sono tornato pochi minuti fa da un weekend passato in campagna in una località così sperduta e lontana dal mondo civile che mi è parso di vedere un tizio blu del film Avatar di Cameron. Inutile dire che, nonostante fossi munito della rete internet, la ricezione in quel luogo desolato era così scarsa che avrei fatto prima a comunicare coi segnali di fumo. Per fortuna la tv era operativa e ho potuto guardare qualcosina tra filmetti nella media e soprattutto qualche telegiornale per non sentirmi del tutto fuori dalla realtà.Mi sono focalizzato più che altro sulla seconda possibilità, dato che i canali "canonici" mostravano roba poco interessante e ore e ore di interminabili pubblicità, ad esempio mentre oggi pomeriggio guardavo PleasantVille ci sono stati qualcosa come 7 intervalli di pubblicità! Ognuno di tali break, oltre che agli spot standard almeno due spot dedicati alle suonerie per telefonini, una delle quali era il tormentone del filone anti-Lippi, cosa che, come ho già detto in un post precedente non condivido e ritengo gli italiani una gran massa di ingrati dato che Marcello almeno ci ha già fatto vincere nel 2006 e che quindi può permettersi una defaillance!
Tornando a noi invece voglio parlare del telegiornale, più precisamente il canale rainews24 dove mi sono imbattuto su uno dei sondaggi che fanno di solito. Questo in particolare era sul caso dei preti omosessuali e praticamente il sondaggio NON c'è stato: i passanti intervistati a Roma per la maggior parte hanno fatto o scena muta o hanno fatto finta di niente ignorando il povero intervistatore, tra quelli che facevano gli gnorri c'erano naturalmente i preti che tiravano dritto evitando il giornalista e le sue domande scomode (tranne un più cordiale prete di colore ha posto attenzione all'inviato rifiutando però cortesemente di rispondere). Solo una turista ispanica ha risposto (in spagnolo quindi non chiedetemi i dettagli!) e una turista toscana di passaggio. L'unica delle due che sono riuscito a capire ha detto solo che i preti omosessuali andrebbero "stogati". E su questo sono discretamente d'accordo con lei. Tuttavia pongo ai lettori un quesito. Il caso dei preti gay "conta" ugualmente come i pedofili? Non penso proprio, perchè una differenza determinante tra i due casi c'è! Quando si tratta degli uni il "peccato" è assai meno grave perchè il rapporto sessuale è (almeno in maggioranza dei casi) consenziente mentre per i pedofili si tratta di una vera e propria violenza!
Tornando a noi invece voglio parlare del telegiornale, più precisamente il canale rainews24 dove mi sono imbattuto su uno dei sondaggi che fanno di solito. Questo in particolare era sul caso dei preti omosessuali e praticamente il sondaggio NON c'è stato: i passanti intervistati a Roma per la maggior parte hanno fatto o scena muta o hanno fatto finta di niente ignorando il povero intervistatore, tra quelli che facevano gli gnorri c'erano naturalmente i preti che tiravano dritto evitando il giornalista e le sue domande scomode (tranne un più cordiale prete di colore ha posto attenzione all'inviato rifiutando però cortesemente di rispondere). Solo una turista ispanica ha risposto (in spagnolo quindi non chiedetemi i dettagli!) e una turista toscana di passaggio. L'unica delle due che sono riuscito a capire ha detto solo che i preti omosessuali andrebbero "stogati". E su questo sono discretamente d'accordo con lei. Tuttavia pongo ai lettori un quesito. Il caso dei preti gay "conta" ugualmente come i pedofili? Non penso proprio, perchè una differenza determinante tra i due casi c'è! Quando si tratta degli uni il "peccato" è assai meno grave perchè il rapporto sessuale è (almeno in maggioranza dei casi) consenziente mentre per i pedofili si tratta di una vera e propria violenza!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
martedì 30 marzo 2010
Parroco romano ai fedeli: “Votate Polverini per difendere i valori della vita”.

Vietato votare per Emma Bonino, i veri cristiani votano Renata Polverini: questo, in sintesi, il contenuto dell’e-mail che don Stefano Tardani, parroco della chiesa romana di San Tommaso ai Cenci, ha inviato ai parrocchiani a una settimana dalle elezioni regionali. Un personalissimo endorsement – un’adesione politica – per la candidata del centrodestra che ha spinto alcune delle coppie che hanno seguito i corsi di preparazione della sua parrocchia, destinatari della missiva, a inoltrare la lettera ai giornali.
Il testo è eloquente: “In coscienza, quanti credono nell’amore, nella vita, nella famiglia – scrive don Tardani – non possono votare lo schieramento avversario [alla Polverini, ndr], che nega concretamente tali Principi”. “Anche l’ipotesi di astenersi dal voto – continua il parroco – è una scelta inopportuna perché sono in ballo valori troppo alti ed è un momento molto critico in cui bisogna uscir fuori per difendere particolarmente i valori della vita e della famiglia e fermare la disgregazione ormai già in atto da molti anni nel nostro Paese”. La chiosa, in stile campagna elettorale: “Per questo, si può essere convinti che nel Lazio è meglio votare l’attuale schieramento di Renata Polverini come nelle altre Regioni coloro che sostengono tali valori”. A corredo del testo, in allegato, un articolo del giornale Libero, che riporta una foto della candidata del centrosinistra con il titolo “la Bonino praticava aborti illegali”.
“Non so se possiamo agire per vie legali contro di lui per questo invio, le nostre email sono in suo possesso dall’epoca del corso ma fino ad oggi ci aveva scritto solo per avvisarci di incontri comunque inerenti all’attività della parrocchia”, scrive un frequentatore dei corsi di don Tardani a Repubblica.it, il quotidiano che ha raccolto le proteste dei destinatari delle missive del parroco. “Ritengo che sia utile ed opportuno, in un momento storico come quello che il nostro paese sta attraversando, – scrive un’altra lettrice, riferendosi alla stessa email – palesare il ruolo della Chiesa nelle campagne elettorali”.
Il sacerdote che fa politica difende la propria azione: “Succede, ai cattolici, di andare in chiesa per fare il corso prematrimoniale per chiedere il matrimonio cattolico, per chiedere aiuto, indicazioni, e poi di ribellarsi quando queste indicazioni vengono date. La Chiesa ha le sue posizioni come chiunque altro: io non ho mandato le email a un gruppo di sconosciuti, ma alle persone che erano venute da me. In democrazia – si chiede don Tardani – possiamo esprimere anche noi le nostre posizioni in base ai nostri valori, oppure il sacerdote in quanto tale deve tacere?”.
L’episodio della propaganda per Renata Polverini da parte del parroco di Roma giunge in un momento caldo dei rapporti tra Chiesa e politica. A mettere in relazione i valori cristiani con l’appuntamento elettorale del 28 e 29 marzo è infatti il presidente dei vescovi italiani Angelo Bagnasco, che all’apertura dei lavori del Consiglio Episcopale Permanente ha espresso parole molto dure nei confronti dell’aborto, descritto come un’ “ecatombe progressiva”, che si vuole rendere “invisibile attraverso l’uso di pillole da assumere in casa”. “In questo contesto, inevitabilmente denso di significati – ha spiegato il cardinale – sarà bene che la cittadinanza inquadri con molta attenzione ogni singola verifica elettorale, sia nazionale sia locale e quindi regionale”.
di Jacopo Matano, Scuola di Giornalismo Luiss
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Argomenti:
Berlusconi,
chiesa,
Fonti esterne,
Italia,
Lazio,
Politica,
Polverini,
Religione
giovedì 18 marzo 2010
Felicità repressa
Appena ho letto su google news questa notizia il mio spirito anticlericale si è subito alzato in piedi per prepararsi a innumerevoli salti di gioia e tripudio, ma leggendo nel dettaglio l'articolo è tornato a sedersi, deluso. Ad uno dei soliti discorsi del papozzo germanico un americano proprio sotto il palco ha dato spettacolo sputando insulti su insulti, apparentemente rivolti al Santo Padre, "Gioia e tripudio!", direte anche voi, lettori anticlericali! E invece no... Le guardie pontificie prendono il malcapitato (e fin qui è normale) e lo interrogano. Lo stempiato urlatore dice che è stato tutto un equivoco, che le sue ingiurie erano indirizzati ai politici americani filo abortisti (?????), che chissà perchè pensava di trovarli nella città eterna. E quindi le guardie pontificie, dato che il miserello ha dimostrato di essere una delle bigotte pedine del pensiero cattolico, è stato rilasciato senza colpo ferire. E questi due fatti cambiano radicalmente la mia reazione alla notizia. Intanto la stima verso l'antiabortista cala, sia perchè si è dimostrato un idiota nel posto sbagliato, sia perchè è un fanatico retrogrado, di quelli che personalmente isolerei in una relegata isola caraibica per poi sganciarci sopra una bomba H per fare piazza pulita e lanciarne un'altra per essere sicuro non rimangano sopravvissuti. Per i Papisti poi? Che dire? I soliti ipocriti, probabilmente se gli insulti del pazzoide fossero stati indirizzati non a dei politici americani "senzadio"ma verso qualsiasi membro della chiesa, anche il più inutile dei chierichetti della santa Chiesa cattolica romana il malcapitato avrebbe dato una scusa a Ratzy e Company per rifondare la Santa Inquisizione! (la Carfagna non c'entra un cazzo, ma per rappresentare l'ipocrisia l'immagine che ho scelto è a dir poco PERFETTA)
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
lunedì 15 febbraio 2010
Sotto l'ala del cavaliere

Ieri mi è capitato nella mia solita "perlustrazione" in cerca di articoli da commentare, di leggere questo articolo. L'ormai celebre capo della protezione civile ha già scritto le dimissioni e le ha date a Berlusconi, mettendosi nelle sue mani e aspettando la sua decisione a riguardo se rimuoverlo della carica o meno. E in questo, Bertolaso si sente sicuro e protetto, tanto che ha deciso persino di prendersi una vacanzetta rilassante e lo fa perchè pensa che Silvio non lo voglia cacciare per il suo bel faccino. Ma non è così, a mio parere. I motivi sono due: il Cavaliere è ancora considerato un santo sceso in terra, e lui lo sa perfettamente. Quindi deve dare l'impressione di essere un capo misericordioso e in grado di perdonare chi sbaglia (anche perchè è solidale al "Berty", perchè le accuse che gli hanno dato sono parecchio simili a quelle che ricevuto lui stesso) . La seconda motivazione è più contorta e percorre altri sentieri: l'italiano medio è così preso dal sentire gli stessi nomi, che si è abituato. Le dimissioni confermate di Bertolaso (e la conseguente elezione di un sostituto) darebbero uno scossone a questa monotonia e lo spaventerebbero, o almeno lo farebbero risvegliare dal letargo, permettendogli di riprendere a fare quell'azione che non esercita da tempo, ovvero il pensiero. E forse si riuscirebbe ad accorgere della grama situazione che si sta vivendo ora. Si accorgerebbe che gli incaricati di Berlusconi non sono poi così infallibili, e quindi la fiducia nel governo potrebbe vacillare...
Altra notizia che non c'entra nulla con quello che ho appena detto è che ieri quella piaga chiamata Paola Binetti ha ufficialmente mollato il PD. Esultiamo!
Altra notizia che non c'entra nulla con quello che ho appena detto è che ieri quella piaga chiamata Paola Binetti ha ufficialmente mollato il PD. Esultiamo!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
domenica 24 gennaio 2010
Il crollo dell'ultimo bastione

Ormai siamo agli sgoccioli. Anche Genova, città che in passato definita "rossa" e "di sinistra" è crollata ideologicamente parlando. Lo dimostra il risultato del recente referendum che è stato fatto, per scegliere se costruire o meno la prima moschea della città, e come se non bastasse la notizia in quanto tale ci sono anche i dati:5228 no, 49 sì e 10 schede nulle. Dati allarmanti che infieriscono sulla mente di un fiero sinistroide come il sottoscritto. Una sconfitta schiacciante, che dimostra quanto la presenza di Lega Nord (che è anche fierissima di questi inquietanti risultati) e forse di altri partitelli, abbia deformato, forse in modo irriversibile, l'apertura mentale dello Stato italico.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
lunedì 28 dicembre 2009
A Natale puoi...
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
lunedì 30 novembre 2009
Mettiamoci una croce sopra! Letteralmente...

Era da un po' che non si rompeva più le palle sulla storia del crocifisso in modo particoarmente energico come poche settimane fa, e io ormai mi ero convinto che era una moda mediatica di cui non si sarebbe parlato più tanto. Eppure mi sbagliavo. La moda torna e stavolta in modo inedito e specialmente la proposta viene da qualcuno di inaspettato! Castelli propone di mettere la croce non in un edificio, ma ambisce a qualcosa di più in grande stile, ovvero la Bandiera della Repubblica (??????) italiana stessa! Dico che è inaspettato vedere Castelli comportarsi così perchè fa parte di Lega Nord, e vi ricordo, che grande motivo di orgoglio di coloro che fanno parte di questo partito è l'ipotetica discendenza dal popolo gallico! Ma guardando la proposta di Castelli mi viene in mente che Asterix e il popolo gallico in generale non fossero famosi per essere di religione cristiana. Questo testimonia ancora una volta le lacune culturali della Lega siano veramente profonde e che se presto dobbiamo essere governati da loro, la nostra dignità, come il nostro bagaglio culturale, ne risentirebbe parecchio. Il bello è che la proposta ha fatto così SCHIFO che persino lo schieramento di Destra ha avuto da ridire, Larussa per primo...
Come poscritto vorrei far notare l'immagine che ho scelto. La Bandiera a sinistra, lo confesso, l'ho ritoccata io con un utilizzo abbastanza rozzo di Paint, ma è uno schizzo per far capire che, a parte la corona con il ritorno della croce, la nostra bandiera regredirebbe esteticamente e cronologicamente e potrebbe anche ricordare vagamente(ma nemmeno troppo!!) la dittatura del fascio e la monarchia delle Banane sabauda. Inquietante.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
mercoledì 18 novembre 2009
L'otto per mille destinato allo Stato finisce (comunque) a parrocchie e monasteri.
A chiese e luoghi di culto 29 milioni dei 44 che i contribuenti avevano deciso di devolvere all'erario. I dubbi del Parlamento
ROMA - Pontificia Università Gregoriana in Roma, 459 mila euro. Fondo librario della Compagnia di Gesù, 500 mila euro. Diocesi di Cassano allo Ionio, 1 milione 146 mila euro. Confraternita di Santa Maria della Purità, Gallipoli, 369 mila euro. L'elenco è lungo 17 pagine e porta in calce la firma del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.Non si tratta di uno dei tanti decreti, ma quello che ripartisce per il 2009 i 43 milioni 969 mila 406 euro che gli italiani hanno destinato allo Stato in quota 8 per mille dell'Irpef. Basta sfogliarlo per scoprire che confraternite, monasteri, congregazioni e parrocchie assorbono la quota prevalente di quanto i contribuenti avevano devoluto a finalità umanitarie o per scopi di assistenza e sussidi al volontariato.
E invece? Succede che i 10 milioni 586 mila euro assegnati al capitolo "Beni culturali" sono finalizzati in realtà a restauri e interventi in favore di 26 immobili ecclesiastici. Opere che avrebbero tutte le carte in regola per usufruire della quota dell'8 per mille destinata alla Chiesa cattolica, col suo apposito fondo "edilizia di culto". Come se non bastasse, la medesima destinazione (chiese e parrocchie) hanno anche gli altri 19 milioni destinati alle aree terremotate del centro Italia (14 per l'Abruzzo).
"L'atto del governo n. 121" è stato predisposto ai primi di settembre da un presidente Berlusconi reduce dall'incidente diplomatico del 28 agosto con la Segreteria di Stato Vaticano. Sullo sfondo, la (mancata) Perdonanza dopo il caso Giornale-Boffo. Il documento, poi trasmesso alla Camera il 23 settembre, conferma intanto che i soldi vanno allo Stato ma entrano di diritto nella piena discrezionalità del capo del governo, per quanto attiene al loro utilizzo. È un atto "sottoposto a parere parlamentare" delle sole commissioni Bilancio. Quella della Camera lo ha già espresso, "positivo", il 27 ottobre, quella del Senato lo farà nei prossimi giorni. Eppure, anche la maggioranza di centrodestra della commissione Bilancio di Montecitorio ha lamentato le finalità distorte e ha condizionato il parere finale a una serie di modifiche, contestando carenze e incongruenze del decreto.
Tra le più sorprendenti, quella che riguarda la "Fame nel mondo", "alla quale nel decreto vengono attribuite risorse finanziarie alquanto modeste, a fronte di richieste di finanziamento di importo limitato che avrebbero potuto essere integralmente accolte". Insomma: governo ingeneroso verso i bisognosi. In effetti, ultima pagina, al capitolo "Fame nel mondo", sono solo dieci le onlus e associazioni finanziate per 814 mila euro, pari al 2 per cento del totale.
Tutto il resto? A chi sono andate le quote parte dell'Irpef che gli italiani hanno devoluto allo Stato? La parte del leone quest'anno la fanno gli "interventi per il sisma in Abruzzo". Sono 32 e assorbono 14 milioni 692 mila euro. Ma il condizionale è d'obbligo. A parte la preponderanza anche qui di parrocchie e monasteri (la quasi totalità) tra l'Aquila, Pescara e Teramo, tuttavia altro non quadra. E a rivelarlo è proprio la commissione parlamentare presieduta dal leghista Giancarlo Giorgetti: "Le richieste di finanziamento relative all'Abruzzo risultano presentate in data antecedente al sisma dell'aprile 2009 ed appare quindi opportuna una puntuale verifica e un coordinamento con gli interventi previsti dopo il sisma".
L'ammonimento è chiaro: quei beni finanziati in Abruzzo non sarebbero stati danneggiati dal terremoto del 6 aprile, non quanto altri almeno. Perché dunque si dirotta lì un quinto dell'intera quota dell'8x1000? Il sisma del dicembre 2008 in Emilia garantisce a 9 tra parrocchie e monasteri del Parmense altri 4 milioni, mentre 11 milioni sono parcellizzati per i danni delle restanti calamità in tutta Italia.
Ma ecco il punto. Oltre 10 milioni finiscono ad appannaggio dei Beni culturali. Ventisei tra consolidamenti e restauri, quasi tutti per diocesi, chiese, parrocchie, monasteri. Solo per restare alle cifre più consistenti, ecco il milione 314 mila euro per la cattedrale dell'Assunta di Gravina di Puglia, il milione 167 mila euro per il restauro degli affreschi della chiesa dei Santi Severino e Sossio di Napoli, oppure i 987 mila euro per il restauro di Santa Maria ad Nives di Casaluce (Caserta), i 579 mila euro per San Lorenzo Martire in Molini di Triora o i 413 mila euro per la "valorizzazione della chiesa San Giovanni in Avezzano". E poi, la Pontificia Università Gregoriana e la Compagnia di Gesù. Anche su questo capitolo le bacchettate del Parlamento: la priorità dovevano essere "progetti presentati da enti territoriali", non ecclesiastici. Ci sarebbe anche il capitolo "Assistenza ai rifugiati", al quale però, per il 2009, il decreto firmato dal premier Berlusconi destina 2,6 milioni, poco più del 5 per cento del totale. E quasi tutto (2,3 milioni) va al solo Consiglio italiano per i rifugiati. Concentrazione "non opportuna", censura infine la commissione Bilancio: "Altri progetti non finanziati risultavano meritevoli di attenzione".
di CARMELO LOPAPA da La Repubblica
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Argomenti:
Berlusconi,
chiesa,
Fonti esterne,
il Giornale,
Italia,
L'Aquila,
Religione
lunedì 9 novembre 2009
La Croce nelle mani di Gasparri e Calderoli.

Vorrei dire il mio sentimento riguardo alla sentenza della Corte europea sul crocefisso nelle scuole. La sentenza è ineccepibile: una volta investita del caso, la Corte non poteva che decidere così; infatti in discussione non c’era l’utilità, l’opportunità, il significato, religioso o civile, del crocefisso, la percezione positiva o negativa che dei minori, per lo più ignari del cristianesimo, possono avere di un uomo “appeso nudo alla croce” e, così umiliato e ucciso, esposto alla vista di tutti. Non su questo verteva il giudizio e non su questo dovrebbe svilupparsi il dibattito sulla sentenza, in odio alle ragioni degli uni o degli altri, come ho visto fare anche in giornali amici. Il giudizio verteva sull’obbligo, imposto dallo Stato, di mettere il crocefisso nelle aule scolastiche; come dice la Corte di Strasburgo “sull’esposizione obbligatoria di un simbolo di una data confessione religiosa” nel contesto di una funzione pubblica gestita dal governo. È evidente che a quest’obbligo, derivante da decreti reali e da circolari fasciste che imponevano insieme al crocefisso il ritratto del re, si oppongono tutti i principi del moderno Stato di diritto, le norme della Costituzione, la Convenzione europea e forse anche la Dichiarazione conciliare “Dignitatis humane” sulla libertà religiosa.
Nondimeno vorrei dire il mio sentimento di dolore per ciò che è accaduto e ancor più per ciò che può accadere.
Anzitutto mi dispiace che ad attivare il procedimento nelle sue diverse fasi, con innegabile tenacia, sia stata una madre di due bambini che è anche socia dell’Unione Atei e Agnostici Razionalisti (UAAR), il che fa pensare che oltre alla difesa dei due figli da indesiderate interferenze religiose, tra i motivi del ricorso ci fosse un più generale interesse ideologico.
Mi dispiace anche che la giurisdizione amministrativa italiana e il governo siano stati così miopi, sia nella sostanza che nelle motivazioni, nel respingere le ragioni della ricorrente (mentre per darle ragione sarebbe bastata la Costituzione), da provocare l’appello alla Corte di Strasburgo e da chiamare perciò in causa addirittura la Convenzione dei diritti dell’uomo; testo normativo certo pertinente, ma alquanto sproporzionato se si pensa a quali e quanti diritti umani sono impunemente e atrocemente violati in tutto il mondo, e alla compressione vicino allo zero che per contro la presenza del crocefisso nelle aule scolastiche infligge ai diritti umani dei fanciulli che sono costretti a vederlo.
Inoltre mi dispiace che l’Italia, in una sede significativa come la Corte di Strasburgo, abbia mostrato il grado infimo a cui la considerazione del diritto è arrivata nel governo del nostro Paese, mettendo tra le motivazione della sua memoria difensiva “la necessità di trovare un compromesso con i partiti di ispirazione cristiana”, che nella migliore delle ipotesi è una ragione inerente alla politica politicante, cioè al potere, e non al diritto.
Ma soprattutto mi dispiace che, riconoscendosi da parte di tutti che non c’è più una religione di Stato, e che non si può imporre a tutti la rappresentazione simbolica di una sola confessione, ci sia una gara per dire che il crocefisso andrebbe mantenuto perché avrebbe cessato di essere un simbolo religioso, e sarebbe invece “un simbolo dello Stato italiano”, “un simbolo della storia e della cultura italiane”, un segno “dell’identità italiana”, “una bandiera della Chiesa cattolica, l’unica – ha osservato il tribunale amministrativo di Venezia – a essere nominata nella Costituzione italiana”; anzi, secondo il Consiglio di Stato, la croce sarebbe diventata un valore laico della Costituzione e rappresenterebbe i valori della vita civile. Come dice giustamente un terzo intervenuto nel giudizio di Strasburgo (un’organizzazione per l’attuazione dei principi di Helsinki), questa posizione “è offensiva per la Chiesa”.
Questa posizione è infatti atea, ma è devota, e tende a lucrare i benefici della religione come religione civile. E io dico la verità: se il Crocefisso diventasse la bandiera di un’identità, di un nazionalismo, di un razzismo, di una lotta religiosa, e se la sua difesa dovesse essere messa nelle mani di Gasparri, di Calderoli o di Pera, della Lega o di Villa Certosa, e cessasse di essere la memoria di un Dio che si è fatto uomo, per rendere gli uomini divini, e che “avendo amato i suoi fino alla fine” ha accettato dai suoi carnefici la sorte delle vittime, e continua a salire su tutti i patiboli innalzati dal potere, dal danaro e dalla guerra, allora io non vorrei più vedere un crocefisso in vita mia.
E mi dispiace infine che questa controversia abbia preso il via da una regolamentazione giudiziaria, norma contro norma, obbligazione contro abolizione. Il diritto non può che operare così, e quello che era obbligatorio prima può rendere illegittimo oggi. Ma io penso che non c’è solo il diritto scritto; ci sono le consuetudini, c’è una cultura comune, che pian piano muta, che ieri era “cristiana”, oggi è agnostica, domani sarà laica; si possono far crescere i processi, senza imposizioni e senza strozzature, accompagnando col variare delle proposte educative, dei mondi vitali, delle culture diffuse, delle etnie compresenti, il variare delle forme e dei simboli mediante i quali una società rappresenta se stessa. E non è detto che tutto il cambiamento debba avvenire tutto in una volta e in tutto il Paese, come quando a un solo segnale vennero rovesciati i ritratti del re e i simboli del fascismo.
Non credo che quello che oggi manca in Italia sia il riaccendersi di un conflitto religioso, di una guerra ideologica. Certo al governo piacerebbe, perché sarebbe ancora un altro modo per dirottare l’attenzione, per restare esente dal giudizio sul disastro prodotto dalle sue politiche reali.
Se dovessi dire come procedere, direi che lo Stato smetta di imporre alle scuole il crocefisso, e non impugni Strasburgo; che la Chiesa non ne rivendichi l’obbligo, tanto meno come simbolo d’identità e di radici, piuttosto che come simbolo di salvezza, e per ottenerlo non corra nelle braccia del governo; e che con buon senso, secondo le tradizioni e le esigenze dei luoghi, si trovi un consenso tra genitori, alunni e maestri, sul lasciare o togliere la croce. L’ultima cosa che vorrebbe quel Dio schiavo che vi si trova appeso, è di portare l’inquietudine, l’inimicizia e lo scontro nei luoghi dove una generazione sta scegliendo, e forse solo subendo, il suo futuro.
di Raniero La Valle, Da "Italia Oggi" (05-11-2009)
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Dichiarazioni
Secondo Giovanardi Stefano Cucchi è morto perchè "anoressico, drogato e sieropositivo". In effetti quest'ipotesi non è da buttare, significherebbe che i poliziotti sono stati così gentili da decidere di concedergli un' eutanasia improvvisata a forza di manganellate e cazzotti.
---------------------------------------------------------------------------------
Sull'immigrazione, Ratzinger ha detto: "Non cedete al disprezzo del diverso. A meno che non ve lo ordini io."
---------------------------------------------------------------------------------
"La Chiesa invita i fedeli ad aprire il cuore ai migranti e alle loro famiglie". Utilizzando armi da taglio.
---------------------------------------------------------------------------------
Alfano "La priorita' del governo e' concentrata sul tema delle carceri". Non ha tutti i torti, se poi lui e il resto della squadra di governo finirà in carcere, Alfano vuole essere certo che almeno li tratteranno bene dietro le sbarre.
---------------------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------------------
Larussa propone di introdurre i test antidroga per i parlamentari. La droga sequestrata verrà messa da parte per il prossimo festino del Premier.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
venerdì 6 novembre 2009
Commenti e dementi

La mia opinione sul quotidiano Il Messaggero è sempre stata vicina o uguale all'indifferenza pura. Non ho visto articoli particolarmente da leccaculo nella mia ancora dilettante carriera da pseudo giornalista e blogger e quindi non ho avuto importanti opinioni in merito. Però devo dire che leggere i commenti dei lettori è stata una cosa diversa e ho avuto diverse idee a riguardo. Ecco qualcuno dei commentini incriminati.
LA CHIESA si dice in missione per conto di Dio ... proprio come i Blues Brothers. Solo che questi ultimi lo dicono chiaramente che stanno scherzando.
Nulla da dire di negativo, c'è pure una citazione ad un grande classico, erog ha il mio pieno sostegno.
GESU': l'uomo che la chiesa ha fatto diventare Dio per comandare sugli altri uomini.
La mia indole agnostica e antipapista non può che essere felice di leggere una frase simile.
Come previsto l'Italia e il in particolare il suo presidente del consiglio si dimostra ancora una volta insofferente alle sentenze giuridiche e alle regole comunitarie, che novità...
Come la precedente, solo che ad essere soddisfatta c'era anche la mia parte antipatriottica.
Ci avviamo ad essere una nazione multietnica.Non credo che avere un simbolo appeso al muro per identificare una fede, sia necessario. Chi è cristiano veramente cristiano lo è nell'animo.Oggi il crocefisso ahimè è diventato anche un ciondolo vistoso alla moda da appendere al collo e che non esprime di certo una fede. Io lascerei liberi di decidere i genitori per i più piccoli se tenerlo oppure no, ed i ragazzi dei licei liberi di decidere tra loro se mantenerlo o no, rispettosi tutti delle fedi degli altri alunni. Ho la presunzione di credere che Gesù Cristo sarebbe d'accordo.
Ci avviciniamo lentamente a commenti che non gradisco, dato che è palese che il lettore è credente, tuttavia questo lettore sà ancora difendersi con coerenza e lo rispetto.
I motivi sono semplici. È vero, infatti che ormai il cristianesimo stia perdendo la propria vera valenza religiosa, dato che è vero che ciondolini e chincaglierie sono portati da persone che con la religione non hanno nulla a che fare e sono simboli che a volte non comprendono nemmeno, ed è vero il fatto che non significa molto appendere un simbolo religioso in un aula perchè tende ad essere solo una decorazione e non più un vero e proprio simbolo tradizionale.
Il crocefisso difeso da chi l'offende e l'ha offeso. Crediamo proprio che gli strenui oppositori della sentenza della corte di Strasburgo, che prevede la rimozione del crocefisso dalle scuole e dai locali pubblici, siano i peggiori artefici di tutto quanto è contrario all'insegnamento che sia riassume nella figura esposta storicamente al ludibrio della croce. Lasciamo stare i religiosi che per loro tendenza e ufficio son tenuti a protestare contro il provvedimento sul crocefisso, anche se spesso disattendono quel messaggio che il crocefisso continua simbolicamente a trasmettere. Ma i politici che si indignano per le tradizioni e l'identità culturale calpestati rappresentano una categoria di persone del tutto estranea all'insegnamento evangelico : carità, sacrificio, distacco dai beni materiali, condanna del vizio e della superbia. L'amore per il prossimo,in cui si annovera pure il nemico, è assai distante dall'uomo politico impegnato ad esercitarsi in discorsi che demonizzano l'avversario, ad effettuare ruberie, sprechi, favoritismi, ad avvantaggiarsi di privilegi e accumulare ricchezze, a risultare ipocriti predicando bene e razzolando male, a favorire l'ingiustizia, strisciando con i potenti e ignorando i deboli. Che cosa può rappresentare per la classe politica la figura del crocefisso, inteso come uomo volto al sacrificio per redenzione dal peccato? Una mera reliquia culturale che va difesa per non perdere il consenso elettorale, non per la sollecitazione che essa ispira alla pratica del bene e al superamento del male.
A questo punto il lettore che ha fatto un commento tanto lungo avrebbe potuto direttamente scrivere un articolo lui stesso. Tuttavia non dice cazzate, anzi. È sacrosanto (per restare in tema religioso) quello che afferma. I politici italiani che si oppongono alla Corte Europea rappresentano la quintessenza dell'ipocrisia e dell'incoerenza, sia se si parla di Casini, strenuo difensore del cattolicesimo in politica e contemporaneamente adultero e divorziato, oppure l'ormai caro Berlusconi difensore del crocifisso da una parte e dall'altra sostenitore della masturbazione femminile, del divorzio (per ben due volte!) e dell'aborto.
Ma adesso basta con queste persone con cui condivido qualche opinioncina. Passiamo all'altro fronte, quello dei bigotti lobotomizzati.
Bravo Silvio :Grazie ancora una volta Silvio !!!
Questo si commenta da solo, è come assistere a un matrimonio e fare le congratulazioni al prete, non c'è un nesso. Come ho detto prima Berlusconi si è opposto alla rimozione dei crocifissi per il solito motivo di sempre. Ovvero per una stupidissima questione di facciata per evitare di perdere il voto mercenario per eccellenza, che passa da sinistra a destra manco fosse uno sciatore che fa lo slalom, ovvero il voto cattolico.
Gentilissimo on. Silvio Berlusconi ,gentilmente potrebbe annunciare ai burocrati di Bruxelles che gli italiani veri che sono per fortuna la maggioranza sono contro quella decisione? Ma così si guadagnano le carriolate di soldi e privilegi che si sono assegnati?Che si vergognassero per la mancata serietà dimostrata.Abbiamo problemi di lavoro,taroccamenti quotidiani di provenienza asiatica ed europea che tolgono lavoro agli italiani,e quelli fanno divagazioni su crocifisso si crocifisso no. Noi vogliamo il crocifisso come il pane e l'acqua che non si deve privatizzare!!! Altrimenti questo diventerà un Paese privato e poi chi lo difenderà?
Povero illuso, crede ancora negli "italiani veri". Gli italiani di questo tipo non esistono più sia perchè ormai anche se il razzismo ancora dilaga, L'italica repubblica di Bananas è ormai multietnica, sia perchè gli italiani coerenti sono una specie in via di estinzione e sono stati sostituiti da gente mediocre e ignorante che scodinzola quando gli viene dato qualche avanzo di cibo e cge se ne frega della coerenza e della legalità quando pensa che può guadagnarsi infrangendo una di queste o entrambe.
E, dulcis in fundo, l'elitè dell'elitè della stupidità.
LA PAR CONDICIO... Come nei paesi Mussulmani che le donne portano il Buirqa per tradizione per loro religione IDEM dovrebbe essere da noi con il crocifisso.... ma per i comunisti EUROPEISTI questa par condicio non esiste........ rridateci la LIRA E IL NOSTRO ORGOGLIO NAZIONALE E NOSTRE TRADIZIONI!!!!!
Meno male che questo messaggio è scritto e non orale, avrebbe inquinato tanto le mie orecchie che ora andrebbero amputate perchè in cancrena. Questo commento racchiude la quintessenza dell'idiozia, prima di tutto perchè se dai del comunista ad un polacco che fa parte della corte ti spezza le ossa anche solo con lo sguardo, poi per la lira siamo nella comicità più pura, dato che come moneta era destinata al fallimento e perchè abbiamo scelto NOI di adottare l'Euro e non ci hanno costretto gli stati europei civilizzati a differenza del nostro. Ultima cosa, l'orgoglio nazionale: Se l'orgoglio nazionale italiano è acqua passata è colpa degli ITALIANI non degli EUROPEI, e anzi, più persone scrivono come questo idiota e più il nostro orgoglio è in pericolo.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Argomenti:
Berlusconi,
chiesa,
Idiozia,
Informazione,
Italia,
Religione
martedì 20 ottobre 2009
Nuova alleanza
A quanto sembra la Chiesa non deve essere al 100% della sua forma, dato che il papozzo germanico è disposto ad un compromesso. Infatti il simpaticone ha stretto un accordo con la parte più conservatrice della chiesa anglicana. Tanto che vuole riammetterli nella Chiesa romana, consentendo il sacerdozio anche ai preti sposati! Questo dimostra il fatto che la Chiesa "old style" non può farcela più da sola e ha bisogno di altri bigotti per rivingorire le schiere del suo esercito di conservatori sparso per il mondo. Non è una sorpresa date le ultime grandi cazzate che ha fatto la chiesa ratzingeriana come la riammissione dei lefebriani, il putiferio dei preservativi in Africa, e tanto altro. Tutte queste cose hanno minato parecchio il numero dei credenti. Secondo c'è solo da gioire.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
domenica 27 settembre 2009
Rosicone!
Ratzinger ci delizia con la sua ormai rinomata abilità nello sparare cazzate e il Giornale coglie l'occasione per trasformarlo in oro colato per il lettore lobotomizzato medio sparando a sua volta sui comunisti. Secondo il nostro germanico ciarlatano una delle più grandi disgrazie provocate dallo spietato governo comunista è stata quella di mettere tacere la Chiesa, e l'assenza di questa ha provocato quel problema che secondo gli ecclesiastici è peggiore delle carestie, dei terremoti, dei genocidi di massa, ovvero una diffusione elevata di ateismo. Intanto avrei da dire che questo comportamento secondo me è nato dal fatto che il povero Ratzy è stato accolto troppo miseramente, dato che nella città non c'era manco uno striscione dedicato alla sua visita in Repubblica Ceca, e quindi ha rosicato di brutto come il simpatico castoro dell'immagine. Secondo poi l'azzitire la Chiesa non è stata una cosa tanto importante per i comunisti, e dico subito il perchè. Come organizzazione al di fuori del Vaticano e purtroppo dell'Italia ha molta meno influenza nelle cose pratiche (per fortuna!) e quindi non avrebbe cambiato assolutamente nulla del destino della città di Praga, non avrebbe di certo avuto il potere di liberare il paese dal giogo comunista, anzi molto più probabilmente sarebbe scesa a patti con loro, come è successo spessissimo in casi simili. Quali casi? In Italia la Chiesa durante il regime fascista non ha mosso un dito per impedire gli eventi più spregiudicati del fascismo, e nel regime stalinista? La Chiesa Ortodossa ha collaborato subitissimo a fianco della dittatura senza batter ciglio, incrementando il potere demagogico di Stalin. Se l'ateismo è aumentato non è certo colpa del fatto che la Chiesa ceca è stata imbavagliata, ma perchè quando la tua libertà è messa in discussione e tu sei impotente non serve a nulla credere in un amico invisibile, che oltre a non fare nulla di concreto ti fa anche sentire un diabolico peccatore che si merita questa situazione di merda!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
lunedì 14 settembre 2009
Bacialo, stupido...
Il cardinale di Napoli incoraggia i fedeli a continuare a baciare la teca che contiene il sangue San Gennaro, nonostante l'emergenza della febbre suina. Ancora stento a comprendere a cosa possa servire slinguazzare una teca di metallo di un tizio vissuti 1700 anni fa, ma si sà, l'amico immaginario dei cattolici ogni tanto dice loro cose bizzarre...
I risultati di un indagine della Società italiana di ginecologia e ostetricia riportano che riguardo al sesso sicuro e quindi fallimenti nel controllare le nascite, Milano è considerata una città incosciente. Non mi stupisco: d'altra parte Bossi è nato in provincia di Varese, che guarda caso confina con Milano...
Operaio veneto ricoverato in ospedale per ustioni dice all' infermiera congolese che se ne doveva occupare «Non toccarmi, sei negra». Sono sicuro che l'infermiera abbia faticato a controllare l'impulso di fare un favore al paziente e lasciarlo crepare da quel razzista che era . Peccato che facendolo si sarebbe abbassata al suo livello. (Personalmente avrei fatto la MEDESIMA cosa)
Domani verrà scarcerato il reporter che ha tirato le scarpe a George W. Bush. Propongo una colletta per pagargli un biglietto aereo per Milano, uno per il Pullman per Arcore, e per finire un paio di scarponi da Trekking o da sci, possibilmente non rossi, se no "qualcuno" potrebbe ricominciare a sparlare di cattocomunisti e comunisti old style.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
domenica 21 giugno 2009
Torquemada 2 : la vendetta
L'Italia non è l'unico paese ben farcito di bigotti. Infatti la Spagna in questo (anche se in misura minore, dato che c'è un governo civilizzato) ci fa compagnia. I preti della confederazione episcopale spagnola hanno rotto gli zebedei per l'ennesima questione etica riguardante l'aborto.
Ci sarà un anno lontano in cui la Chiesa capirà di non doversi immischiare nelle questioni che riguardano la libertà individuale nelle scelte di noi poveri mortali? Anche perchè farei notare ai buoni pretozzi che si immischiano in queste faccende, che non è una scelta facile. Una donna di 16, 20, o 30 anni che decide di abortire non lo fa certamente con il sorriso sull labbra, anzi spesso è il contrario. Una persona sa a cosa va incontro, comprende quali saranno i sensi di colpa che verranno per aver abortito, anche se il bambino è malformato! E non c'è bisogno di un grillo parlante come la chiesa che sottolinei il fatto che hai commesso (?) un infanticidio.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Iscriviti a:
Post (Atom)
