martedì 8 dicembre 2009

Sospiro di sollievo


Per fortuna il simpaticone che vedete in foto non si candiderà alle regionali. Lo ha smentito personalmente e chiunque temeva con terrore un suo ritorno all'interno della politica di Bananitaly può dormire sogni tranquilli! Sonni tranquilli perchè l'idea di un Partito Democratico ancora più codardo di adesso potrebbe rendere ancora più terribile lo scenario politico dello schieramento del PD. Già secondo me quando uno sceglie di candidarsi Immaginate come potrebbe diventare! Alla prossima manifestazione contro Berlusconi o contro il governo di centrodestra in generale il PD potrebbe non solo rinunciare alla possibilità di scendere in piazza,ma potrebbe anche attaccare i manifestanti o difendere Capitan Silvio e Company! Meno male che Veltroni con la sua paura di mettersi in gioco ha salvato il già discutibile comportamento del Partito da un ulteriore decadimento.
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domenica 6 dicembre 2009

Bollettino di guerra


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AVVERTENZE:se la matematica vi fa eccessivamente schifo leggete l'articolo con le dovute precauzioni, o esimetevi dalla lettura dell'introduzione del post e passate direttamente a leggere dopo la linea tratteggiata, altrimenti potreste accusare sintomi quali nausea, diarrea, crisi d'identità e amnesia a breve termine.
Di leggende metropolitane e verità sulla questura che diminuisce di brutto i numeri delle manifestazione ne avevo sentite veramente tante ed era diventato un tormentone fin troppo comune per cabarettisti o autori di satira politica. Tuttavia è una cosa assolutamente vera. Io penso che quando sono in cerca di nuovi impiegati, nelle questure la prima cosa che verificano è una conoscenza degna di Euclide di sottrazioni e divisioni, radici quadrate e calcolo delle percentuali. Forse è quasi perdonabile ridurre del 10, del 15, del 20 o del 25%, ma arrivare a togliere dai calcoli il 90% dei partecipanti è al limite del grottesco!
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Ma passiamo al giorno 5 Dicembre stesso, il giorno di questa fatidica Manifestazione del No B Day e i giorni immediatamente precedenti. L'iniziativa della manifestazione è stata fatta con le migliori intenzioni, le motivazioni erano più che valide, ed è stato il primo evento su vasta scala nato grazie a Internet e soprattuto grazie al social Network di Facebook. Ma questo lo sapete ormai tutti, se ne è parlato in tv, su internet e sui giornali. Quello che è interessante è tutto il malloppone di episodi che hanno fatto capolino in Italy.
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Il primo è senza dubbio quello dell'intervento del pentito Spatuzza il quale ha detto chiaramente che Berlusconi insieme a Dell'Utri ha aiutato la Mafia in grande stile. Questo ha scatenato anche una reazione di nervosismo palese nell'animo del caro Marcello Dell'Utri, che ha dato in escandescenze quando Antonella Mascali, giornalista di Radio Popolare, e collaboratrice de "Il Fatto Quotidiano", gli ha fatto domande sul suo rapporto con il mafioso Vittorio Mangano.
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C'è stato inoltre due giorni prima del No B Day, un'interessante notizia di cui sono venuto a conoscenza solo ora : ovvero la nascita ( o meglio l'annunciazione di una futura nascita che avverrà alla fine del 2010) della "Federazione di Sinistra", ovvero un partito che si pone il'obiettivo di "Far sopravvivere la falce e martello nella seconda Repubblica e riportare il simbolo della rivoluzione bolscevica nelle aule parlamentari", che il 3 Dicembre ha annunciato che avrebbe aderito alla suddetta manifestazione.


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sabato 5 dicembre 2009

Pippando comunisticamente

Ma è poi così normale che i ragazzi di oggi siano così passivi?Ma è normale che non si abbia voglia di reagire e agire concretamente? Di certo restando seduti a casa propria e SPERARE (questo verbo non lo uso a caso e "Esgaroth" lo capirà) non si possono cambiare le cose.Lasciare che criminali attentatori della democrazia ci rovinino la vita e il futuro e poi boriosamente lamentarsene non è il massimo dell'opposizione.A nessuno va bene quello che sta accadendo,a nessuno studente va giù che gli venga preclusa la possibilità di studiare e nessun operaio fa salti di gioia mentre assiste al lento declino della sua famiglia e della sua vita.Mi è stato detto di essere troppo estremista,beh sinceramente io di queste accuse non so che farmene e rispondo semplicemente che a mali ESTREMI ESTREMI rimedi.Abbiamo bisogno di gente agguerita,abbiamo bisogno di risvegliarci dal nostro torpore.Non possiamo restare inermi a guardare la nostra rovina.Dobbiamo agire! Come? La piazza è una risposta.Scrivere il proprio dissenso è un passo,ma quante possibilità ci sono che i potenti e i delinquenti che ci governano leggano quanto noi scriviamo? Urliamo in piazza,facciamo vedere che siamo tanti e mostriamo loro che non accettiamo questo disastroso declino! Ho esposto queste mie idee in più occasione e mi è stato risposto che è inutile manifestare perchè tanto non ci ascoltano...che delusione sentire simili affermazioni! Non fare nulla è preferibile al tentare, la noia derivante dal non muoversi affatto è molto più gradevole della soddisfazione che si prova nel pensare " IO NON MI ARRENDO,IO CI PROVO". Ma l'amara verità è che si è rimasti in pochi a pensarla così,cosa possiamo fare allora? Sperare nell'avvento di un'energico capo dell'opposizione,un trascinatore delle masse ( ditemi di essere antica ma io nella forza delle masse credo ancora,è il popolo che può fare la differenza perchè almeno sulla carta questa è una democrazia) che risvegli tutti noi cittadini italiani e ci dia la forza di reagire;una volta ridestate le coscienze sarà facile ribellarsi ed agire concretamente e tutti insieme.
Non possiamo restare fermi e guardare,mi rifiuto di pensare a ciò.Siamo giovani,siamo il futuro di questo paese non lasciamo che il presente ci rovini.
Pippone comunista?Ditemelo pure.Estremista?Me ne vanto.
Vi saluto con la speranza di avervi smosso qualcosa dentro.
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venerdì 4 dicembre 2009

Yes Man!


Ultimamente sto diventando schiavo dei film in Streaming, ed è stato grazie a loro ch ieri ho avuto modo di vedere questo film. Il film è di Jim Carrey, uno dei tanti attori che apprezzo molto, e presto o tardi prima o poi avrei dovuto vederlo. Come al solito il buon Jim ha dato una buona prova d'attore, ed è riuscito ad unire il suo ormai assodato talento comico ad un talento diverso, che è quello di far rifletere il pubblico oltre che dargli qualche risata. L'attore interpreta Carl Allen, un uomo solo, pigro e depresso(ammetto che con la mia coda di paglia mi ci sono immedesimato non poco), che fugge continuamente dai suoi amici e da tutti, spesso con scuse campate per aria e dice "no" a qualsiasi cosa gli capiti e vive con un mediocre lavoro in banca in cui non fa altro che vivere una noiosa routine che lui stesso odia a morte. Le cose cambiano quando incontra un vecchio collega di lavoro che non vedeva da tempo e che nel frattempo è diventato uno "Yesman", ovvero fa parte di una comunità di persone che rappresenta con la parola "si" l'apertura a qualsiasi occasione della vita, e il collega lo invita alla prossima riunione. Inizialmente Carl è scettico sull'idea di partecipare e guarda la cosa con sufficienza, ma poi si mostra la tipica goccia che fa traboccare il vaso, ovverosi dimentica della festa di fidanzamento del suo migliore amico, che gli manifesta con rabbia la verità, che Carl è una persona triste e sgradevole e che se continuerà rimarrà solo e nessuno sentirà la sua mancanza. Alla riunione degli Yes Men, dopo qualche resistenza accetta di fare, spinto dal guru della comunità, un patto con sè stesso in cui inizierà veramente vivere prendendo a volo tutte le occasioni anche le più bizzarre. E questo ragionamento funziona facendogli veramente conoscere il mondo e le proposte che questo ha da offrirgli, in alti e bassi tra opportunità sgradevoli e piacevoli. Ma presto capirà che dovrà regolarsi e che il "si" non è sempre la risposta giusta perchè scatenandosi potrebbe perdere tutto ciò che ha ottenuto con quest'eccentrica nuova vita, che gli ha permesso di ritrovare l'amore e di migliorare la sua posizione nel suo lavoro.

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giovedì 3 dicembre 2009

Una primadonna di professione


Sembra un articolo preso da una rivista di soap opera, invece è il quotidiano preferito di Silvio. Ed è a lui che Il Giornale ha dedicato quest'articoletto, rappresentandolo come un adolescente in piena crisi ormonale e dal cuore spezzato. Berlusconi infatti ha voluto infatti fare l'offeso per la questione del fuorionda di Fini, dicendo che non vuole più vederlo. Ci mancava solamente il pianto a dirotto e la recita della ragazzina ferita sarebbe andata alla perfezione. Dai suoi impegni a Milano cerca di concedersi il meno possibile dai giornali e tutte le sue opinioni le fa sentire solo ai suoi fedelissimi che gli stanno accanto ora che ha troncato con la persona con cui ha condiviso 15 intensi anni di vita. Ha troncato perchè Fini, secondo Il Giornale è un ingrato. Ma riflettendo dobbiamo domandarci quale è tra i due IL VERO INGRATO! Se nel corso di tutti questi anni ci sono stati tre fottuti governi prima di questo non è stato certamente grazie alle sole forze del Silvione, di D'Alema e Veltroni, ma il buon Gianfranco col suo carisma, con la sua figura, di VERO politico e non di imprenditore arricchito autoconcesso alla politica ha secondo me dato un aiuto fondamentale alla sopravvivenza di tutti i governi di Centrodestra dal 94 a oggi. Ed è inutile che i servi di Feltri (a sua volta servo di Berlusconi) decidano di coniare il nomignolo Ho Chi Fin, perchè presto questo governo si renderà conto di aver perso una bella fetta del proprio sostegno, sia popolare che parlamentare e dovrà prima o poi farci i conti.

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martedì 1 dicembre 2009

Fini su Spatuzza: "E' una bomba atomica". (Intercettazione molto interessante)

Qual è il parere (senza filtri) del Presidente della Camera Gianfranco Fini sul pentito Gaspare Spatuzza che ha mosso accuse gravissime nei confronti del Premier Silvio Berlusconi? E cosa pensa realmente Fini del suo collega di partito?

A queste due domande risponde una registrazione casuale passata attraverso alcuni microfoni lasciati accesi al termine di un convegno tenutosi a Pescara il mese scorso. Al Convegno, oltre a Fini, era presente anche il magistrato Nicola Trifuoggi. Tra i due uno scambio di battute schietto ed inconfondibile sul caso Spatuzza... e non solo. Il contenuto della conversazione è finito quasi immediatamente su Repubblica; facendo il giro del web in pochissimo tempo e causando imbarazzi malcelati all'interno dello staff dell'ex leader di An.
La scena è in pratica la seguente: Gianfranco Fini e Nicola Trifuoggi si trovano a scambiare diverse battute sulle dichiarazioni dell'oramai noto collaboratore di giustizia e, nella conversazione (che i due, come precisato, non sapevano essere registrata) scivola anche qualche considerazione non proprio gentile nei confronti del Primo Ministro. "Le indagi su Spatuzza devono essere condotte con estrema chiarezza", commenta Fini. Motivo? "Perchè potrebbero far esplodere una bomba atomica". Questo perchè "spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro dell'Interno, e di.. (in questo punto l'audio è disturbato e non si sente il nome pronunciato da Fini, ndr)... uno è vicepresidente del Csm, e l'altro è il presidente del Consiglio". A queste considerazioni Trifuoggi risponde con un "pare che basti" e riceve subito conferma dal "si, pare che basti" del suo interlocutore.
Il Procuratore della Repubblica pescarese poi precisa che "però le indagini vanno comunque fatte" e si trova spalleggiato dal Presidente della Camera che infatti commenta con un "ci macherebbe altro". Come anticipato in incipit d'articolo, tra i due poi scappa qualche considerazione sul Premier. Il primo a parlare è Trifuoggi:"E' nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano". Fini allora precisa di aver fatto notare diverse volte al leader di Governo la sua poco tollerabile tendenza al regime totalitario "Ma lui, l'uomo, confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorita' di garanzia e di controllo... Magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... Siccome e' eletto dal popolo". La battuta finale il Presidente della Camera però la riserva al relatore del convegno Aldo Pecora che, ad un certo punto, dichiara "noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno, non si vive in eterno"...a quel puto Fini non riesce a resistere e si lascia andare ad una considerazione colorita "Se ti sente il presidente del Consiglio si incazza".

di: Germano Milite (Julie News)



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lunedì 30 novembre 2009

Mettiamoci una croce sopra! Letteralmente...


Era da un po' che non si rompeva più le palle sulla storia del crocifisso in modo particoarmente energico come poche settimane fa, e io ormai mi ero convinto che era una moda mediatica di cui non si sarebbe parlato più tanto. Eppure mi sbagliavo. La moda torna e stavolta in modo inedito e specialmente la proposta viene da qualcuno di inaspettato! Castelli propone di mettere la croce non in un edificio, ma ambisce a qualcosa di più in grande stile, ovvero la Bandiera della Repubblica (??????) italiana stessa! Dico che è inaspettato vedere Castelli comportarsi così perchè fa parte di Lega Nord, e vi ricordo, che grande motivo di orgoglio di coloro che fanno parte di questo partito è l'ipotetica discendenza dal popolo gallico! Ma guardando la proposta di Castelli mi viene in mente che Asterix e il popolo gallico in generale non fossero famosi per essere di religione cristiana. Questo testimonia ancora una volta le lacune culturali della Lega siano veramente profonde e che se presto dobbiamo essere governati da loro, la nostra dignità, come il nostro bagaglio culturale, ne risentirebbe parecchio. Il bello è che la proposta ha fatto così SCHIFO che persino lo schieramento di Destra ha avuto da ridire, Larussa per primo...
Come poscritto vorrei far notare l'immagine che ho scelto. La Bandiera a sinistra, lo confesso, l'ho ritoccata io con un utilizzo abbastanza rozzo di Paint, ma è uno schizzo per far capire che, a parte la corona con il ritorno della croce, la nostra bandiera regredirebbe esteticamente e cronologicamente e potrebbe anche ricordare vagamente(ma nemmeno troppo!!) la dittatura del fascio e la monarchia delle Banane sabauda. Inquietante.

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giovedì 26 novembre 2009

Comunismo tra i banchi di scuola


Per quanto io possa detestare la maggior parte dei film e dei telefilm per teenager, specialmente quelli italiani , non posso che difenderli quando qualcuno mette in avanti accuse INESISTENTI. Ed quello che è successo al telefilm "I liceali",accusato di "Filocomunismo". Da chi? Nessuna domanda ha risposta più semplice. Chi vede il comunismo ancora in piedi in questa repubblica delle banane chiamata Italia? Il Pidielle, naturalmente, dato che vede possibili nemici in qualsiasi rivista, libro, film, ricetta di cucina, bigliettino del Bacio Perugina che non scrive che Berlusconi è un politico sensazione e merita tutti i pompini e i soldi d'Italia, non fa altro che mostrare i muscoli allo scopo di instillare paura e di conseguenza lealtà incondizionata nei media, nella cultura e naturalmente, nel cittadino stesso. Ma vediamo l'accusa. Il filocomunismo non è un crimine terribile specialmente per un motivo: io sono uscito dal liceo da due anni e quando lo frequentavo, gli estremismi politici si trovavano in entrambe le salse, sia comunista che fascista, e sono sicuro che tale fenomeno stia sopravvivendo ancora oggi."Rossi" e "Neri" facevano capolino nella "vita studentesca", si trovavano sia nelle liste per le candidature dei rappresentanti d'istituto, si vedeva nei vestiti degli alunni(omologatissime magliette del Che o croci celtiche e simboli similari a badilate) e nei discorsi tra alunni. Quindi se in una serie televisiva si sceglie di rappresentare una scuola la componente politica deve NECESSARIAMENTE esserci.


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mercoledì 25 novembre 2009

Le minacce delle B.R.? Se l'era inviate il giornalista stesso, ed è un dipendente de "Il Giornale".


È stato lo stesso destinatario delle minacce, un giornalista collaboratore della sede genovese del Giornale, a scrivere il falso volantino delle Brigate Rosse recapitato in redazione. Lo hanno accertato gli agenti della Digos di Genova che hanno denunciato l’uomo per simulazione di reato e procurato allarme.

La lettera minatoria, scritta a mano e con una stella a cinque punte, era stata rinvenuta la settimana scorsa sotto la porta d’ingresso della redazione genovese del quotidiano. Conteneva minacce nei confronti della redazione, del capo della sede Massimiliano Lussana e del giornalista collaboratore Francesco Guzzardi, «colpevoli» di aver compiuto inchieste giornalistiche sulla Valbisagno.

Immediatamente è stata presentata una denuncia in questura e sono state avviate le indagini che questa mattina hanno portato alla clamorosa soluzione. Francesco Guzzardi avrebbe confessato agli agenti di aver agito per far uscire allo scoperto una vicenda di minacce gravi da parte di malavitosi e di nomadi della periferia genovese della quale lo stesso giornalista e la sua famiglia sarebbero stati oggetto nelle scorse settimane. Il capo della redazione genovese del Giornale, Lussana, nel dichiarare il proprio stupore per quanto emerso dall’indagine, ha voluto ringraziare «lettori ed istituzioni per la solidarietà e la vicinanza espresse in questi giorni al Giornale».
Il Secolo XIX (25 Novembre 2009)


D'altronde oramai è assodato, la strategia del terrore sembra funzionare in qualunque occasione, torna sempre utile quando si è arrivati alla fine.


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Leggi ad personam? Sì.


Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.


  1. Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali. Limita l'utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo "Sme-Ariosto 1" (corruzione in atti giudiziari).


  2. Legge n. 383/2001 (cosiddetta "Tremonti bis"). Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).


  3. Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" nei processi "All Iberian 2" e "Sme-Ariosto2".


  4. Legge 248/2002 (cosiddetta "legge Cirami sul legittimo sospetto"). Introduce il "legittimo sospetto" sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo ("In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice"). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.


  5. Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto "decreto salva-calcio"). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.


  6. Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003). Condono fiscale. A beneficiare del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset.


  7. Legge n.140/2003 (cosiddetto "Lodo Schifani"). E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.


  8. Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto "Decreto-salva Rete 4"). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.


  9. Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp". La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.


  10. Legge 112/2004 (cosiddetta "Legge Gasparri"). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: "Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione - potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti".


  11. Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.


  12. Legge n. 251/2005 (cosiddetta "ex Cirielli"). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo Mondadori", "Lentini", "Diritti tv Mediaset".


  13. Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.


  14. Legge 46/2006 (cosiddetta "legge Pecorella"). Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.


  15. Legge n.124/2008 (cosiddetto "lodo Alfano"). Ripropone i contenuti del 2lodo Schifani". Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.


  16. Decreto legge n. 185/2008. Aumentata dal 10 al 20 per cento l'IVA sulla pay tv "Sky Italia", il principale competitore privato del gruppo Mediaset.


  17. Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio. La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.


  18. Disegno di legge sul "processo breve". Per l'imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

Shhh... non ditelo in giro!


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