sabato 12 dicembre 2009

Riso amaro o pianto zuccherato?


Devo dire che da una parte è bello sapere che non è solo la dittatura italica ad essere retriva, ma c'è ancora un paese che noi italiani FORSE possiamo ancora superare per quanto riguarda alcune cose come la modernità nel pensiero; ma dall'altra sono incazzato nero. Sto parlando della Turchia, dove hanno reso fuorilegge un partito politico di tendenze filo curde. La cosa è terribilmente ingiusta. E non solo perchè lo è a prescindere vietare un'entità politico-culturale diversa dalla cultura dominante, ma perchè (o a quanto sembra di sapere dal sito in cui ho trovato la notizia) oltre al riconoscimento di identità culturale il partito non ha un atteggiamento razzista a differenza di altri movimenti indipendentisti. Avrete capito che mi riferisco, e non troppo sottilmente ad un altro partito d'identità culturale. Se in Turchia rendono illegale un partito solo perchè difende un popolo, perchè noi in Italia non dovremmo fare altrettanto per un partito politico fondato sull'odio xenofobo e il disprezzo dell'Italia in quanto stato unitario? Lega Nord (e non dite che non avevate capito che mi riferivo ai leghisti!) non è un partito che si limita a difendere la propria indipendenza culturale, ma che basa le sue radici sull'odio per il diverso e l'aggressività contro quest'ultimo. Guardiamo poi nel dettaglio dal punto di vista storico. I Lombardi sono diventati parte dello stato italiano nel risorgimento dopo che erano stati LIBERATI dagli Austriaci per mano dei Savoiardi (non i biscotti ma la casata reale. In quanto a mancanza di spina dorsale sono simili tra loro , ma bisogna fare un'oculata distinzione) perchè erano troppo idioti per farcela da soli. I Piemontesi li hanno poi inglobati nel Regno d'Italia in modo pacifico, senza repressioni. La situazione curda (in Turchia, qui nel particolare) invece è estremamente diversa. I Curdi sono stati inglobati CONTRO la loro volontà nell' impero bizantino e successivamente in quello ottomano e durante questi domini il popolo curdo è stato oggetto di numerose repressioni!

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

venerdì 11 dicembre 2009

Dreamin'


Ho fatto un sogno che definirei inquietante.C'era un omino,basso,calvo...era elegante nel suo doppiopetto blu e forse era ad un conferenza...ricordo un microfono,un podio...diceva che il paese che governava era davvero un bel paese, diceva che gli abitanti di questo paese lo amavano...poi ad un tratto si è intristito,diceva che c'erano dei cattivoni che non gli volevano bene,che non lo apprezzavano...Tutto arrabbiato ha detto che questi cattivoni,mi pare li chiamasse magistrati di sinistra ma non ricordo bene, facevano di tutto per dimostrare che era una persona malvagia,lo calunniavano,lo accusavano di reati che mai si sarebbe sognato di commettere...Ma poi si ringalluzito e tutto gagliardo ha detto che questi essere ignobili non l'avranno vinta! Che uno "forte duro e con le palle" non se lo mai sono trovato di fronte e darà loro filo da torcere!! A quelle parole ricordo di essere rimasta un tantino perplessa...Ma poi tutto mi è stato chiaro,ho iniziato a stimare quel buffo signorino,una luce l'ha circondato...Ho iniziato a corrergli incontro perchè volevo abbracciarlo!!forte...duro...con le palle...Che gagliardo! Che uomo! Ci vuole coraggio per ammettere di essere una testa di c...

Verità scomode


Saviano ha ricevuto giustamente per il suo contributo alla letteratura contemporanea la laurea ad honoris causa dell'accademia di Brera oltre che il titolo di socio onorario.ma soprattutto ha fatto una cosa bella nei confronti della città di Milano, ma soprattutto una cosa vera con la V maiuscola: ha dedicato il suo premio ai meridionali trapiantati li, che considera i veri milanesi, ed è vero perchè la maggior parte degli operai che si frantumano le ossa sono meridionali. Se le industrie funziona è merito loro, ed è ugualmente merito loro se Milano ha una certa importanza nello scenario italico, e oltre a queasto ha criticato con parole dure il comportamento della Lega per la questione di Tettamanzi. Ma si sa, a volte la verità fa male e a ridire sull'affermazione del povero Roberto. Chi? Principalmente Castelli che, armato di ignoranza e orgoglio milanese lo ha invitato ad andare a cagare con un milanesissimo "va a ciapà i ratt" (mi sono informato e tradotto vuol dire vai a prendere i topi, ovvero vai a perdere tempo altrove) e gli ha dato del "professorino". Ma secondo me ha solo la coscienza sporca e non vuole ammettere che senza i "terroni" che si spaccano la schiena nella fabbriche della sua bella Lombardia lui sarebbe un mtealmeccanico! Poi oltre a Castelli ci si mette il Giornale che continua a dare del maestrino al povero Roberto, nel suo ormai notissimo stile pieno di indignazione e mal riuscita ironia.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 10 dicembre 2009

Freddure al nucleare


Secondo la Brambilla il nucleare non danneggerebbe il turismo nel Veneto in fondo non ha tutti i torti. Pensate quanto potrebbe essere suggestivo vedere la laguna di Venezia fosforescente di notte per le sostanze radioattive!
-------------------------------------------------------------
Bossi ha deciso di chiudere l'incidente diplomatico con Tettamanzi. Si recherà presto a casa del vescovo per farlo fuori e nascondere le tracce.
-------------------------------------------------------------
Corona al fresco per 3 anni e 8 mesi. Posso dire poco oltre al fatto che godo come un suino a sapere di questa notizia.
-------------------------------------------------------------
Il buon Fabrizio ha affermato di vergognarsi di essere italiano, in questo io e lui non siamo così diversi. A parte per il fatto che io mi vergogno della mia nazionalità perchè sulla carta d'identità la condivido con persone come lui.
-------------------------------------------------------------
Berlusconi minaccia i giudici:"Cambieremo la Costituzione". Che palle, non dice nulla di nuovo, cambiasse copione!

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

martedì 8 dicembre 2009

Sospiro di sollievo


Per fortuna il simpaticone che vedete in foto non si candiderà alle regionali. Lo ha smentito personalmente e chiunque temeva con terrore un suo ritorno all'interno della politica di Bananitaly può dormire sogni tranquilli! Sonni tranquilli perchè l'idea di un Partito Democratico ancora più codardo di adesso potrebbe rendere ancora più terribile lo scenario politico dello schieramento del PD. Già secondo me quando uno sceglie di candidarsi Immaginate come potrebbe diventare! Alla prossima manifestazione contro Berlusconi o contro il governo di centrodestra in generale il PD potrebbe non solo rinunciare alla possibilità di scendere in piazza,ma potrebbe anche attaccare i manifestanti o difendere Capitan Silvio e Company! Meno male che Veltroni con la sua paura di mettersi in gioco ha salvato il già discutibile comportamento del Partito da un ulteriore decadimento.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

domenica 6 dicembre 2009

Bollettino di guerra


-------------------------------------------------------------------------
AVVERTENZE:se la matematica vi fa eccessivamente schifo leggete l'articolo con le dovute precauzioni, o esimetevi dalla lettura dell'introduzione del post e passate direttamente a leggere dopo la linea tratteggiata, altrimenti potreste accusare sintomi quali nausea, diarrea, crisi d'identità e amnesia a breve termine.
Di leggende metropolitane e verità sulla questura che diminuisce di brutto i numeri delle manifestazione ne avevo sentite veramente tante ed era diventato un tormentone fin troppo comune per cabarettisti o autori di satira politica. Tuttavia è una cosa assolutamente vera. Io penso che quando sono in cerca di nuovi impiegati, nelle questure la prima cosa che verificano è una conoscenza degna di Euclide di sottrazioni e divisioni, radici quadrate e calcolo delle percentuali. Forse è quasi perdonabile ridurre del 10, del 15, del 20 o del 25%, ma arrivare a togliere dai calcoli il 90% dei partecipanti è al limite del grottesco!
-------------------------------------------------------------------------
Ma passiamo al giorno 5 Dicembre stesso, il giorno di questa fatidica Manifestazione del No B Day e i giorni immediatamente precedenti. L'iniziativa della manifestazione è stata fatta con le migliori intenzioni, le motivazioni erano più che valide, ed è stato il primo evento su vasta scala nato grazie a Internet e soprattuto grazie al social Network di Facebook. Ma questo lo sapete ormai tutti, se ne è parlato in tv, su internet e sui giornali. Quello che è interessante è tutto il malloppone di episodi che hanno fatto capolino in Italy.
-------------------------------------------------------------------------
Il primo è senza dubbio quello dell'intervento del pentito Spatuzza il quale ha detto chiaramente che Berlusconi insieme a Dell'Utri ha aiutato la Mafia in grande stile. Questo ha scatenato anche una reazione di nervosismo palese nell'animo del caro Marcello Dell'Utri, che ha dato in escandescenze quando Antonella Mascali, giornalista di Radio Popolare, e collaboratrice de "Il Fatto Quotidiano", gli ha fatto domande sul suo rapporto con il mafioso Vittorio Mangano.
-------------------------------------------------------------------------
C'è stato inoltre due giorni prima del No B Day, un'interessante notizia di cui sono venuto a conoscenza solo ora : ovvero la nascita ( o meglio l'annunciazione di una futura nascita che avverrà alla fine del 2010) della "Federazione di Sinistra", ovvero un partito che si pone il'obiettivo di "Far sopravvivere la falce e martello nella seconda Repubblica e riportare il simbolo della rivoluzione bolscevica nelle aule parlamentari", che il 3 Dicembre ha annunciato che avrebbe aderito alla suddetta manifestazione.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

sabato 5 dicembre 2009

Pippando comunisticamente

Ma è poi così normale che i ragazzi di oggi siano così passivi?Ma è normale che non si abbia voglia di reagire e agire concretamente? Di certo restando seduti a casa propria e SPERARE (questo verbo non lo uso a caso e "Esgaroth" lo capirà) non si possono cambiare le cose.Lasciare che criminali attentatori della democrazia ci rovinino la vita e il futuro e poi boriosamente lamentarsene non è il massimo dell'opposizione.A nessuno va bene quello che sta accadendo,a nessuno studente va giù che gli venga preclusa la possibilità di studiare e nessun operaio fa salti di gioia mentre assiste al lento declino della sua famiglia e della sua vita.Mi è stato detto di essere troppo estremista,beh sinceramente io di queste accuse non so che farmene e rispondo semplicemente che a mali ESTREMI ESTREMI rimedi.Abbiamo bisogno di gente agguerita,abbiamo bisogno di risvegliarci dal nostro torpore.Non possiamo restare inermi a guardare la nostra rovina.Dobbiamo agire! Come? La piazza è una risposta.Scrivere il proprio dissenso è un passo,ma quante possibilità ci sono che i potenti e i delinquenti che ci governano leggano quanto noi scriviamo? Urliamo in piazza,facciamo vedere che siamo tanti e mostriamo loro che non accettiamo questo disastroso declino! Ho esposto queste mie idee in più occasione e mi è stato risposto che è inutile manifestare perchè tanto non ci ascoltano...che delusione sentire simili affermazioni! Non fare nulla è preferibile al tentare, la noia derivante dal non muoversi affatto è molto più gradevole della soddisfazione che si prova nel pensare " IO NON MI ARRENDO,IO CI PROVO". Ma l'amara verità è che si è rimasti in pochi a pensarla così,cosa possiamo fare allora? Sperare nell'avvento di un'energico capo dell'opposizione,un trascinatore delle masse ( ditemi di essere antica ma io nella forza delle masse credo ancora,è il popolo che può fare la differenza perchè almeno sulla carta questa è una democrazia) che risvegli tutti noi cittadini italiani e ci dia la forza di reagire;una volta ridestate le coscienze sarà facile ribellarsi ed agire concretamente e tutti insieme.
Non possiamo restare fermi e guardare,mi rifiuto di pensare a ciò.Siamo giovani,siamo il futuro di questo paese non lasciamo che il presente ci rovini.
Pippone comunista?Ditemelo pure.Estremista?Me ne vanto.
Vi saluto con la speranza di avervi smosso qualcosa dentro.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

venerdì 4 dicembre 2009

Yes Man!


Ultimamente sto diventando schiavo dei film in Streaming, ed è stato grazie a loro ch ieri ho avuto modo di vedere questo film. Il film è di Jim Carrey, uno dei tanti attori che apprezzo molto, e presto o tardi prima o poi avrei dovuto vederlo. Come al solito il buon Jim ha dato una buona prova d'attore, ed è riuscito ad unire il suo ormai assodato talento comico ad un talento diverso, che è quello di far rifletere il pubblico oltre che dargli qualche risata. L'attore interpreta Carl Allen, un uomo solo, pigro e depresso(ammetto che con la mia coda di paglia mi ci sono immedesimato non poco), che fugge continuamente dai suoi amici e da tutti, spesso con scuse campate per aria e dice "no" a qualsiasi cosa gli capiti e vive con un mediocre lavoro in banca in cui non fa altro che vivere una noiosa routine che lui stesso odia a morte. Le cose cambiano quando incontra un vecchio collega di lavoro che non vedeva da tempo e che nel frattempo è diventato uno "Yesman", ovvero fa parte di una comunità di persone che rappresenta con la parola "si" l'apertura a qualsiasi occasione della vita, e il collega lo invita alla prossima riunione. Inizialmente Carl è scettico sull'idea di partecipare e guarda la cosa con sufficienza, ma poi si mostra la tipica goccia che fa traboccare il vaso, ovverosi dimentica della festa di fidanzamento del suo migliore amico, che gli manifesta con rabbia la verità, che Carl è una persona triste e sgradevole e che se continuerà rimarrà solo e nessuno sentirà la sua mancanza. Alla riunione degli Yes Men, dopo qualche resistenza accetta di fare, spinto dal guru della comunità, un patto con sè stesso in cui inizierà veramente vivere prendendo a volo tutte le occasioni anche le più bizzarre. E questo ragionamento funziona facendogli veramente conoscere il mondo e le proposte che questo ha da offrirgli, in alti e bassi tra opportunità sgradevoli e piacevoli. Ma presto capirà che dovrà regolarsi e che il "si" non è sempre la risposta giusta perchè scatenandosi potrebbe perdere tutto ciò che ha ottenuto con quest'eccentrica nuova vita, che gli ha permesso di ritrovare l'amore e di migliorare la sua posizione nel suo lavoro.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 3 dicembre 2009

Una primadonna di professione


Sembra un articolo preso da una rivista di soap opera, invece è il quotidiano preferito di Silvio. Ed è a lui che Il Giornale ha dedicato quest'articoletto, rappresentandolo come un adolescente in piena crisi ormonale e dal cuore spezzato. Berlusconi infatti ha voluto infatti fare l'offeso per la questione del fuorionda di Fini, dicendo che non vuole più vederlo. Ci mancava solamente il pianto a dirotto e la recita della ragazzina ferita sarebbe andata alla perfezione. Dai suoi impegni a Milano cerca di concedersi il meno possibile dai giornali e tutte le sue opinioni le fa sentire solo ai suoi fedelissimi che gli stanno accanto ora che ha troncato con la persona con cui ha condiviso 15 intensi anni di vita. Ha troncato perchè Fini, secondo Il Giornale è un ingrato. Ma riflettendo dobbiamo domandarci quale è tra i due IL VERO INGRATO! Se nel corso di tutti questi anni ci sono stati tre fottuti governi prima di questo non è stato certamente grazie alle sole forze del Silvione, di D'Alema e Veltroni, ma il buon Gianfranco col suo carisma, con la sua figura, di VERO politico e non di imprenditore arricchito autoconcesso alla politica ha secondo me dato un aiuto fondamentale alla sopravvivenza di tutti i governi di Centrodestra dal 94 a oggi. Ed è inutile che i servi di Feltri (a sua volta servo di Berlusconi) decidano di coniare il nomignolo Ho Chi Fin, perchè presto questo governo si renderà conto di aver perso una bella fetta del proprio sostegno, sia popolare che parlamentare e dovrà prima o poi farci i conti.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

martedì 1 dicembre 2009

Fini su Spatuzza: "E' una bomba atomica". (Intercettazione molto interessante)

Qual è il parere (senza filtri) del Presidente della Camera Gianfranco Fini sul pentito Gaspare Spatuzza che ha mosso accuse gravissime nei confronti del Premier Silvio Berlusconi? E cosa pensa realmente Fini del suo collega di partito?

A queste due domande risponde una registrazione casuale passata attraverso alcuni microfoni lasciati accesi al termine di un convegno tenutosi a Pescara il mese scorso. Al Convegno, oltre a Fini, era presente anche il magistrato Nicola Trifuoggi. Tra i due uno scambio di battute schietto ed inconfondibile sul caso Spatuzza... e non solo. Il contenuto della conversazione è finito quasi immediatamente su Repubblica; facendo il giro del web in pochissimo tempo e causando imbarazzi malcelati all'interno dello staff dell'ex leader di An.
La scena è in pratica la seguente: Gianfranco Fini e Nicola Trifuoggi si trovano a scambiare diverse battute sulle dichiarazioni dell'oramai noto collaboratore di giustizia e, nella conversazione (che i due, come precisato, non sapevano essere registrata) scivola anche qualche considerazione non proprio gentile nei confronti del Primo Ministro. "Le indagi su Spatuzza devono essere condotte con estrema chiarezza", commenta Fini. Motivo? "Perchè potrebbero far esplodere una bomba atomica". Questo perchè "spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro dell'Interno, e di.. (in questo punto l'audio è disturbato e non si sente il nome pronunciato da Fini, ndr)... uno è vicepresidente del Csm, e l'altro è il presidente del Consiglio". A queste considerazioni Trifuoggi risponde con un "pare che basti" e riceve subito conferma dal "si, pare che basti" del suo interlocutore.
Il Procuratore della Repubblica pescarese poi precisa che "però le indagini vanno comunque fatte" e si trova spalleggiato dal Presidente della Camera che infatti commenta con un "ci macherebbe altro". Come anticipato in incipit d'articolo, tra i due poi scappa qualche considerazione sul Premier. Il primo a parlare è Trifuoggi:"E' nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano". Fini allora precisa di aver fatto notare diverse volte al leader di Governo la sua poco tollerabile tendenza al regime totalitario "Ma lui, l'uomo, confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorita' di garanzia e di controllo... Magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... Siccome e' eletto dal popolo". La battuta finale il Presidente della Camera però la riserva al relatore del convegno Aldo Pecora che, ad un certo punto, dichiara "noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno, non si vive in eterno"...a quel puto Fini non riesce a resistere e si lascia andare ad una considerazione colorita "Se ti sente il presidente del Consiglio si incazza".

di: Germano Milite (Julie News)



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!