lunedì 12 gennaio 2009

Edizione Straordinaria! (Seconda parte)

Neapolis Docet *
Temo che l'uomo ritratto nella foto non sia più tanto conosciuto adesso, ma lo meriterebbe. Per chi non se lo ricorda sto parlando di Peppino Basile, membro dell' "Italia dei Valori" e consigliere provinciale di Ugento(Provincia di Lecce). Quest'uomo è stato assassinato il 14 Giugno del 2008 con 19 coltellate. E ora, poco meno di 7 mesi dopo, si ha un ipotesi della causa di tale omicidio. Nelle vicinanze di Ugento è stato trovato il posto dove sono stati scaricate illegalmente molte tonnellate di rifiuti tossici, e guarda caso prima di morire Basile vi stava investigando. Pura coincidenza ? Io non direi. Fatto sta che la mania delle discariche ha raggiunto anche il Salento come si vede da questo episodio. Un nuovo caso "napoletano" ?Speriamo di no.
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*Nonostante abbia saputo questa notizia da l'Unità non ho trovato un link informativo da tale giornale e il link è infatti è da un'altra fonte.

Edizione straordinaria! (Prima parte)

Oggi sono uscito di casa per cercare di andare dal barbiere, dimenticandomi stupidamente di un dettaglio : Il Lunedì è il giorno di riposo per eccellenza dei barbieri. Tuttavia la mia passeggiata è stata a suo modo utile, perchè, mentre cercavo un barbiere aperto mi sono fermato davanti a delle pagine de "L'Unità" affisse nella sede del PD del mio quartiere.



L'home Page del sito dedicato alla strage compiuta dall'esercito nazista di Sant'Anna di Stazzema è stato oggetto di un attacco di un'altro assalto nazista, ma stavolta della generazione del web: Ieri pomeriggio l'home page mostrava un banner che rappresentava un teschio sormontato da un insetto, con scritte in caratteri gotici, accompagnato da musiche inneggianti al nazismo. Per fortuna il banner è stato rimosso presto tuttavia credo non si sia estirpato del tutto il cancro, perchè sono sicuro che prima o poi verrà fatto apparire di nuovo questo simpatico bannerino, oppure qualche altro gruppo neonazista, ma chissà anche fascista ne farà un'altro e un altro ancora.

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venerdì 9 gennaio 2009

Guerre su internet

Ultimamente il mio blog sta perdendo di originalità, e forse temo, anche la mia persona.Tuttavia devo ammettere che questo evento non è privo delle sue utilità. Mentre spammavo disperatamente su Facebook (Si. Sono iscritto a Facebook) in cerca di lettori e/o autori per il blog mi sono imbattuto in una notizia interessante, almeno per i miei punti di vista e le mie idee. Il quotidiano La Repubblica ha pubblicato un articolo inerente ad un gruppo di cui faccio parte (il gruppo si chiama "Alemanno NON è il mio sindaco"). Purtroppo molte delle persone intervistate sono Pro Alemanno e sbandierano i loro pregiudizi razzisti. Ben poco spazio invece è stato dato all'"ala" di sinistra. E questa cosa di preoccupa perchè le cose sono due: o si censura il pensiero di chi si oppone ad un sindaco ex squadrista; o nella mia città, Roma molte persone aderiscono entusiasticamente alle idee reazionarie di questo politico. Inquietante è la parte finale dell'articolo: domanda "Chi vorreste come sindaco al posto di Alemanno?" il più votato è Nicola Zingaretti. Poi, inevitabile, c' è Francesco Totti.
La presenza del secondo candidato seriamente mi fa preoccupare della cultura politica della mia città.

lunedì 5 gennaio 2009

Fine del Letargo

L'immagine parla chiaro: questo blog, ha dormito troppo e ora ha bisogno di un bel risveglio. Lo ammetto. Le feste le ho passate in due modi: poltrire e studiare e non ho avuto modo di dedicarmi al blog. Tuttavia, come mi ha ripetutamente suggerito mio fratello, non ho fatto una pessima scelta dato che le presenze durante le vacanze tendono ad assottigliarsi, specialmente per un blog nato non per scazzo, come il mio. Non sarebbe servito a nulla fare il solito intervento di buone feste, tanto ci sono blog molto più zuccherosi che li fanno di continuo, mi scuso comunque per non aver detto "buon anno" a nessun lettore vacanziero, quindi se qualcuno si è offeso gli auguri li posso fare, in imperdonabile ritardo, adesso.
Dopo queste righe farò un elenco delle mie speranze per questo anno? Si anche se temo faccia solo male, fa solo male farsi dei castelli in aria, tanto si sa verrebbero criticati e se sono desideri VERAMENTE degni di questo nome, difficilmente verranno esauditi. Nonostante quest'uscita alla Dr. House invito calorosamente i lettori, se vogliono, di scrivere tra i commenti, o addirittura in un intero post le proprie opinioni sul nascente 2009. Lascio l'elenco qui sotto per un eventuale sondaggio
1- Caduta del Regim..Governo
2- La Gelmini si deve tranciare ALMENO un dito, mentre sta tagliando il pane. Anche una dissenteria va bene. Però qualcosa deve capitarle.
3- Bombardamento a Montecitorio
4- Niente.
5- Moccia si taglia con la carta mentre scrive e muore dissanguato prima di pubblicare la sua ultima catastrofe.
6- Borghezio trova un'altro treno popolato da NO GLOBAL incazzati.
7- Vedi proposito 2, ma con Brunetta al posto della Gelmini.
8- Walter Veltroni riesce a montarsi un paio di testicoli seguendo delle adeguate istruzioni per l'uso per il montaggio e il successivo utilizzo.
9- Almeno un Savoia deve essere picchiato.

martedì 16 dicembre 2008

Edizione staordinaria in ritardo

Purtoppo ho saputo di questa notizia soltanto oggi, e me ne pento, ma sperando che qualcuno legga quest'articolo ho deciso di fare un po di propaganda. Roberto Saviano verrà a Roma alla facoltà di lettere filosofia a Roma 3. Purtroppo io non posso assistere perchè alle 18, ora in cui lo scrittore verrà, sarò a lezione. Invito a chi è interessato e a chi ha la possibilità, di andarci, perchè è un evento interessante. Qui sotto lascio il link con informazioni più precise riguardanti l'evento.
http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=10910

lunedì 15 dicembre 2008

Scarpe di tutto il mondo unitevi!

Ammetto che il titolo è una caduta di stile, ma mi sembrava abbastanza indicato. Gli Anti.Bush e i democratici in generale possono sorridere un po. L'uomo che ha regnato incontrastato nella patria delle opportunità è stato oggetto di tiro al bersaglio da parte di un giornalista iraqeno. L'arma? un bello scarpozzo che Giorgietto ha schivato con agilità. Insomma questo è un'episodio simbolo di quello che si pensa e che si è sempre pensato dell' Ancièn Regìme Repubblicano negli U.S.A. , della sua politica e delle sue campagne militari. Concludo guardando speranzoso ad un episodio simile che veda protagonisti il nostro premier e una calzatura, possibilmente uno scarpone da calcio!

venerdì 12 dicembre 2008

La Repubblica (?) del Punto Croce

E così il nostro beneamato premier vuole fare un regalo di Natale alla Repubblica italiana che ha da poco festeggiato i suoi 60 anni.
Non bastavano solo i tagli alla scuola, alla ricerca e all'università: il taglia e cuci continua a oltranza. Ma stavolta i tagli non si fanno ai finanziamenti, ma alla Repubblica stessa. Va detto inoltre che questa volta il buon Silvio non ha voluto mandare uno dei suoi ministri, ma vuole occuparsene lui stesso. Chi fa da se fa per tre, insomma. Il tutto, naturalmente per cercare di modificare una cosa che gli da molto, molto fastidio, ovvero la giustizia. Occupandosi lui stesso della Costituzione, infatti, gli permette di gestirsi questo foglio di carta per farselo calzare a pennello, come il vestitino della Domenica. Mi appello quindi alla speranza che il (purtroppo!) mio paese gli impedisca di fare il sarto con un documento simile.

giovedì 4 dicembre 2008

Popolo della libertà (Vigilata)

Dato che sono un aspirante storiografo sarò imparziale e dirò la verità su questo fatto. Questa proposta di legge esisteva già quando il governo Prodi era ancora (Faticosamente) a galla, tanto che il profeta del Vaffanculo ne aveva già parlato nel suo blog. Ma adesso se ne ritorna a parlare grazie all'intervento del paladino della libertà alla sede del Polo tecnologico di Poste italiane all'Eur. Cavaliere, o mio cavaliere, hai letto il nome del tuo partito tanto bello, con le lettere azzurrine, oppure sei troppo occupato perchè Sandro Bondi ti sta facendo un massaggio ai piedi? Visto che sei occupato te lo leggo io: partito della Libertà! E tu, rinnovando questa proposta di legge, te la puoi solo sognare. La verità è che come si suol dire predichi bene e razzoli male. Prima fai della difesa della libertà il tuo tratto distintivo e la tua missione divina, da bravo unto del signore che sei. Invece quando si tratta dell'opportunità di mettere a tacere uno strumento che ha permesso agli Stati Uniti di diffondere il voto per un presidente dalla mentalità moderna, col solo difetto di avere passato, secondo te, troppo tempo sotto una lampada abbronzante. Concludo questa provocazione con un invito diretto ai lettori. Questo è un blog aperto: se qualcuno di voi vuole commentare lo faccia senza problemi, e specialmente, qualora qualcuno voglia proporre un articolo da lui scritto, può inviarlo ad uno degli scrittori del blog per far si che venga pubblicato( Lolly, Black Jannissary e Hysteria) oppure può unirsi al blog come scrittore e pubblicarlo lui stesso.

martedì 2 dicembre 2008

Cercasi Esodo

Come ogni anno il desiderio di prendere un mitra e crivellare di colpi i registi trash italiani è molto, molto forte. Ma data la scarsa considerazione che ho di loro non mi va di rischiare il carcere per le loro vite. Quindi resisto alla tentazione e cerco di mandare telepaticamente qualcun altro per fare il lavoro sporco, ma ahimè non ho mai avuto tanto carìsma per convincere qualcuno. Il brutto è che negli ultimi anni questa tentazione è aumentata di brutto. Prima bisognava far fronte ad un solo polpettone natalizio, l'annuale Vacanze di Natale della coppia più amata d'Italia quella di Boldi e De Sica, adesso invece c'è stata la loro divisione , quindi noi non dobbiamo più sorbirci una sola umiliazione per il nostro cervello (almeno parlo degli italiani in cui è ancora presente) ma ben due: il Natale secondo il De Sica e il Natale secondo il Boldi.
La cosa buffa è che secoli fa accadevano tali spaccature per argomenti molto più seri, dalla retorica all'arte, dalla letteratura alla poetica; ma adesso dobbiamo accontentarci delle spaccature del cinema trash. Quest'anno poi raggiungiamo il top dello squallore: non solo abbiamo i due soliti attori natalizi con "Natale a Rio" e "La fidanzata di papà" ma si aggiunge anche Jerry Calà col suo "Torno a vivere da solo", Sequel di una commediastra già messa nelle sale anni fa, “Vado a Vivere da Solo”. La cosa inquietante è che questa comicità volgare e di basso livello riesce ad avere un gran successo qui, in Italia, la patria del Belcanto, quindi un paese che dovrebbe essre colto e civilizzato. Come siamo caduti in basso. In poche parole se qualche lettore di questo blog ha un biglietto in più di sola andata, diretto in un paese culturalmente più civilizzato e più attivo culturalmente, come la Nigeria, mi faccia un fischio.

venerdì 21 novembre 2008

Post di fine giornata


Giorno nefasto per le teorie di Gasparri, a quanto pare: Ayman al-Zawahiri si fa sentire con commenti non tanto amichevoli, ma simpaticamente farciti di razzismo e insulti. A quanto pare il nostro caro Maurizietto non è tanto fortunato nelle sue affermazioni... Immagino come si deve sentire Obama, poverino. Probabilmente a forza di commenti tanto carini sia da un uomo bigotto, conservatore e pieno di pregiudizi , sia da al-Zawahiri , starà facendo un braccio di ferro interiore per non perdere la pazienza e bombardare qualcuno. E chi potrebbe dargli torto? In poco meno di un mese ha subito un attentato da parte dei neonazisti, è stato accolto in Italia con una carineria e un'accusa di terrorismo; e ora pure una frecciatina dal Medio Oriente. Fatto sta che:
  1. I neonazisti come bersaglio sono da scartare perchè è scomodo sganciare bombe in America, dato che è un controsenso bombardare se stessi;
  2. Al Qaeda gioca a nascondino quindi è difficile bombardare la sabbia e le montagne in cerca di tane talebane;
  3. Per l'Italia il discorso è diverso: gli obiettivi sono perfettamente visibili e possono essere colpiti in modo chirurgico.
Se il buon Barack sceglie la terza opportunità, che è, tatticamente ed economicamente è la migliore, gli do il mio pieno appoggio, basta che non colpisca obbiettivi civili e bombardi invece Arcore, o faccia assaltare Montecitorio da una task force di paracadutisti (magari proprio quelli che hanno pescato Saddam) o marines, magari con l'ordine di sparare ad altezza nano, visto che, Ahimè (solo nel caso di Silvietto, sia chiaro) la pena di morte per impiccagione qui in Italia non c'è.