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venerdì 31 ottobre 2014

Ruderi

Inutile giustificarmi. Inutile negare. La pigrizia ha avuto il sopravvento. Ma era già successo. Più volte.  Non mi aspetto di tornare al periodo d'oro (ovviamente relativamente parlando, dato che non penso che il blog sia mai stato cliccatissimo) ma miro almeno di rialzarmi un po' e spacciare quel livello (che forse raggiungerò) per argento, anche si tratterà di banale alluminio. Mi limiterò a spostare a casaccio le macerie del blog finché non trovo una disposizione il minimo indispensabile per fara stare in piede. Che dire? Per l'Estate novembrina nulla a parte sciapi luoghi comuni, la situazione politica? Stagnante, ma pur di non dare ragione ai ben noti urlatori di matrice grillina mi schiero (esitando, lo ammetto) coi rospi, anche se ora si limitano a saltellare intorno allo stagno e acchiappare per caso quasi per sbaglio un'insetto qua e là ma ogni tanto quasi senza volerlo di qualche millimetro cambiano le cose.  Bene, ho imitato Bersani e il suo amore smisurato per le metafore. Spero non voglia dire che sono alla fine del Blog. Ciao

lunedì 26 maggio 2014

Le elezioni per il parlamento europeo: tra nuovi orizzonti e nazioni con un gran debole per il Vintage

Per il blog pochi articoli ma buoni, o almeno spero sembrino tali agli occhi di chi fa parte del (temo esiguo) numero di lettori che ancora segue questo sito. Le Europee. Cosa dire delle Europee? Risultati Contrastanti, in varie aree. Partiamo da Casa.
Italia
Il Piddì ha ottenuto molti voti, i grillini possono piangere, mandarmi affanculo, lasciarmi pacchi pieni di antrace sotto casa, darmi del Rettiliano in combutta coi poteri forti, ma è un dato di fatto. Il PD in Italia è uscito vincitore, e soprattutto ne è uscito vincitore Renzi. Accontentatevi di aver preso una percentuale relativamente alta (cosa che invece a me non piace per nulla) superando il (per fortuna!) sempre più decadente Berlusconi. Sia chiaro, se siete lettori di vecchia data del blog dovreste ricordare che io  SOLO INIZIALMENTE ( e lo sottolineo con tre pennarelli evidenziatori) , alle prime apparizioni in politica, aveva il mio appoggio, da quando si è fatta strada la sua ambiguità politica e la sua preoccupante tendenza a destra sono diventato critico e dubbioso nei suoi confronti, quindi non sto scrivendo questo post dicendo con tono da fangirl "Ke biLLu iL mIU mATteuZzo rENzUZZO Ha vInTo le eliZziONi cuoricino cuoricino cuoricino"  ma sto descrivendo una realtà effettiva e concreta, e non dico che mi entusiasma dato che ho trovato un'altra di quelle somiglianze di Renzi con Berlusconi che NON mi piaccciono per niente. Diciamolo per questi anni la politica italiana è stata parecchio imbarazzante anche per noi cittadini. Prima delle fin troppo puntuali vittorie di Silvione, dalla 1.0 , alla 2.0 e alla 3.0 ( e abbiamo raggiunto nel 2013 la 3.5) si sentiva sparlare DI CONTINUO del cavaliere, lo si dava per spacciato lo si odiava tanto, ma poi agli election day, ZAM! Vittoria e ancora vittoria. Con Renzi l'effetto che ho percepito è stato lo stesso, ve lo dico, tra tutti i miei amici , parenti , amici dei parenti, parenti di amici, parenti degli amici dei parenti e gli amici dei parenti degli amici sentivo soltanto persone critiche di Renzi, eppure...ZAM! Di nuovo, vittoria schiacciante, e, per il confronto con Berlusconi, oltre che schiacciante suggerirei anche AGGHIACCIANTE. Certo, questo a me tange fin o ad un certo punto perché io sulla scheda elettorale non ho usato di certo la matita per scrivere "Renzi", ma "Gualtieri" e, vi dirò stavolta ho votato senza tapparmi troppo il naso, dato che il candidato in questione l'ho potuto vedere "in azione" ad una cena elettorale e mi ha genuinamente convinto, dato che nel suo discorso ha fatto il nome (e soprattutto ha attaccato), senza spaventarsi come di solito succede nel tanto pusillanime Piddì, dei suoi oppositori sia italici che stranieri e ha dichiarato un programma che non mi è dispiaciuto e m,i è risultato chiaro e netto ; e ragazzi, trovare qualcosa di chiaro e netto nel PD è un impresa, aggiungendo che Gualtieri è anche "approvato" e rispettato da Martin Schulz, nome che mi permette di introdurre la parte seguente del Post, anche questa positiva, anche se purtroppo non immune dalle tinte grigie. Ogni paese ha i sui fastidiosi grillini, anche se il nome del partito cambia di volta in volta.
Germania
Schulz, per il semplice fatto che è in cattivi rapporti con Berlusconi e ci sono state parecchie schermaglie tra i due , può sicuramente godere del mio sostegno e della mia simpatia. Di conseguenza ne gode anche il suo schieramento, ovvero l' Spd , il partito dei socialdemocratici, che ha guadagnato consensi, mentre il partito della Merkellona è sceso.  Ma purtroppo come dicevo prima, il grigio incombe, e segue anche strane logiche. L'Euro. La Germania è la nazione che con questa moneta ci ha perso di meno, anzi ci ha anche guadagnato, e non poco, ne è testimone il fatto che la Germani è considerata la guida economica dell'Europa. nonostante questa premessa è nato l'Euroscetticismo, e in Germania ha trovato una discreta percentuale di elettori. Perché abolire l'euro quando ha dato dei vantaggi? Boh. Il bello è che non è un fenomeno che si è diffuso solo In Germania. Continuiamo.
Regno Unito
Chi non muore si rivede, e intendo sia la mia ormai nota ostilità verso i mangiaroastbeef sia i cari euroscettici citati un paio di righe fa. Già. Il partito dell'abolizione dell'euro colpisce anche oltre la Manica e diventa il primo partito.
Buffo! Gli inglesi non ce l'hanno nemmeno l'euro, che hanno da rompere i coglioni? La mia ipotesi è che lo facciano per fare le maestrine, tanto per dire " ve l'avevamo detto già nel 2002 che stavate a fà na cazzata. Trallallero". Lo trovo infinitamente irritante e illogico, come comportamento, dato che oltre alla mancata adesione all'euro ricordate quando Cameron ha simpaticamente voltato le spalle all'Europa 2 anni fa? O lo ricordo solo io? A volte penso che bombardare la sede della Twinings, così, giusto per rappresaglia.
Grecia
Luci e ombre anche da questo angolo di Europa, dove la Sinistra ha vinto ed è il primo partito del paese con il buon Tsipras. Certo , personalmente, sarò stronzo o pessimista, il giudizio è vostro, non sono molto sicuro che la Grecia spiccherà facilmente il volo, ma almeno è un inizio. Peccato che gli stronzi abbiano tutte le cittadinanze e tutte le nazionalità, dato che Alba Dorata, simpaticissimo e coccoloso partito neonazista. Che palle.
Francia
Concludiamo in bellezza con il peggio del peggio. Hollande per quanto riguarda le europee cola a picco e i giovani preferiscono a lui Marine Le Pen. Cosa dire? con la vittoria di Hollande avevo visto un po' di luce ma mi sa che la batteria rischia di scaricarsi presto. Certo, dal suo insediamento ad oggi ha avuto parecchie rogne e ha fatto la sua dose di figure di merda. Speriamo solo che questa defaillance imbarazzante delle europee venga presto pulita e che la situazione si risollevi, dato che allostesso modo in cio la Germania è considerata la guida economica, diciamo che pure la Francia ha il suo peso in Europa, e avere dei fascistoni al parlamento in grado di rivoluzionare il continente non mi sento tranquillo.

lunedì 6 maggio 2013

Dilemmi vari

Ogni tanto, come sapete sono divorato dai sensi di colpa perché non aggiorno il blog, ma causa pigrizia spesso rimando il momento della scrittura effettiva. Oggi mi son fatto coraggio e pazientemente ho fatto il mio tipico giro di notizie su google news (si lo so, la mia fonte di notizie è banale e balblabla) per trovare una notizia che mi costringesse a scrivere qualcosa. Sapere che ieri è stata fatta una marcia internazionale a Roma per la legalizzazione della Marijuana mi ha fatto cascare le palle, resa ancora più ridicola dato che tra gli organizzatori c'è un cinquantatreenne soprannominato "Mefisto" fiero di coltivare piante di Marijuana. Fatto che conferma a saggezza non arriva necessariamente, quando si invecchia. Poi c'è Grillo che col movimento 5 stelle ha unito sotto un'unica bandiera tizi imbarazzanti a volte emarginati proprio dai cinquestellini, come è successo ad uno degli ideologi del movimento, ovvero il professor Becchi che ha dichiarato che il ministro dell'economia del nuovo governo è nuovamente un banchiere e che quindi non dovremo stupirci se tra qualche mese qualcuno in Italia si incazzerà e "prenderà il fucile". Gli esponenti del movimento hanno confermato di essere politiccally correct ESATTAMENTE allo stesso modo dei partiti che criticano tanto affermando di non condividere l'opinione del professore. Ah comunque è morto Andreotti. WOW. È una di quelle notizie che ti destabilizza non tanto perchè come personaggio sia stato piacevole ,anzi. L'immortalità di quella mummia era ormai credibile ed era una delle poche certezze che mi8 rimaneva

giovedì 18 aprile 2013

L'assassino non è il maggiordomo, è il segretario!

Immaginate la parodia di omicidio da romanzo giallo da due soldi. Perde la vita il riccone di turno con un coltello ficcato dritto nella schiena. Il tizio  all'apparenza è amato da tutti, che lo ritengono una bravissima persona che non si meritava una fine così ingiuriose e cose così. Sorge la domanda: chi ha usato l'arma del delitto? E qui a ruota con le ipotesi. È stata la cameriera/ il maggiordomo/ il cuoco/ la sguattera/il fattorino delle pizze! Dice qualcuno. Come al solito il primo a rimetterci è il poveraccio di turno no? Quello che secondo i malfidati invidia la grana al riccone e tante altre belle cose. L'investigatore, mica un idiota qualunque per fortuna, dà il giusto peso a queste accuse e preferisce continuare a indagare, e lì sorgono le prime vere magagne, roba del tipo che il riccone penetrava ogni orifizio libero della casa, il figlio primogenito è un fallito con l'hobby dell'alcol, la figlia è sempre strafatta come un cammello e la moglie è una vacca non da poco. E quindi la situazione diventa sempre più complicata, tanto complicata che nessuno si è accorto che il detective è arrivato meno di un secondo dopo che la famiglia del defunto ha cambiato la polizia, ha  indossato l'anello del riccone, ha nascosto in tasca un mazzetto di banconote non misteriosamente insanguinate e già sapeva che la vittima era stata accoltellata alla schiena senza che gli avevan detto nulla. Ecco, più o meno come sono andate le cose oggi con la faccenduola delle elezioni del presidente della Repubblica con Bersie che(non credo per tornaconto personale come nel caso del detective ma perché si è disperato all'ultimo) dopo 50 giorni di coerente lotta ha fatto il servizietto ad Alfano e al Silvione, mandando in vacca tutte le speranze di parte del PD, che era stato attirato più dalla sindrome da primadonna di Grillo, che dalla serpe in seno chaimata Pierluigi Bersani.

martedì 4 dicembre 2012

Conseguenze mancate

60%. Una vittoria abbondante, ma sinceramente avrei preferito che Bersani non trionfasse, magari farlo vincere si, ma non con così tanto distacco da Matteo Renzi. Il sindaco di Firenze è stato utile a queste primarie, ha contirbuito indirettamente a far colare a picco D'Alema, ma purtroppo non è riuscito a mettere un po' di strizza a Bersani. Bersani merita di avere un po' di paura. La merita perché nel suo mandato ha fatto ben poco di concreto, sin dal periodo "Pre-Monti". E fin da quando Super Mario è diventato Premier, il Bersie si è comportato come un ubbidiente barboncino, osteggiando nulla o quasi delle iniziative prese dal governo tecnico. Questo gli ha logicamente fatto perdere consensi e credibilità. Praticamente il sigaro è l'unica cosa di Sinistra che gli è rimasta. Se la vittoria su Renzi fosse stata di misura e non così decisiva, forse Bersani avrebbe capito che con questa passività del Partito non è la strada giusta, e magari capendo di non avere il potere assicurato si sarebbe applicato di più per non perdere ulteriori elettori. Però non è successo, purtroppo, quindi, a meno che non ci sia un'epifania alla James Joyce che gli faccia capire che deve tirare fuori le palle, il PD continuerà ad essere l'equivalente politico di un Tavernello annacquato e a non fare quasi niente per il paese avendo la reattività di un bradipo sotto sedativi.

domenica 25 novembre 2012

Primarie di importanza secondaria

Di certo oggi non sono andato a  votare con entusiasmo. L'idea di fare la fila è già abbastanza noiosa in sé, se poi si tratta di un partito che non ti ispira grande fiducia la si sopporta ancor meno. Aggiungiamo anche un altro fattore, ovvero l'organizzazione imbarazzante e possiamo anche dire che ho dovuto raccogliere i miei testicoli, ruzzolati a terra in più di un'occasione. per rendere le cose più creative si è deciso di improvvisare un modo per schedare gli elettori del Centro Sinistra, cosa che quindi richiedeva al povero elettore di iscriversi. Questa simpatica decisione ha quindi confuso la gente che veniva a votare, dato che oltre alla fila per votare sono state aggiunte sia la fila per gli elettori già iscritti, sia a quelli che dovevano ancora registrarsi.  Il mio voto l'ho dato a Renzi, più che altro perchè mi fa incazzare il fatto che le cariatidi del PD, per cercare di non farsi rottamare dal caro Renzi, in alcune situazioni si siano focalizzate più sullo spalare merda su di lui piuttosto che su PdL e Lega.

giovedì 22 novembre 2012

Scusate il ritardo

Chiedo scusa per la prolungata assenza, nell'ultimo periodo mi sono concentrato nel giocare al videogame di Walking Dead. Non ho commentato molto le notizie di politica di questi giorni anche perchè vedevo negli zombies del gioco delle persone molto più carismatiche di Bersani e molti altri membri del Partito Democratico e un programma politico di gran lunga meglio definito.
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Cinque membri del "Popolo della Libertà" lasciano il partito per fondare il Movimento "Italia Libera". Notare la disarmante originalità del nome deciso. Una gran figata
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Rilasciato Spinelli il commercialista di Berlusconi incaricato del pagamento delle varie troiette del giro Ruby. Secondo le indiscrezioni il riscatto per il rilascio non è stato effettivamente pagato. Ho come la sensazione che la liberazione è avvenuta gratis perché il Silvietto ha promesso poltrone ai rapitori in caso di un'eventuale vittoria. Non ridete? Tranquilli, è normale, non riesco a riderci nemmeno io!
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Presto vi saranno le primarie del PD. Come situazione mi ricorda vagamente la puntata di South Park in cui si doveva scegliere come mascotte della scuola elementare tra un panino alla merda e una peretta gigante.

venerdì 19 ottobre 2012

Mostrare i muscoli

Pesnate a D'Alema, probabilmente lo vedete come un politico che non brilla per aggressività e di sicuro non sembra un attaccabrighe in cerca di risse da bar. A rendere probabile quest'ipotesi è anche il suo comportamento pusillanime (vedi la sua tentata alleanza con altri pusillanimi, ovvero quelli dell'UdC) e il suo rapporto con Silvione. Però quando si tratta di mantenersi in vita politicamente a quanto pare cambia. Renzi infatti mette il D'Alemone in cima alla lista dei membri da rottamare (almeno qualcuno si è accorto che deve sloggiare, finalmente, dopo tanti anni) per riforamre decentemente il PD. Il buon Massimo quindi in questo caso deve cambiare direzione ed eccolo lì a comportarsi a mò di Tony Montana dicendo che se Renzi deve cacciarlo dal partito deve solo provarci. Questa tentata dimostrazione di forza però è ridicola, e dimostra l'ennesima volta che i politici che ci troviamo ad avere da anni si svegliano solo quando qualcuno cerca di fargli scivolare il culo fuori dalla poltrona...

mercoledì 8 dicembre 2010

Personalità multipla

Era già chiaro da tempo, fin dalle sue primissime diatribe col Silvietto, che Fini è diventato una figura molto ambigua nel contesto politico . I suoi litigi prima lo rendevano soltanto un alleato difficile e capriccioso per Berlusconi ma da quando si è reso "indipendente" da Berlusconi ha iniziato ad essere una vera e propria mina vagante, contestando il governo silviano a volte e sostenerlo in altre. Basti ricordare il recente smacco all'istruzione quando lui e l'FLI si sono resi favorevoli al trancia trancia alias riforma Gelmini. Ora però Gianfranchino è tornato alla carica contro il suo ex socio invitandolo a dimettersi. C'è poco da dire su queste contraddizioni, l'unica cosa certa è che Fini sicuramente come alleato è molto pericoloso e spero che l'inguenuo PD o l'IdV non si fidino troppo di un ex avversario o le conseguenze potrebbero essere preoccupanti. Altra notizia ma non meno importante è il mobbing di Matteo Renzi da parte del Piddì, che purtroppo procede ancora quando il PD, invece di occuparsi di rimproverare i membri del suo stesso partito, dovrebbe fare qualcosa di decente e concreto per il paese. A quanto pare infatti il sindaco di Firenze si è recato ad Arcore per chiedere al Premier per Firenze, quindi una cosa assolutamente normale. Solo che a Bersy e company Renzi non piace e quindi lo hanno quasi accusato di tradimento. A volte mi vergogno di avere votato un partito di simili idioti.
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sabato 6 novembre 2010

Una reazione a catena di Epic Fail

Già ho parlato, in un precedente articolo della mia stima per Matteo Renzi, membro giovane e di spicco del Partito Democratico. Tale stima però non è provata da qualcun altro, il cui sostegno vale meno, ahimè di quello dato da un blogger comeil sottoscritto. Naturalmente a non averlo tra i migliori amici su Facebook sono i "vecchi" del PD tra cui il vecchio per eccellenza, zio Bersy. Il sindaco di Firenze ha indetto la convention a Firenze "Prossima fermata:Italia", creata per parlare di come rendere migliore il PD e naturalmente anche della situazione italica. Naturalmente Bersani, la Finocchiaro e gli altri membri della casa di risposo del PD sono troppo offesi dalle GIUSTE accuse del giovane fiorentino e quindi si sono rifiutati di partecipare. Come se litigare e fare ostruzionismo in modo idiota giovasse al partito. Il brutto è che per Bersani & company l'imbecillità è ormai un vero e proprio marchio di fabbrica. Tutto ciò invece non si riesce a capire quando si vede da altre parti. Sto parlando di Vendola e quasi non ci credo. Bersy ha organizzato una bella manifestazione per un motivo molto raro parlando del Partito Democratico, ovvero contro il governo. E, una volta tanto in cui il Piddì dimostra di non baciare le scarpe di Berlusconi Vendola lo snobba rifiutando di partecipare alla manifestazione. Solo io sono l'unica persona antiberlusconiana che crede che l'opposizione (o pseudopposizione parlando di piddì) debba essere unita dato che per sconfiggere un leader come Berlusconi che ha la propria forza nel numero di beceri sostenitori è necessario avere il maggior numero di sostenitori (magari non beceri) possibile.
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lunedì 25 ottobre 2010

Lo sfasciapartiti

Da quando l'ho iniziato a sentire nominare in TV o su Internet il sindaco di Firenze, Matteo Renzi , ascoltando o leggendo le sue affermazioni, ho iniziato a provare notevole stima nei suoi confronti, tanto che mi sono anche informato leggendo stralci della sua biografia su wikipedia, che nonostante sia un sito aperto alla creatività di tutti, a piccole dosi lo sfrutto per avere una minima idea su qualcuno, che sia un politico, personaggio storico o autore di libri. Renzi è un politico giovane e soprattutto ha una mente giovane, cosa non proprio scontata in ambito di politica, dato che spesso esistono giovani promesse che tutto sono meno che innovativi. Lui no, ha parecchi motivi per dire che sa di cosa parla quando parla dei problemi del paese, per prima cosa appartiene come ho detto prima è piuttosto giovane, che lo rende vicino alle problematiche di persone che sono entrate da poco nel mondo del lavoro e che spesso non riescono a trovarlo, secondo poi il buon Matteo ha parecchio a che fare con i danni provocati dal governo di adesso, dato che sua moglie appartiene ad una delle classi più colpite da tagli e beffe da parte del potere berlusconico, ovvero quella degli insegnanti precari. Tutto questo elogio l'ho scritto per introdurre un'episodio di cui il caro Fiorentino è protagonista, ovvero uno dei litigi che tanto spesso colpiscono il piddì e riguarda la sua proposta di "rottamare" il PD, eliminando le vecchie erbacce(ovvero i vecchi dirigenti del partito) che di certo non contribuiscono a dare un immagine carismatica al Piddì, dando invece dimostrazione di un "pallemoscismo" generale. Però naturalmente queste cariatidi fanno la parte degli scandalizzati e non hanno la minima idea di schiodare dalle loro poltrone e quindi contrattaccano facendo gli offesi e dandogli anche del maleducato.Speriamo che questo non generi un ulteriore scisma utile solo a togliere ulteriore "potenza" al Piddì...
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