giovedì 20 settembre 2012

Prometheus


Ridley Scott è un regista capace, ma non infallibile. Le prove ci sono: possiamo contare il non eccelso Robin Hood e , se vogliamo essere ancora pignoli anche Il Gladiatore, con scene spettacolari ma spesso bacchettato per le imprecisioni storiche . Purtroppo nemmeno Prometheus, nonostante alcuni membri del cast che fanno il loro lavoro dignitosamente tra cui Michael Fassbender e Charlize Theron  il film risente di qualche pecca, soprattutto per alcuni buchi logici nella trama e un mancato approfondimento dei personaggi. A impedire però che la pellicola finisca inesorabilmente nell'oblio c'è l'impatto visivo, che si difende piuttosto bene grazie ad una fotografia adeguata e gli equipaggiamenti avveniristici , come la gigantesca nave spaziale che dà il nome al film. Passiamo alla trama. Nel 2089 una coppia di archeologi scopre in una grotta della Scozia un'incisione rupestre raffigurante una misteriosa figura umanoide che indica un ammasso di stelle. Tale immagine ricorre non solo in quella grotta ma anche in altri reperti di altre culture, da quella sumerica a quella maya e, secondo le ipotesi degli archeologi sta a rappresentare una sorta di mappa in grado di condurre al Pianeta madre delle entità che hanno creato gli esseri umani. Quattro anni dopo con un flashforward si è catapultati nell'astronave Prometheus, dove gli archeologi, assieme ad un'equipè di altri scienziati  di diverse discipline si recano verso le coordinate date dalla "mappa" . La spedizione scientifica è finanziata da un vecchissimo e potente riccone e supervisionata dall' androide David e dalla fredda e rigida ma bellissima Signora Vickers (beh cazzo, è Charlize Theron!) e arrivata a destinazione si rende conto che l'idea ipotizzata dagli archeologi è fin troppo valida, ma forse non positiva come loro credevano.Il pianeta dove la squadra sbarca è tutt'altro che ospitale, oltre ad essere dotato di una misteriosissima tecnologia aliena. Senza contare che l'androide David sembra disposto a qualsiasi prezzo di scoprire il più possibile di questi "dei", anche a richio dell'incolumità degli scienziati della spedizione! In sostanza questo film riesce a salvarsi per la buona dose di tensione proposta al pubblico, soprattutto se questo è appassionato del genere horror. E poi...C'è Charlize Theron!
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lunedì 17 settembre 2012

Pillole settembrine

La Polverini si incazza per lo scandalo Fiorito. Lì per lì minaccia le dimissioni, ma poi le ritratta dicendo " è una catastrofe, ma non mi dimetto". L'ennesima promessa elettorale non mantenuta.
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Ai giornalisti che le chiedono se è preoccupata per l'imminente ritorno di Berlusconi risponde "io sono una politica democratica. E mi concentro sulla Germania e sui fatti concreti." Secondo me suona come un "Sinceramente me ne infischio. Se però vince e torna a rompermi le scatole è fortunato che sono democratica perchè se no invaderei Arcore con l'esercito e gli farei un culo grande quanto Berlino"
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Vasco è all'ospedale, con prognosi riservata. Se stavolta riesce a schiattare mi devo prepararead un noioso mese in cui la mia bacheca sarà perennemente infestata di video musicali e i fottutissimi Clippini di cui andava tanto fiero il Vasco. Che palle.
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Tanto casino e tanto scandalo sulle poppe al vento della principessa inglese. Sull'argomento dico solo una cosa: meno male che non si trattava di quelle della suocera.


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giovedì 13 settembre 2012

Il partito della ripicca

Il PdL è un partito che spesso mi causa due effetti. In qualche caso mi fa  rabbia (soprattutto quando erano al governo) per l'incompetenza o  l'arroganza di alcuni suoi membri e sostenitori indiretti (vedi Belpietro col suo perenne sorrisino da chi si crede sempre e comunque il primo della classe) o diretti che siano. In alcune situazioni invece quel che mi provocano è semplicemente una grassa risata. Sono lieto che la notizia in questione, appartenga alla seconda categoria. Franco Fiorito, capogruppo del PdL laziale è stato costretto alle dimissioni causa un'accusa di peculato per cui è indagato, a quanto pare mossa dai suoi compagni di partito e soprattutto dal capogruppo che lo ha sostituito, Francesco Battistoni. Fiorito però, insoddisfatto per essere stato deposto ha voluto dare il proverbiale colpo di coda, accusando a sua volta i propri ex compagni di partito! A quanto pare pure Battistoni ha preso qualcosina dalla casse del Partito spendendo un discreto gruzzolo in cene chic con tanto di ostriche e champagne. Esilarante. Secondo me è divertente vedere esponenti del PdL manifestare apertamente la propria meschinità e la propria ingordigia...
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venerdì 7 settembre 2012

Imbarazzo a palate

Ho scritto, quasi un anno fa, delle peripezie che stanno subendo (giustamente, a mio parere) i famigerati lucchetti di Ponte Milvio, per essere eliminati (o almeno trasferiti) dal suddetto Ponte, dato che a parere di molti ne rovinano l'aspetto. A Settembre sembra che questo trasloco stia volgendo al termine finalmente, dato che il giorno 10 partirà la rimozione. Sembra quindi che ce ne siamo definitvamente liberati e che Ponte Milvio non verrà più ricordato unicamente per essere un ponte intralciato da centinaia di lucchetti inutili che ne ostruiscono parte del passaggio. Però la saga mocciana non finisce qui. Essendo ancora considerato una pietra miliare della letteratura italiana di dubbio gusto questi manufatti non verrano fusi per ricavarne forse qualcosa di più utile. No. Verranno portati al museo etnografico dell'Eur perchè in uno spazio dedicato a questo fenomeno. Certo, io essendo rispettoso della storia non amo l'idea che un evento venga "censurato" del tutto con una moderna "Damnatio memoriae", tuttavia ritengo l'amore per i libri di Moccia una "pagina piuttosto imbarazzante della storia contemporanea...
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domenica 2 settembre 2012

La professione di Fede

Emilio si lamenta. A quanto pare è deluso. Deluso perchè, a suo parere, la pensione che gli è stata concessa come "riconoscimento" per la sua carriera da giornalista televisivo è deludente. Per lui ventimila euro mensili e autista "compreso nel prezzo" sono troppo poco "per quello che ha fatto per l'azienda". Eppure non mi pare che lui abbia fatto così tanti sacrifici. Certo, parte dei suoi anni li ha passati facendo l'inviato, però nemmeno in quel caso si parla di un periodo tanto morigerato, dato che mentre era inviato in Africa, per le spese che comportava la sua semplice presenza sul posto gli è stato attribuito l'epiteto di "Sciupone l'Africano", contando pure che parte della sua carriera è dovuta all'essersi impalmato la figlia di un pezzo grosso della Rai, la mia preoccupazione riguardo al suo attuale comportamento da  "Cane bastonato" aumenta e non di poco. Le sue lamentele sono ancora più inopportune e ridicole quando dice di "non navigare nell'oro e di non possedere un appartamento di lusso". Proprio per il fatto che a suo parere vive in modo umile dovrebbe tacere perchè 20000 euro mensili bastano eccome per sostentare un essere umano,  anche se della sua età  contando pure che non deve nemmeno guidare perchè c'è un autista (che tra l'altro alla fine della sua carriera non avrà gli stessi privilegi) che lo fa al posto suo. Comincio ad essere convinto che l'espressione romanesca "Mortacci tua" sia nata per persone come il buon Emilio...
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martedì 28 agosto 2012

Indiana Bersie e la scoperta dell'acqua calda

Viviamo in un periodo in cui i politici difficilmente riescono a capire qualcosa di ovvio a tal punto di essere cristallino. E siamo così assuefatti a questa situazione che quando questa rarità avviene ci viene quasi da gridare al miracolo. Soprattutto se questo avviene nella mente di un politico che non dice quasi mai nulla di concreto e schierato (se non col Governo, che sia Montiano o Berlusconico). Dall'immagine scelta e da questi indizi apena  scritti penso si capisca che mi riferisco a Pierluigi Bersani. L'ovvietà in questione è la seguente: Casini non è di una forza di centro sinistra. Non è uno scherzo, Bersani ha fatto la deduzione del secolo. Chi poteva comprendere una cosa così misteriosa, così tanto incomprensibile? Forse Pierluigi si è accorto finalmente che Casini in molte occasioni ha fatto il gioco di Berlusconi e che abbandonava quest'ultimo ogni tanto alla ricerca di altri benefattori bisognosi di elettori che potessero portare l'UDC in una squadra di governo, al modico prezzo di qualche leccata di piedi (o di altro)... Fatto sta che Bersani ha finalmente capito che dell'UDC ti puoi fidare solo se hai un deboleper le pugnalate alle spalle e ha espresso la sua opinione di allearsi con Vendola. E nonostante io non sono un grande fan di Vendola non posso che preferirlo anche io agli "Udiccini"...
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domenica 19 agosto 2012

God Bless America


Frank Murdoch è un uomo con una vita ormai deprimente ed opprimente. Ha dei vicini di casa cafoni che hanno un neonato che piange in continuazione che rende praticamente impossibile dormire la notte, lavora in un ufficio in cui detesta i colleghi, desiderosi di parlare soltanto dei programmi spazzatura che vedono in televisione, per la famiglia le cose non migliorano è divorziato da un'ex moglie in procinto di risposarsi con un altro uomo e gli ha anche portato via la figlia, una bambina lamentosa e viziata che sembra non ricambiare più il suo genuino amore paterno e lo disprezza. Ma lui continua  resistere, sopportando la sua vita e trattenendo in silenzio il profondo odio che nutre nella società in cui vive. Un giorno però questo delicatissimo equilibrio crolla: viene licenziato dal lavoro per ridicole accuse di molestie sul posto di lavoro da parte di una collega che Frank voleva soltanto trattare con gentilezza, gli viene diagnosticato dal suo medico (un personaggio assolutamente comico, per la sua volgarità e la sua impressionante carenza di professionalità) un pericoloso e difficilmente operabile tumore al cervello e come se non bastasse sente sua figlia dire che non vuole vederlo mai più. Lì per lì, davanti alla televisione accesa decide di togliersi la vita con la pistola che teneva in casa (probabilmente un "ricordo" del servizio militare), ma all'improvviso vede nello schermo un'insopportabile Chloe, una liceale viziata (che allo spettatore e probabilmente a Frank stesso sembra una sorta di proiezione/involuzione della figlia stessa di Frank) andare in escandescenze perchè i poveri genitori (anche se terribilmente idioti anche loro )  le hanno regalato una macchina lussuosissima ma della marca e del colore sbagliato. Nauseato da questa indegna visione decide di rendere utile il suo odio togliendola definitivamente dalla faccia della terra. Dopo aver rubato la macchina dell'odiatissimo vicino va all'High school dove studia questa ragazza, e lì poco prima di spararle incontra una strana ragazza molto vivace, ma anche lei caratterizata da una forte misantropia, di nome Roxie. Roxie, dopo che l'uomo ha ucciso Chloe lo raggiunge in un motel dove questo ha intenzione, come prima, di suicidarsi. Lei però gli impedisce di spararsi e lo convince ad accettarla come complice, persuadendolo ad uccidere le altre "Chloe" di cui è piena la società, ovvero  di quelle che persone che, a detta sia di Frank che di Roxie meritano di morire. Ed è da qui che i due partono in una spietata caccia a fanatici religiosi, showmen razzisti  ma anche semplici imbecilli e stronzi... Questa è la trama, che a mio parere rende God Bless America una Black Comedy degna di questo nome con un linguaggio e delle scene irriverenti e crude, senza però rinunciare a scene di qualità caratterizzate da una buona regia e da dialoghi scritti e interpretati con intelligenza. I personaggi sono ben fatti, sia per quanto riguarda personaggi secondari volutamente esasperati e buffi come il medico curante di Frank e l'insopportabile Chloe (e a mio parere in programmi del cazzo di quelli che si trovano su MTV  di Chloe se ne trovano parecchie, e anche di maschi omologhi), sia per quanto riguarda Frank e Roxie, caratterizzati bene ed entrambi fuori posto in una società di massa, a volte meschina come quella statunitense. Loro due sono personaggi tutt'altro che monodimensionali essendo entrambi persone dotate di buona cultura  (come si vede spesso dai loro discorsi quando parlando di musica a e a volte anche di letteratura, o cinema) che si sentono estranei al luogo in cui fino al momento della loro "ribellione" si sentono costretti ad accettare e sopportare. Senza contare che spesso io, forse tristemente, forse no mi immedesimavo parecchio nel protagonista!
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venerdì 17 agosto 2012

Ecco il vostro paese dei balocchi

Quando ero piccolo amavo l'Inghilterra e gli inglesi e dimostravo questo strano affetto nei modi possibili per un bambino, dal comprare soldatini che rappresentavano soldati britannici al giocare a wargame per PC dalla parte dei suddetti al giocare Age Of Empires 2 interpretando rigorosamente i britanni. Il mio fanatismo era tale che ero felicissimo della sorte della povera Giovanna d'Arco e che disprezzavo il mio fratello maggiore quando vedeva Braveheart (e di conseguenza anche l'omologa campagna di Age Of Empires 2 in cui interpretavi  William Wallace), e il mio essere anti americano forse è nato anche per il fatto che gli "ingrati" statunitensi si sono ribellati al magnifico regno britannico e odiavo la guerra d'indipendenza americana tanto che quando è stato pubblicato il film "Il patriota", sempre con Mel Gibson fra l'altro, mi sono rifiutato orgogliosamente di vederlo... Ma vedendolo anni dopo mi sono accorto che come film è una gran cagata, sia agli occhi di una persona normale che di un'anglofila . questo mio amore è durato circa fino al 2003 quando c'è stata la seconda invasione americana dell'Iraq. Io allora ero contrario alla guerra sia, lo ammetto, per i miei sentimenti allora molto anti yankee, sia per mia genuina e sincera convinzione che la guerra in Iraq è stata una vera e propria guerra di merda, per niente necessaria. Gli inglesi allora furono tra i primi ad unirsi alla crociata di George W. Bush, deludendomi molto profondamente e da allora ho iniziato a togliermi i prosciutti dagli occhi e iniziare a vederli in modo non offuscato dal fanatismo. Vedendoli con tali occhi iniziai a ritenere il popolo inglese come un popolo normale e non più come il popolo più figo del mondo che abitava in un luogo pieno di unicorni e fatine al caramello e di conseguenza smisi di censurare prodotti letterari, ludici e cinematografici con eventuali sentimenti anti-british e iniziai a guardare anche la storia dell'Inghilterra con maggiore obiettività, e qualche volta sono arrivato anche all'odio per la suddetta nazione. Una di queste situazioni è stato il mio viaggio a Londra, avvenuto a Dicembre in concomitanza con quello che è stato una sorta di abbandono dal punto di vista economico dell'Europa che ha suonato come se Cameron avesse detto "C'è la crisi in Europa? Buon dio, io me la batto!  Sbrigatevela da voi, ma in caso non lamentatevi se razzierò i vostri cadaveri se non sopravvivrete. Buona fortuna." e quindi non solo dovevo avere a vedere con un Bed & Breakfast scomodissimo con una colazione alquanto scadente, prezzi esorbitanti, una mentalità presuntuosa che ha partorito l'idea della guida a sinistra, una di quelle cose che sembra dire "noi inglesi siamo dei fighi e guidiamo diversamente da voi poveri mortali",  ma c'era anche con la sensazione di trovarmi in un paese quasi ostile a me in quanto europeo (ed è da questo Dicembre che mi piace fantasticare su un'invasione militare su vasta scala della Gran Bretagna da parte di un unione di stati europei incazzatissimi, con relativa pace punitiva che impone agli inglesi pene umilianti come la riduzione del consumo di tè e della soppressione incondizionata della suddetta guida a sinistra!). Come ho detto prima, io sono riuscito a togliermi il prosciutto dagli occhi, ma qualcuno non c'è ancora riuscito. Vedo ragazze e ragazzi che quando sentono le parole "Inghilterra/England", "Londra/London" e altre cose inerenti al paese dei mangia-roastbeef per poco non hanno una sorta di coito e che appestano i loro profili facebook, msn e chi più ne ha più ne metta con frasi inneggianti a questo splendido paese , che sembra pieno di libertà, modernità, bellezza e flatulenze profumate al gelsomino e colorate con i colori dell'Arcobaleno. Ebbene, cari anglofili non è tutto rosa e fiori, nemmeno nella vostra amata Gran Bretagna e c'è un piccolo evento che ce lo fa notare: Tony Niclkinson è un cittadino inglese di 58 anni che, ormai da 7 anni soffre della "sindrome del Chiavistello" (detta anche prendendo in prestito un termine dal vostro amato idioma "Sindrome di Locked-in") che lo ha reso totalmente paralizzato dal collo in giù. Stanco di vivere in una serie di condizioni  " triste, miserabile, deprimente, priva di dignità e intollerabile". ha richiesto alla corte giudiziaria del Regno unito il "permesso" di morire, tramite eutanasia. La corte ha però rifiutato questa richiesta rimandandola al parlamento inglese, donando al povero Nicklinson altro da tempo da passare soffrendo. Probabilmente questa situazione si risolverà molto più velocemente sia del caso americano di Terry Schiavo e quello italiano di Eluana Englaro, ma è comunque una situazione che non fa onore ad uno stato che si crede felicissimo e pieno di libertà.. O no?
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domenica 12 agosto 2012

Fare le coccole ai Dobermann


 È ormai risaputo che la presidenza polveriniana si regga grazie al sostegno di varie correnti "destrose", una delle quali (anche se non la prima in assoluto) è quella filosfascista, divisa a sua volta in due categorie, la prima è quella formata dai partitelli (spesso di composizione giovanile) à la Casa Pound e Forza Nuova, spesso desiderosi di menar le mani sparando slogan a destra e manca (soprattutto destra) ma poi c'è l'altra, quella che , per giusto timore di essere presa a calci nel culo in senso figurato o meno che sia, non è apertamente fascista, ma si limita a borbottare motti squadristi di nascosto e che tiene un busto di Mussolini in soffitta, per riportarlo in salotto se prima o poi non dovrà più nascondere tali sentimenti. Per sopravvivere quindi, la Polverini (come anche Alemanno, che quando fa certe cose deve trattenere l'orgasmo) una tantum deve fare qualche piccolo favore a quest'allegra e spensierata combriccola, per non mettere il loro supporto. Questa è il turno del finanziamento di 180 mila euro donato misteriosamente dalla Regione Lazio per la costruzione ad Affile , vicino Roma, di un sacrario (munito di un adorabile parco) dedicato al Maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani, che è stato ministro della difesa della Repubblica di Salò e ha collaborato attivamente con le forze d'occupazione naziste. È buffo vedere come una quantità simile di soldi sia spesa per qualcuno che si è apertamente opposto al proprio stato e che ha fatto parte del "Team" che negli ultimi decenni sono stati etichettati nei libri di storia come "i cattivi".  Visto che ci siamo perchè non diamo altri euro , che so, per costruire qualcosa di altrettanto contraddittorio, come una stazione di vigili del fuoco intitolata all'imperatore Nerone, con tanto di statua equestre in oro massiccio?
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mercoledì 1 agosto 2012

Ritorno di fiamma

L'euforia non è sempre un'ottima cosa. Quando è troppa può portare ad essere troppo sicuri di sè stessi, in modo tale da disinibire i soggetti a tal punto che si sentono giustificati a dire qualsiasi fregnaccia passi loro per la testa. Tale entusiasmo ha causato ciò nel caso di Alemanno, gaio e tronfio nel presentare i nuovi restauri del Colosseo si è lasciato andare alla nostalgia attribuendo a Mussolini dei restauri del biennio '38-'39 inventati sul posto dicendo che era da allora che non si pensava ad una restaurazione così ampia del monumento suddetto. L'affermazione non è passata per niente inosservata dato che Rossella Rea, la risentita direttrice del Colosseo in un'intervista ha definito sbagliata e pretestuosa la frase incriminata e ha anche detto che Mussolini non è stato così prezioso per l'urbanistica della zona dato che ha "neutralizzato" la Collina Velia. È in situazioni come queste che Alemanno ci ricorda gioiosamente il suo passato da militante di Forza Nuova, e che lo si vedrebbe più facilmente in possesso di una Molotov piuttosto che di un'intera città...
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