"Colui che è abbastanza paziente e valoroso da scrutare l'oscurità per tutta la vita, sarà il primo a scorgere in essa la luce." Metro 2033
mercoledì 2 aprile 2014
Doverosa pubblicità
venerdì 15 marzo 2013
Sentite scuse
- Risultati delle elezioni imbarazzanti per il PD
- Grillo che tiene in ostaggio lo Stato italiano, minacciando ,anarchia, stasi e tra le tante cose pure l'uscita dall'Europa
- Conseguente rischio di un orribile governissimo tra PD e PdL
- Possibile guerra fratricida all'interno del Piddì
il terrore mi ha talmente spiazzato che non avevo parole per uno scenario così minaccioso e mutevole perciò, allo stesso modo in cui un uomo navigato si dà alla bottiglia di whisky per dimenticare, io mi sono dato al Torrent selvaggio.
E comunque Far Cry 3 e Borderlands 2 sono fichi. PROVATELI. Fra l'altro l'immagine che ho scelto rappresenta uno dei personaggi di Borderlands 2 e penso che, almeno per quanto riguarda i miei lettori di sesso maschile possano capire il distacco che ho avuto negli ultimi giorni che mi hanno impedito di scrivere qualcosa sul blog.
domenica 9 gennaio 2011
Un mix letale
mercoledì 15 dicembre 2010
Trattative in corso
lunedì 24 maggio 2010
BAVAGLIO ALLA RETE. (Nessun TG ha avuto il permesso di diffondere questa notizia)

Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
documentazione diffusa da:
Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Per La Pace.it
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
lunedì 10 maggio 2010
Patrimonio culturale a scatafascio
domenica 15 novembre 2009
Rimpianti di Autoritarismo
Ora che il mio collaboratore Aure Just Aure posta tutti questi articoli sul mio blog rimpiango di quando questo sito era una diarchia assoluta assoluta capeggiata da Me e dal mio Ego.
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Il PD del Lazio nomina Mazzoli nuovo Segretario della regione Lazio. Possibile che nella Sinistra siano così tanti i cognomi che si prestano a giochi di parole di tipo sessuale?
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In vigore la riforma del lavoro. Brunetta:"D'ora in poi, un mazzo così ai funzionari che non rispettano gli standard." Peccato che questa regola non verrà estesa anche al consiglio dei ministri.
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Bondi attacca spietatamente gli attori del Cinema italiano dando loro degli accattoni e dei servi. Il bue che dice cornuto all'asino.
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A Napoli il Presidente della Repubblica (non ho il coraggio di dire Napolitano a Napoli) ha detto: "Quello che più conta in politica è la moralità e il suo senso di nobiltà." Ogni riferimento a persone e eventi è puramente VOLUTO.
venerdì 13 novembre 2009
"No B day", quasi 250mila adesioni in piazza la protesta nata sul web.
ROMA - Quasi duecentocinquantamila adesioni raccolte su internet in un mese. Nasce così il "No B day", la manifestazione nazionale "per chiedere le dimissioni di Berlusconi". Ideata da un gruppo di blogger, incubata nella Rete, alimentata su Facebook, la protesta nasce come reazione agli attacchi del premier seguiti alla sentenza sul Lodo Alfano. Dal 9 ottobre 2009, Silvio Berlusconi critica il Quirinale, attacca i giudici della Corte Costituzionale, accusandoli di essere "comunisti", si definisce "l'uomo più perseguitato della storia", litiga in tv con Rosy Bindi dicendole che è "più bella che intelligente" provocando una rivolta delle donne. A un passo dallo scontro istituzionale, mentre fuori e dentro il Parlamento infuriano le polemiche, un gruppo di blogger decide di dar vita ai propri post.Aprono un gruppo su Facebook e indicono una "manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi". Ad oggi, dopo un mese, hanno raccolto oltre 235mila adesioni. Una marea che si definisce "apartitica e pacifista" e che si è già data un appuntamento per scendere in piazza: il pomeriggio del 5 dicembre a Roma, in piazza della Repubblica. Si partirà con un corteo per arrivare fino a piazza del Popolo. Poi, in serata, un concerto in piazza San Giovanni, organizzato grazie all'aiuto dei 3mila artisti raccolti in un altro gruppo, "Artisti - No Berlusconi Day".
Su Facebook, infatti, il gruppo principale dei promotori è solo il centro di un network composto da circa 100 pagine. Ognuna di queste rappresenta un comitato cittadino per il "No B Day". Da Torino a Palermo, da Milano a Napoli. Con ramificazioni internazionali: Londra, Barcellona, Amsterdam, Dublino, Parigi, Vienna. E poi San Francisco, Montreal, Sacramento. Tutte città in cui saranno organizzate manifestazioni parallele. Una sorta di "Internazionale antiberlusconiana", raccolta intorno a una considerazione e a un appello finale: "A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi" e riteniamo che il "fair play di alcuni settori dell'opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia. Berlusconi deve dimettersi e difendersi davanti ai tribunali".
In queste ore i "blogger democratici" sono alle prese con l'organizzazione dell'evento. Autobus da ogni parte d'Italia, striscioni e volantini, il corteo e il concerto. Con un occhio di riguardo per il luogo da cui tutto è partito, il web. Nel sito ufficiale del "No B Day" sono disponibili informazioni e materiali, oltre alla possibilità di contattare gli organizzatori per risolvere problemi logistici. C'è chi vuole i volantini, chi cerca un passaggio per Roma, chi si prenota per suonare in Piazza San Giovanni. Il colore viola farà da sfondo a tutte le iniziative. Perché "il viola non è solo il colore del lutto, ma anche quello dell'energia vitale, dell'autoaffermazione".
Per testare la capacità della macchina organizzativa, sono in corso in questi giorni "anteprime del "No B Day", in molte città italiane. E nelle ultime ore si sta mettendo a punto l'aspetto sicurezza, per "evitare infiltrazioni facinorose e violente". Insomma, sin dalle origini e dai preparativi quella del 5 dicembre si annuncia come la più grande iniziativa politica di protesta nata dalla base degli utenti del web.
Alla manifestazione hanno già aderito alcune forze politiche. Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha confermato la sua presenza, così come il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero e il Partito dei comunisti italiani. Il Pd ha invece declinato l'invito a partecipare, per questo sul web molti iscritti al partito chiedono al neo segretario di cambiare idea: "Spero che Bersani accolga il nostro invito, saremo in tanti del Partito democratico a partecipare alla manifestazione".
di CARMINE SAVIANO da La Repubblica (12 novembre 2009)
sabato 1 agosto 2009
Lontano dalla Civiltà
sabato 9 maggio 2009
Allarme Rosso!
venerdì 27 febbraio 2009
Quando il gioco si fa duro...
lunedì 23 febbraio 2009
NON stiamo lavorando per voi
venerdì 9 gennaio 2009
Guerre su internet
Ultimamente il mio blog sta perdendo di originalità, e forse temo, anche la mia persona.Tuttavia devo ammettere che questo evento non è privo delle sue utilità. Mentre spammavo disperatamente su Facebook (Si. Sono iscritto a Facebook) in cerca di lettori e/o autori per il blog mi sono imbattuto in una notizia interessante, almeno per i miei punti di vista e le mie idee. Il quotidiano La Repubblica ha pubblicato un articolo inerente ad un gruppo di cui faccio parte (il gruppo si chiama "Alemanno NON è il mio sindaco"). Purtroppo molte delle persone intervistate sono Pro Alemanno e sbandierano i loro pregiudizi razzisti. Ben poco spazio invece è stato dato all'"ala" di sinistra. E questa cosa di preoccupa perchè le cose sono due: o si censura il pensiero di chi si oppone ad un sindaco ex squadrista; o nella mia città, Roma molte persone aderiscono entusiasticamente alle idee reazionarie di questo politico. Inquietante è la parte finale dell'articolo: domanda "Chi vorreste come sindaco al posto di Alemanno?" il più votato è Nicola Zingaretti. Poi, inevitabile, c' è Francesco Totti.La presenza del secondo candidato seriamente mi fa preoccupare della cultura politica della mia città.
lunedì 5 gennaio 2009
Fine del Letargo
giovedì 4 dicembre 2008
Popolo della libertà (Vigilata)
giovedì 6 novembre 2008
Colpo di Stato!

Paura? State tranquilli, siamo tutti vivi, la libertà in questo blog è ancora viva, le uniche cose che sono veramente cambiate in questo blog sono il titolo, e i colori. Il motivo di questo cambiamento è semplice. Ultimamente mi sono focalizzato più sul diffondere notizie di attualità e il vero intento del blog "Arte e cultura allo stato brado" è passato in secondo piano. Tuttavia credo, e spero, che presto possa tornare a parlare anche di eventi culturali e non solo politici. Godetevi il nuovo look, proposto da Giovanna (Lolly), che ringrazio calorosamente per aver interrotto il mio monopolio sul blog.
martedì 29 luglio 2008
Non è dittatura, tranquilli
giovedì 17 luglio 2008
Prologo
Comincio col dire che l'idea di scrivere questo blog è stata casuale. Tanto che ho il timore che questo insieme di post sia sfruttato solamente d'estate. Ma l'intento, penso che tutti i lettori possano riconoscerlo, non è dei più ignobili: in questo blog si parla di cultura, e quando occorre, di attualità. Cercando di equilibrare le cose: la cultura perchè è ciò che rende l'essere umano diverso dagli altri animali, l'attualità per ricordare che di noi c'è ancora qualche bestia. Nonostante la retorica da filosofo che ho appena utilizzato non vi illudete e rassicuratevi Non avete davanti degli aspiranti professori(Io per esempio di filosofia non ci capisco una mazza beata e all'università la eviterò come la peste bubbonica, dato che al liceo avevo 5 stentato), ma solo degli studenti (alcuni già diplomati al liceo) che danno importanza alla cultura in generale, e non a quella parte scarsa che ci dà la scuola. Quindi siamo qui per parlare della musica del teatro, del cinema, della letteratura e altre varie branche del sapere (tranne, spero, della filosofia O_O ) .