sabato 13 febbraio 2010

A me sereno non pare proprio!


È esilarante assistere alle reazioni che ultimamente ha Dell'Utri riguardo all'argomento "Mafia", già a Dicembre Marcello aveva reagito con parecchia rabbia (per palesissima coda di paglia) quando una giornalista le aveva nominato Mangano. Ora si è rifatto sentire con toni non proprio pacato. Infatti nonostante dice di essere "incazzato ma sereno" ne spara parecchie, dicendo che Ciancimino figlio si è inventato tutto e che ciò che ha detto è, citando testualmente il serenissimo Dell'Utri, una minchiata. Capisco che queste cose siano parecchio nocive per la sua coda di paglia, ma negarlo in modo assolutamente irreale è a dir poco enigmatico. Come fai ad essere sereno se alzi così tanto i toni parlando come un camionista che ha appena scoperto di essere cornuto (con tutto il rispetto per camionisti e cornuti)? È un controsenso e c'è poco altro da dire a riguardo.
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venerdì 12 febbraio 2010

Vai Billy!


Un po' per distrazione un po' perchè la notizia è passata in sordina, sono venuto a sapere che il buon vecchio Clinton ha avuto un intervento al cuore e l'ho saputo ad intervento finito. Per fortuna sta bene, e questo mi fa parecchio piacere. Come avrete capito io sono spesso sostenitore di politici (forse per caso, forse no) sottovalutati. Appena si nomina Bill Clinton la prima cosache viene in mente a una persona è lo scandalo Levinsky. Nulla di più oltraggioso, a mio parere! Clinton è stato un presidente di tutto rispetto, ha vinto per due mandati ed è cento volte migliore di altri uomini politici della sua "indole" ideologico-politica che si trovano negli stessi U.S.A. o anche nel mio amato/odiato Stato italico. Clinton infatti non è stato con le mani in mano drante la sua presidenza: si è impegnato per cercare una soluzione in due punti caldi del globo come l'Irlanda del Nord e specialmente in Medio Oriente, certo la sua presidenza non è stata tutta rosa e fiori, basta pensare al genocidio in Ruanda ed è stato costretto, per guadagnare il voto degli americani a fare decisioni difficili che piacessero al popolo statunitense, allora più conservatore dei giorni nostri. Magari ci fossero altri politici come "Billy" sparsi per il globo, forse un suo "clone" italico potrebbe avere persino un po' di carisma necessario a risolvere la ormai moscia situazione che si trova nel Belpaese. Ma conoscendo la società superficiale e bigotta che regna in Italia non è ancora il tempo giusto per una personalità come Bill.

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giovedì 11 febbraio 2010

Voglio trovare un senso a questa partito anche se questo partito un senso non ce l'ha. E infatti non ce l'ha


Ricordo di un'intervista tre annetti fa fatta da Daria Bignardi a Bersani in "Le invasioni barbariche" , prima che nascesse il nuovo Bersy, ovvero quello manovrato dalle mani di D'alemuzzo. In tale intervista quella squallida gossippara della Bignardi si divertiva a prendere in giro Bersani per il fatto che era stato "beccato" ad andare ad un concerto degli AC/DC, gruppo Heavy metal spesso etichettato come "gusto musicale per casinisti". Io ho pensato che tale associazione fatta dalla Bignardi sia segno di una superficialità imbarazzante, dato che ognuno può ascoltare la musica che gli pare e piace. Tuttavia sono consapevole che la musica sia un indice (da misurare con il dovuto equlibrio) buono per comprendere la mente delle persone. Infatti vedendo come è cambiato Pierluigi negli ultimi tempi ci si accorge dell'ammosciamento intellettuale di questo politico, anche per la musica che ascolta. Già nella suddetta intervista il Bersy aveva già mostrato il suo amore per Vasco Rossi, ma inizialmente non mi aveva deluso eccessivamente perchè comunque apprezzavo il suo ruolo nel governo Prodi. Alle elezioni per il nuovo segretario del Popolo dei Depressi, il nostro stempiato eroe piacentino ha utilizzato uno slogan plagiato apertamente dal suo mito "Un senso a questa storia", perdendo quasi ogni briciola della mia simpatia, e ora quelle briciole sono di nuovo in pericolo di crollare definitivamente. Nel tentativo di guadagnare la mia più totale avversione il segretario ha annunciato che presenzierà al dopofestival tenuto a Sanremo dalla TV YOUDEM. Da questo gesto si vede la sua profonda disperazione e il fatto di essere cosciente delle sue catastrofiche mosse strategico-politiche degli ultimi tempi e quindi cerca di guadagnare la simpatia da qualche efettivo o futuro elettore mediocre per salvare il salvabile. Ma è davvero la scelta giusta?

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martedì 9 febbraio 2010

Come sfruttare una morte in modo assolutamente riprovevole


Il titolo è riferito a fin troppe persone , tra cui il sottoscritto. Ammetto di usare questo anniversario, anche come occasione per sputare veleno, che qualcuno potrebbe considerare gratuito. Ma so di non essere l'unico. Berlusconi fa sfoggio del suo repertorio recitando la parte del pentito in una lettera indirizzata alla clinica dove è morta Eluana, in cui dice che gli dispiace profondamente di non aver potuto evitare la morte della donna. Un atto gentile, a prima vista, ma riflettendo un po ci si riesce a vedere (almeno per chi vuole) l'ipocrisia di fondo: dopo la visitina del Duomo Mignon il Silvione sta cercando di sfruttare come una gallina dalle uova d'oro le sue stimmate da uomo Santo cercando di prendere magari qualche voto in più dall'elettorato cattolico (la clinica citata sopra "casualmente" è tenuta da suore). Ma non è l'unico! Quel perdente di Povia, infatti ha colto l'occasione dell'anniversario della morte per comporre una delle sue canzoni da spastico che legge Moccia (con tutto il rispetto degli spastici, NESSUN RISPETTO per Moccia) ma stavolta con l'impeno pseudo sociale per ricordare Eluana. Anche questo ad una superficiale occhiata è un atto non condannabile, ma guardando meglio? Intanto non ha nemmeno parlato col padre di Eluana per farsi dare una sorta di permesso e poi, pure lui seppure in modo diverso da Berlusconi sta sfruttando i postumi di una particolare svolta della sua carriera. Ricordate l'anno scorso quando scrisse "Luca era Gay"? Sta ancora sfruttando il polverone che ha scatenato con la sua idiozia perchè alla fine nonostante la mediocrità del testo, nonostante il putiferio sollevato dall'arcigay, quel'obrobrio che qualcuno si ostina a chiamare canzone è piaciuto ed è stato l'ennesimo lasciapassare per arrivare al mondo della celebrità. Quindi Povia (o forse il suo agente, dato che fatico a vedere Povia impegnato in un ragionamento più complicato di contare fino a dieci) ha colto l'occasione per guadagnare i soldi dei teen ager fissati sul sociale oltre che guadagnare le paghette dei teen ager ETEROSESSUALI, bigotti e romantici che aveva già riscosso grazie al povero Luca. L'unica persona degna in tutto questo è Peppino Englaro. Lui infatti è l'unico a non avere sfruttato Eluana per restare qualche ora in più sotto le luci della ribalta. Ma ha abbastanza classe per fregarsene di quel pirla di Povia e per sputtanare le paroline dolci di Berlusconi, dicendo che se il premier avesse visto come stava Eluana adesso la penserebbe diversamente.

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lunedì 8 febbraio 2010

Le perle di Alf


Purtroppo non sto parlando del personaggio (a differenza di quanto si vedrebbe dall'immagine che ho scelto) dell'amata serie televisiva degli anni '80, ma del suo parente meno attraente, ovvero Angelino Alfano.
Forse le sue parole "Conosco Berlusconi non si sottrarrà alla giustizia", le posso persino condividere( infatti Berlusconi non eviterà la giustizia ma la COMPRERÀ!) È quello che leggo dopo che trovo assolutamente senza senso. Così tanto senza senso che sono incerto se piangerci o considerarlo esilarante. A difesa del Silvione, Alf dice che il legittimo impedimento non è una legge ad Personam, ma è necessario al premier per consentirgli di governare a tempo pieno, aggiungendo anche che quando non sarà più premier, Berlusconi si farà processare. A parte il fatto che la sua presenza ad eventi internazonali e non, sono utili soltanto a far perdere dignità al paese della mozzarella. C'è qualche particolare che vorrei far notare, ad esempio il fatto che il premier trova il tempo per bagni di folla, scampagnate in Sardegna, feste di diciottenni, visitare il Duomo di Milano da molto vicino e fare la spesa per ULTERIORI bagni di folla. Sono tutte cose molto rilassanti e divertenti, lo ammetto. Ma dato che la particolarità della democrazia è che il primo ministro NON è un membro della famiglia dei Borbone o degli Asburgo, ovvero non è superore al cittadino medio, ma in teoria dovrebbe avere gli stessi diritti e, sopratutto gli stessi DOVERI, quindi dovrebbe sottostare ad un regolare processo. Non lo ghigliottineranno, stia tranquillo il buon Silvio. La pena di morte non c'è più qui in Italia e furbamente il premier ancora non l'ha riammessa!

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domenica 7 febbraio 2010

Ritorno in tristezza

Torno a scrivere dopo che pigramente mi sono preso una pausa del blog per un'occasione non proprio allegra. Ha fatto capolino nella cronaca di Roma l'ennesima violenza: a subirla sono stati tre ragazzi, appartenenti ad un centro centro sociale, che sono stati aggrediti con bastoni e coltelli. Gli aggressori sono a piede libero ed avevano il volto coperto, ma dato l'obbiettivo dell'"imboscata ai rossi" sono quasi sicuramente di destra. Il centro sociale in questione, il CSOA La Strada è palesemente di opposizione, come si vede sia da simboli altamente comunistoidi e citando le parole che ho appena letto sul suo sito ufficiale per informarmi, volto a farsi "promotore di iniziative che ravvivino il ricordo della Resistenza al Nazifascismo". Certamente ritengo il centro sociale in questione parecchio estremista e quindi la mia condivisione di ideali con esso si ferma ad un certo punto, ma questo significa comunque due cose. Prima di tutto è un ulteriore invito ai sinistroidi come il sottoscritto a porre attenzione e magari fare qualche corso di autodifesa offerto dal KGB per sopravvivere o imparare a correre alla maniera dei centometristi per evitare manganellate. La seconda cosa è che è inutile che Alemanno nel condannare questo gesto citi come atti violenti l'incendio dei gazebo del PdL, dato che chi ha picchiato questi ragazzi col PdL quasi sicuramente ci a braccetto e ci va volentieri a letto! E poi sospetto che questa notizia abbia dato modo di fare salti di giubilo a oltranza allo spirito forzanovista del buon sindaco.
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domenica 31 gennaio 2010

Avanti mio Prodi

Chi mi conosce personalmente sa che stimo Prodi e lo ritengo un politico estremamente sottovalutato. Non è sicuramente immacolato, perchè lui gli errori li ha fatti durante i suoi mandati fidandosi di persone infide come mastelliani e company e non vantandosi dei progressi (che anche se non sono innumerevoli ci sono stati) che la sua politica ha portato. E, dato che gli Italiani sono per la maggior parte stupidi, non si sono accorti di tali progressi, perchè Prodi non li sbandierava in continuazione come fa invece Berlusconi per la più minima cosa decente che fa. Con questa prefazione e col titolo del post avrete capito che appoggio completamente l'idea di vedere il buon Romano come futuro sindaco di Bologna. Prodi sarebbe un toccasana per questo periodo che sta attraversando il PD con le sue colossali figure di merda, prima con Pierre Marrais e ora con quel cazzaro di Delbono. E quelli di Destra non aspettavano altro che l'ennesima debolezza dei democratici per mostrare i loro possibili sostituti. Ma con gente come Prodi possiamo sperare di avere un minimo vantaggio su cui contare, dato che i sostenitori ci sono eccome, da quanto dice questa notizia!
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venerdì 29 gennaio 2010

Complotti a base di sesso e potere


Un fascicolo della procura di Bari ci dona nella sua saggezza un'ipotesi a dir poco esilarante di tutto il casino che è nato in Italia grazie al D'Addario Gate. Secondo questa teoria lo scandalo sarebbe frutto di un complotto ordito dalla stessa Patrizia per screditare all'estero Berlusconi infangando in modo indegno la sua candida reputazione (?????) di uomo e di politico. Secondo me chi ha stilato questo documento è uno di quei fan sfegatati alla "Misery non deve morire" dello scrittore Dan Brown e dei suoi best sellers pieni di colpi di scena e congiure che fanno rabbrividire Catilina. Fatto sta che tutta quest'esagerazione è frutto di una colossale bugia creata per proteggere la fama del Cavaliere. E dico così per un semplice motivo: Berlusconi è così abituato a fare figure di merda, che ha imparato a fregarsene e a farle in modo sopraffino. Farsi beccare con una gnocchetta fresca di diciottesimo compleanno non è successo perchè Noemi Letizia aveva un contratto coi servizi segreti per far cadere la reputazione di Berlusconi, è successo perchè al Cavaliere piace la fica novella e non solo quella d'annata. Silvio non ha detto che Obama è abbronzato dopo che un cospiratore comunista lo aveva ipnotizzato, ma perchè Berlusconi ha un senso dell'umorismo a volte di merda.

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mercoledì 27 gennaio 2010

Memoria selettiva

A mio parere la Shoah non dovrebbe essere l'unica cosa ricordata oggi, il 27 Gennaio. Se c'è qualcuno che vuol darmi del nazista del fascista, o dell'antisemita lo dica che tanto si sbaglia, oppure ancora meglio aspetti prima di essere sicuro di questo pensiero. Quello che voglio dire è che durante la seconda guerra mondiale non c' stato solo il massacro degli ebrei fatto da nazisti e non solo, ma vi sono altre morte che meritano molta attenzione, forse non quanto i morti della Shoah ma, almeno per quanto riguarda l'Italia, non ricevono il giusto interessamento. Tutta la perifrasi che ho malamente estrapolato dal mio cervellastro è dovuta alla fine dell'assedio della città sovietica di Leningrado, durato dall'8 Settembre 1941 al 27 di Gennaio del 1944. Parliamo 1.000.000 di vittime civili, molte delle quali sono morte perchè umanamente non potevano sopportare certi supplizi, come la scarsità dei mezzi di sussitenza e qui si va a parlare di molte cose, dalla carenza di generi alimentari e acqua a quella di vestiti, calzature e medicine. Il tutto unito al letale ì freddo russo, celebre nella storia per aver distrutto il morale e gli uomini dei tantissimi eserciti stranieri che hanno cercato di invadere la terra degli Zar. Un milione si, è senza dubbio minore rispetto al numero degli ebrei trucidati nell'olocausto (tra i 5 e i 7 milioni), ma è comunque un numero non indifferente, se riflettiamo per bene. Il mio interesse e la mia conoscenza della seconda guerra mondiale non si riferiscono soltanto a ciò che ho giocato in "Call Of Duty" e che ho visto nel "Nemico Alle Porte" e posso dire senza il timore di sbagliare, che senza l'Unione sovietica, io invece di scrivere questo articolo ne starei scrivendo un altro, probabilmente in tedesco e sulla superiorità della razza ariana. Gli statunitensi non hanno vinto la guerra da soli, tutt'altro. Senza le sconfitte sul fronte russo i tedeschi avrebbero potuto seminare altro terrore nel fronte occidentale, sconfiggendo inglesi e americani. E forse altri ebrei sarebbero stati trucidati rendendo la Shoah ancora più atroce dii quanto è stata. Se il popolo di Leningrado non avesse resistito così eroicamente pensate a quante conseguenze ci sarebbero state. Forse anche i soldati a Stalingrado sarebbero stati sopraffatti? La risposta è ignota, ma pensate sempre a quest'eventualità.
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domenica 24 gennaio 2010

Il crollo dell'ultimo bastione


Ormai siamo agli sgoccioli. Anche Genova, città che in passato definita "rossa" e "di sinistra" è crollata ideologicamente parlando. Lo dimostra il risultato del recente referendum che è stato fatto, per scegliere se costruire o meno la prima moschea della città, e come se non bastasse la notizia in quanto tale ci sono anche i dati:5228 no, 49 sì e 10 schede nulle. Dati allarmanti che infieriscono sulla mente di un fiero sinistroide come il sottoscritto. Una sconfitta schiacciante, che dimostra quanto la presenza di Lega Nord (che è anche fierissima di questi inquietanti risultati) e forse di altri partitelli, abbia deformato, forse in modo irriversibile, l'apertura mentale dello Stato italico.

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