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"Colui che è abbastanza paziente e valoroso da scrutare l'oscurità per tutta la vita, sarà il primo a scorgere in essa la luce." Metro 2033
venerdì 22 luglio 2011
Impegni piccanti
Oramai sfruttare le risorse dello stato italico per i propri capricci è diventata una sorta di prerogativa per i membri del PdL: oltre al Silvione anche i suoi sottoposti non si fanno scrupolo nell'usare tali privilegi. La cara Polverini infatti ha fatto uso di un elicottero per raggiungere Rieti per un importantissimo evento determinante per il suo ruolo di presidente della regione Lazio: la festa del peperoncino a Rieti. Già il fatto che ci va in elicottero e non con mezzi normali è motivo di riflessione, ma ditemi perchè invece di lavorare si imbatte in divertenti scampagnate.
sabato 9 luglio 2011
Un ritardo dispendioso
Di norma si può dire semplicemente che Berlusconi non mantiene le promesse fatte per quanto riguarda quelle che rigurdano lo stato che governa, ma a onor del vero va detto che anche a Sinistra qualche volta è successo altrettanto. Però Berlusconi non si limita a deludere in decisioni statali ma anche in casi meno determinanti. Accade infatti che a Lampedusa era prevista una visita del premier, il quale avrebbe dovuto, insieme alla figlia Marina controllare i lavori della sua fantomatica nuova villa . Tuttavia l'attesa non è stata soddisfatta. E non solo! Pare infatti che la permanenza era già stata organizzata a puntino: era stata predisposta una scorta per Cavaliere e figlia consistente in mezzi di proprietà della polizia, erano state preparate le vetture con cui i due avrebbero potuto visitare Lampedusa, che sono state fatte sbarcare da un apposito traghetto proveniente da Agrigento. In parole povere non solo Lampedusa rimane a bocca asciutta e non riceve la gradevolissima (dipende dai gusti) visita del premier gnomesco, ma è stata anche costretta a mobilitare fondi e risorse dalla dubbia utilità che finora sono andati platealmente sprecati.
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domenica 26 giugno 2011
Non solo un detective
Sono in imbarazzante ritardo, ma mi rifiuto di non spendere qualche riga per ricordare Peter Falk, morto il 23 Giugno all'età di 83 anni. In Italia la sua fama è dovuta per la maggior parte alla storica serie tv "Colombo", tuttavia essa è solo la punta dell'Iceberg. Peter Falk si è anche dato da fare sul Cinema, lavorando a fianco di registi come Alfred Hitchcock e attori del calibro di Katherine Hepburn e Tony Curtis, senza sfigurare minimamente interpretando personaggi ben caratterizzati e simpatici. Curiosamente, nonostante fosse di origini Russo-polacche, l'attore è diventato famoso interprentando personaggi italiani e italoamericani recitando in film come Italiani Brava gente, La Grande corsa e Angeli con la pistola. La morte di Peter Falk è la perdita di un attore unico nel suo genere che con i suoi personaggi ha contribuito non poco alla storia del cinema.
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giovedì 23 giugno 2011
Doveroso post pseudopatriottico
Nonostante io sia a tutti gli effetti un romano di Roma non mi sono mai sbilanciato, odio il calcio e non tifo la squadra della mia città a parte alcuni casi preferisco scrivere italiano piuttosto che nel mio dialetto. Inoltre Roma è piena zeppa di "Tamarri" come quelli che si vedono adesso in quella squallidissima trasmissione televisiva-reality Show di cui non voglio nemmeno fare il nome; oltre a questo è anche piena di fascisti e similari :già il fatto che i romani hanno eletto sindaco Alemanno, ex membro dell MSI e presidente della regione la Polverini ne è un chiarissimo segno. Tuttavia non posso che oppormi a quello che ha dichiarato Castelli. Il simpatico leghista dagli occhietti porcini ha infatti detto pubblicamente che i romani sono arretrati culturalmente. E lo dice un tizio che fa parte di un partito politico che fa del razzismo uno dei suoi punti chiave. Un partito che ogni anno si riunisce in festini al limite del ridicolo con copricapi da imbecilli (vedi immagine scelta come copertina del post!). Un partito italiano che disprezza pubblicamente lo stato italiano. E questo partito è così rozzo e schifoso che mi trovo a concordare pienamente con la risposta dei suddetti Alemanno e Polverini che chiedono giustamente pubbliche scuse di quanto sia stato detto. Spero solo che i due pidiellini non siano leggeri come sono stati mesi fa, col banchetto riparatore a suon di pajata e coda alla vaccinara. Perchè se succederà di nuovo così inizierò davvero a vergognarmi di essere romano.
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sabato 18 giugno 2011
Tra monologhi al telefono e proposte imbecilli
Dopo svariate dimostrazioni di (apparente) forza, Berlusconi risulta sempre più ridicolo e grottesco e si inizia a vedere chiaramente che sta perdendo colpi. Accade infatti che ad una conferenza in Calabria gestita dalla fondazione italoamericana John Motta, dove sono state conferite borse di studio ad alcuni ragazzi fosse atteso un intervento del Nano. Tale intervento però non è arrivato durante il convegno, che è quindi terminato lasciando l'aula che ospitava l'evento vuota e disabitata, senza contare i tecnici che dovevano riordinare la sala. Mentre questi tecnici aggiustavano le apparecchiature ecco che arriva una timida chiamata del Cavaliere che, senza nemmeno chiedere se c'era qualcuno ad ascoltarlo EFFETTIVAMENTE inizia a fare un discorso sul merito che ha avuto l'Italia nel rendere gli States un grande paese, discorso tramutato involontariamente in una sorta di monologo. Che tristezza! Purtroppo quest'ultima espressione non si trova soltanto a Destra ma anche nella cosidetta sinistra dato che Bersani si ostina a cercare di trovare la futura collaborazione in un ipotetico governo piddino, nella Lega. Il giorno in cui Bersy comprenderà, finalmente che La Lega è un ammasso informe di idiozia e che di conseguenza non merita che gli venga dato spago sarò una persona felice.
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lunedì 13 giugno 2011
Hell Yeah

È fatta.Il Quorum è stato ottenuto e, da quanto sembra il Si vince. Lo scenario che inizia a farsi vedere è tra il comico e il desolante per la Destra e alquanto speranzoso per la Sinistra. Infatti la Lega inizia a chiedersi se ha puntato sul cavallo zoppo, i pidiellini più fedeli si ostinano a dire che la situazione del governo non cambia e non riceve, con queste sconfitte degli scossoni non da poco. I giornalisti di regime minimizzano il tutto, cercando di arrampicarsi sugli specchi in ogni modo possibile,scongiurando in ogni modo la possibilità (sempre più plausibile) che il popolo italiano si stia allontanando definitvamente da Berlusconi. A Sinistra la situazione è l'opposta, l'ottimismo si fa sentire come una ventata di aria fresca tanto che oltre ad un tronfio Di Pietro ed un Grillo a dir poco entusiasta si fa sentire anche un PD insolitamente reattivo che chiede le consuete dimissioni del Cavaliere e sopratutto invita la Lega a defilarsi o perlomeno a cambiare alleati, che sembrano sempre più scomodi ed indeboliti da un vento di cambiamento, molto nocivo per un governo di lestofanti ammanicati con idee conservatrici e oramai imbarazzantemente antiquate.
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venerdì 10 giugno 2011
Pidiellini senza gusto musicale
Iniziamo con la buona notizia. Borghezio, in virtù della sua celeberrima simpatia è stato oggetto di botte anche questa volta, seppure in dose minore, è comunque positivo sapere certe cose, data l'aria di ignoranza che i leghisti emanano anche con la semplice presenza, in Italia. Fa meno piacere invece venire a conoscenza del fatto che un gruppo di pidiellini romani si siano opposti alla possibilità di concedere la cittadinanza onoraria romana a Riccardo Muti, reo di "lesa maestà" nei confronti del governo nanesco quando si è opposto ai tagli di Tremonti alla cultura. Il direttore d'orchestra non ha battuto ciglio e, giustamente, ha pensato "chi non mi ama non mi merita". Siamo sempre alle solite. Se sei persona è colta e rinomata in Italia ma anche in tutto il mondo deve evitare accuratamente di attaccare direttamente o meno il cavaliere, perchè i suoi servi non esitano mimimamente e riterranno sempre opportuno mobbizzare tale persona anche se ha portato all'Italia una buona reputazione e sopratutto un prestigio culturale di tutto rispetto.
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lunedì 30 maggio 2011
Bingo! Atto secondo
Come preannunciato nei post più recenti le elezioni di questi giorni sono state un durissimo colpo nei confronti della Destra, in particolare a Napoli e Milano. Nel capoluogo partenopeo De Magistris ha travolto Lettieri e i suoi pidiellini con un possente 65%. Come avevo detto mesi fa De Magistris sa quel che fa, o almeno (è questo è sicuro vedendo un risultato simile) ha le carte in regola per superare una prova ardua, come quella di "conquistare" Napoli. A Milano manco a dirlo tutte le promesse della Morattina sono servite a poco, dando a conti fatti lo scettro al Buon Pisapia con un 55% dei voti. Ma la vittoria non si è fermata in questi due luoghi ma ha ottenuto ottimi risultati su tutti i fronti, per fare qualche esempio la Sinistra ha vinto a Cagliari, che da 20 anni era in mano alla Destra, Novara, una fortezza "Rossa" in mezzo ai feudi leghisti , purtroppo Varese, Reggio Calabria e Cosenza hanno eletto dei rappresentanti del Centro-Destra, ma il "punteggio finale" è comunque a favore del Centro Sinistra, ed è stato comunqeu un grandissimo smacco far perdere Milano e Napoli, fedelissime servitrici di Lega e PdL...
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venerdì 27 maggio 2011
Amicizie calcolate male
Io detesto sia il centro destra sia la musica neomelodica napoletana, tuttavia non pensavo che prima o poi questi due sentimenti si sarebbero potuti incrociare in un'occasione singola. Ed è successo. In continua ricerca di modi per distrarre il suo elettorato dalla cocente sconfitta, ormai incombente, Letizia Moratti ha invitato Gigi D'alessio allo scopo di allietare i suoi elettori con la sua musica (oltre ad avere pessime idee politiche i pidiellini ascoltano anche pessima musica, contenti loro). Tutto sembra apparentemente perfetto, ma al momento dell'invito scoppiano sia reazioni della Sinistra che danno a D'alessio del Camorrista sia di inaspettate (ma anche no) guerre intestine della Destra. I leghisti infatti non adorano l'idea che nella terra della Polenta venga a cantare un napoletano doc (pagato, per giunta!) e quindi Gigetto indignato in particolare dalla reazione della Lega fa la parte dell'offeso e annulla il concerto. Questa versione svela quanto sia inaffidabile avere Lega Nord tra i propri alleati e quindi, per quanto sia veritiero concentrarsi sulla reazione dei polentùn il quotidiano belpietrino punta il dito verso la sinistra che a suo parere è una malvagia guastafeste che rovina sempre tutto dicendo che Gigi D'Alessio se ne torna nella sua Napoli principalmente perchè ferito da una Sinistra maligna e non dai leghisti, che non sanno neanche cosa significhi sostenere i propri alleati, nascondendo, naturalmente che La Moratti è stata così avventata da non capire che un Napoletano a Milano sarebbe stato malvisto dai suoi compagni di banco leghisti.
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lunedì 23 maggio 2011
Come impedire una Waterloo
A Milano oramai impazza la guerra di Trincea. Lo schieramento del PdL inizia ad avere scarsità di munizioni e spara tutto il possibile tra "amnistie" rimuovi-multe e promesse di Eco Pass. Ma come al solito quest'"artiglieria" demagogica non si limita solo alle promesse ma anche alla ormai normalissima demonizzazione dell'avversario. Stando all'ultimo appello di Silvio ai Milanesi con Pisapia al comando Milano rischierebbe di diventare una "caotica Zingaropoli islamica" governata da un candidato che va a prendere il caffé ogni giorno con gli esponenti dei centri sociali" e secondo Calderoli scegliere Pisapia equivale a rendere contenta Al Qaeda. Per quanto riguarda l'opinione di Silvio, oltre naturalmente all'assurdità di tale scenario ipotetico c'è da riflettere di come adesso non solo Berlusconi stia facendo il gioco della Lega tra federalismo fiscale e , ma ha cominciato a portare nel suo stile la dialettica dei suoi pericolosi alleati persino nel modo di parlare assumendo anche i "tormentoni" più amati dal leghismo inerenti alla xenofobia e all'allergia all'Islam. Devo dire che sono così ottimista che riesco persino ad apprezzare la frecciatina di Bersani sul fatto che per la batosta che potrebbe ricevere, il Berluschino dovrà indossare il burqa la prossima volta che girerà per Milano... Senza poi contare un altro espediente dei pidiellini per cercare di togliere voti alla concorrenza: pare che alcuni figuranti siano stati pagati per fingersi dei drogati e dei rom simpatizzanti per Pisapia allo scopo di spaventarne i possibili elettori e farli voltare gabbana. Che squallore.
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