martedì 2 aprile 2013

La fenice sparastronzate

Mi fa schifo dirlo, ma Berlusconi, nonostante per la maggior parte del tempo faccia e dica cose estremamente imbarazzanti a volte riesce a "recuperare" uscendosene con la parola giusta al momento giusto. Forse è la principale cosa che gli impedisce di sparire per sempre, rispunta fuori come il giocattolo a molla della vignetta, banane comprese dato che ha sempre un orifizio dove infilarle a noi italiani. Silvione è una delle principali cause dell'imbarazzante stallo politico, dato che è riuscito a riguadagnare terreno in pochissimo tempo. Poi è arrivato il momento della verità ed è iniziata la stasi politica e lui, anche se non è sparito del tutto ha comunque tenuto la bocca relativamente chiusa, lasciando la parola ai suoi fedelissimi sottoposti. Poi c'è stata la scena da piccola fiammiferaia in cui a causa di una banale congiuntivite cogliendo la palla al balzo ha recitato la parte del vecchio in stato pietoso, rinunciando ad un bel po' di trucco e dopo questa sorta di morte apparente, SPROING, come la suddetta molle o una più aulica fenice eccolo che ritorna. Il tutto recitando una parte del tutto diversa, energica ed eroica. Silvio alza la voce dicendo "basta rinvii" definendo la situazione odierna una potenziale palude, passando così per un uomo stanco di questo governo ancora surgelato, evitando, però,  di ammettere che la colpa è anche sua, dato che Grillino ci si sta pure impegnando parecchio a mantenere l'immobilità dello stato, ma se Silvio non fosse riuscito, sparandola grossa tra restituzione dell'IMU e tutto il resto,  a ottenere questo consistente numero di voti, questa palude forse non sarebbe tale, al massimo sarebbe una pianura con qualche pozzanghera qua e là!

giovedì 28 marzo 2013

Preparate gli ombrelli...

...Perché è in arrivo una pioggia di stronzate! Dopo la discutibilissima fine del caso dei marò arrestati in India, spunta fuori una vicenda simile, che coinvolge altri due marinai, ma stavolta di nazionalità tedesca, che sono colpevoli di avere causato la morte di un pescatore, per aver speronato accidentalmente un peschereccio di nazionalità indiana. Inutile dire che i titoli degli articoli che riportano tale notizia siano stati scelti per far pensare al lettore immediatamente alla vicenda appena conclusa, magari per alimentare un po' di buon vecchio odio, come per dire "guarda quanto sono stronzi questi Indiani, che selvaggi ecc." come "L'India ci riprova: Stavolta tocca alla Germania!" o "L'India è recidiva, arrestati due marinai tedeschi", il tutto facendo pensare, alla prima occhiata, che si tratta quasi di un hobby tipico dei pescherecci indiani, di finire nei guai. Però le vicende nonostante le innegabili somiglianze non c'entrano un benemerito cazzo fritto. Innanzitutto perché per quanto riguarda il caso italico, l'uccisione per quanto accidentale è stata fatta sparando e forse legalmente parlando, è purtroppo più difficilmente difendibile come azione ; mentre per quanto riguarda i due "crucchi" si tratta, quasi, di una versione "acquatica" di un banale incidente stradale ed è più facilmente attribuile a  negligenza. Fatto sta che mentre per i nostri marò si arrivava a temere anche la pena di morte, i due tedeschi, se effettivamente dovranno rispondere alla giustizia se la caveranno solamente con due anni di carcere. Io riesco a trattare dell'argomento con una relativa lucidità, per fortuna, ma già immagino qualcuno che si indigni a bestia dopo avere esaminato solo alcune delle differenze principali che vi sono tra questi due fatti e che magari preso dal fervore invochi roba come il prestigio nazionale. Spero soltanto che questo rompimento di palle duri il meno possibile.

domenica 24 marzo 2013

Peppe flagello di Dio


Grillo sta sperimentando quella che i greci chiamerebbero Hybris. La superbia, l'arroganza, la "sonopiùffigoioetudevistarezitto" se preferite. Da quando ha ottenuto il 25 % gongola come una teenager che ha appena trovato una borsa di prada scontata e si comporta, per l'appuntato, come una teenager in preda allo shopping compulsivo. Le spara grosse, dal proporre Dario Fo come presidente della Repubblica, a dire che l'Aids non esiste, al prendere perculo a stecca il povero Napolitano. Solo io penso che con questo continuo pisciare fuori dal vaso sta diventando sempre più simile a Berlusconi? Il brutto è che il 25 % l'ha veramente ottenuto e che buona parte dell'elettorato grillino è formato da fascisti che non si vedono rappresentati in altri partiti e se si vedono rappresentati da Grillo, beh fate 2+2!

venerdì 15 marzo 2013

Sentite scuse

Far Cry 3 e Borderlands 2 sono due videogames che provocano una temibile assuefazione e mi hanno tolto per un bel po' di tempo la voglia di aggiornare il blog, ma ora prometto che farà il bravo, almeno per questo post, scriverò qualcosa e non mi limiterò a grugnire. Vorrei precisare, tuttavia non è stata solo colpa della mia scarsa resistenza alle assuefazioni ma tra

  • Risultati delle elezioni imbarazzanti per il PD
  • Grillo che tiene in ostaggio lo Stato italiano, minacciando ,anarchia, stasi e tra le tante cose pure l'uscita dall'Europa
  • Conseguente rischio di un orribile governissimo tra PD e PdL
  • Possibile guerra fratricida all'interno del Piddì

il terrore mi ha talmente spiazzato che non avevo parole per uno scenario così minaccioso e mutevole  perciò, allo stesso modo in cui un uomo navigato si dà alla bottiglia di whisky per dimenticare, io mi sono dato al Torrent selvaggio.
E comunque Far Cry 3 e Borderlands 2 sono fichi. PROVATELI. Fra l'altro l'immagine che ho scelto rappresenta uno dei personaggi di Borderlands 2 e penso che, almeno per quanto riguarda i miei lettori di sesso maschile possano capire il distacco che ho avuto negli ultimi giorni che mi hanno impedito di scrivere qualcosa sul blog.

mercoledì 20 febbraio 2013

Qualcosa di inaspettato

Avete presente il film "La maschera di ferro", uscito nel 1998? È una domanda retorica dato che, per sicurezza ne scriverò a grandi linee la trama. Si parla di una storia, non presa alla lettera perchè viene stravolta non di poco,  tratta dal terzo libro della "Saga dei moschettieri" di Dumas. Il Re Sole è un monarca frivolo e di certo non prende seriamente il suo ruolo di Re . Si scopre però che questo Re è un sosia dell' uomo capace che invece avrebbe diritto di sedere sul trono, e questi invece è relegato in una segreta. Sarò acido ma questa cosa mi ricorda un po' il Bersani di adesso. Fino a pochi giorni fa si aveva a che fare con un Pierluigi ben troppo flemmatico e passivo, mentre ora sembra sia uscito da un fin troppo lungo letargo e finalmente sta facendo in modo degno  e finalmente più vivacemente il suo lavoro. Basti pensare sia alla battuta fatta sulla moneta del nord sognata da Maroni, e sprattutto all'ultima affermazione, ovvero sulla necessità di abolire la legge Gasparri sul monopolio televisivo del Cavaliere. Certo, si poteva svegliare parecchio tempo fa, ma meglio che niente. Speriamo soltanto che questo "meglio che niente" basti a dare,  alle elezioni che presto ci saranno Domenica e Lunedì,  un numero sufficiente di elettori , che aiuti a scongiurare il temutissimo, da me e per fortuna molti altri, ritorno di Berlusconi al potere (con tanto di viscidi servetti e alleati al seguito, tra lacchè, giornalisti per modo di dire e leghisti), anche perchè, come ho già detto un paio di post fa, un'altra sconfitta inflitta da Silvio la riterrei molto umiliante, dato che , è inutile negarlo, è ormai meno di un ombra rispetto alla'energica figura che ha scosso le fondamenta dello stato italiano 19 anni fa.

lunedì 11 febbraio 2013

Tra Papi fuggitivi e affermazioni scontate

Ratzinger annuncia le dimissioni per il giorno 28 Febbraio. Sono scoinvolto, con l'età che si ritrova pensavo che avrebbero celebrato il suo funerale e la nomina del nuovo papa a pochi giorni di distanza.
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Il papa ha messo come motivazione principale del suo ritiro il fatto che sente il peso della vecchiaia. Come sempre l'istituzione della Chiesa si fa riconoscere per la sua pomposità, io se fossi in Ratzy mi sarei limitato a dire un "Sono troppo vecchio per queste stronzate" piuttosto che una perifrasi così solenne, ma son gusti.
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Le dimissioni di Benedetto XVI sono una cosa abbastanza gradevole ma preferirei di gran lunga che a farsi da parte non fosse solo lui, ma l'intero stato pontificio.
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Berlusconi fa battute pregne di doppi sensi, devo ammettere che mi mancava questo suo lato laido, e sarei ancor felice se suo questo ritorno alla porcaggine compromettesse il numero dei suoi elettori.
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Bersani attacca lo schieramento di destra criticando in un singolo intervento volta Berlusconi, Maroni e Storace. Le cose sono due: o il Bersani che ha detto queste cose è un impostore e l'autentico Pierluigi è legato e imbavagliato in uno scantinato oppure qualcuno gli ha spiegato, finalmente, il suo lavoro e ora sta facendo gli straordinari per mettersi in pari con gli altri.
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Bersani : Berlusconi tratta le donne come se fossero bambole gonfiabili. Il bello è che non ha bisogno dato che nel suo partito di bambola gonfiabile ne ha già una e si chiama Daniela Santanchè.

venerdì 8 febbraio 2013

Un vecchio giullare

Lo spauracchio di Berlusconi sta torando a galla in modo sempre più preoccupante, col boom di consensi raggiunto ultimamente e molta gente , io comprese già teme un suo ennesimo ritorno, la cosa peggiore è che se ci riuscirà nuovamente sarà umiliante, e anche parecchio, e questo lo dico grazie a varie tracce. È innegabile, ormai, che Berlusconi sta perdendo indubbiamente colpi. A parte il fatto che il suo volto è sempre più simile ad una maschera di quelle a sua somiglianza che vendono a Halloween e Carnevale, con un colorito innaturale dovuto alla sempre maggiore quantità di trucco che deve impiegare per celare al meglio il suo vero volto da settantasettenne e il sorriso onnipresente,  credibile e spontaneo come può esserlo un tirannosauro che segue una dieta vegana, Silvio sta perdendo anche le sue abilità da intrattenitore, come secondo me ha dato prova nella sua scadentissima parodia di Bersani, fatta ieri sera ad un comizio. Non fate infatti caso alle risate, prevedibilissime dato che vengono dai suoi più fedeli fans, perché come imitazione lascia a desiderare dato che se non avesse specificato che la vittima della gag di cattivo gusto era Bersani, non avrei minimamente pensato che si riferisse a lui. Lo ripeto e continuerò a ripeterlo, se il PD e company non trovano un espediente serio per far ribaltare quest'incresciosa situazione, la sconfitta sarà ancora più dolorosa perchè ci siamo fatti vincere da un rivale ridicolo, ridotto a un'ombra del Silvione che noi italiani, purtroppo, abbiamo incontrato nell'ormai lontano 1994, un rudere che vince solo perché si comporta da mina vagante e riesce sempre a rigirarsi ogni frittata per trarne beneficio e sopravvivere senza venire giustamente bastonato dalle conseguenze di ogni sua disonestà e schifezza. Ho paura, e molta.

sabato 2 febbraio 2013

Un anniversario non da poco

Momentaneamente ( o almeno spero sia così) non posso usufruire della mia "postazione computer" solita e quindi mi ritrovo all'altro pc. Poco male comunque, dato che la tv (accesa da mia madre, io non la accendo da mesi ormai) mi ha ricordato che oggi, il 2 Febbraio è l'anniversario della fine dell'assedio di Stalingrado. Parliamo di un evento della seconda guerra mondiale decisamente importante per le forze alleate, dato che, nonostante si parli di una battaglia che ha causato la morte di una moltitudine di soldati sovietici è una delle più grandi vittorie delle truppe alleate nei confronti di quelle dell'asse, non dimentichiamoci infatti che a combattere nel fronte russo non c'erano solo i tedeschi ma anche noi italiani, oltre a truppe rumene e ungheresi. La vittoria a Stalingrado rappresenta la prodigiosa resistenza dell'esercito russo, che nonostante le precedenti sconfitte e situazioni di estrema difficoltà, ha tenuto duro e ha respinto il nemico dalla propria patria.  Peccato che in tutto questo come al solito c'è del marcio dato che nella Russia, durante la commemorazione della vittoria qualcuno faccia il nostalgico (un po' come da noi, insomma!) e usi Stalingrado come scusa dicendo che Stalin ha fatto ANCHE qualcosa di buono, nonostante ci sia ben più di qualche russo con nonni o genitori spariti dalla circolazione per merito degli scherzetti del caro vecchio baffone Stalin.

lunedì 21 gennaio 2013

Notizie sgradevoli

Un nuovo singolo verrà presto pubblicato da Vasco Rossi. Il direttore del Teatro Bolshoi di Mosca aggredito e sfigurato al volto con una bottiglietta di vetriolo. Due grandissimi oltraggi al mondo dell'arte.
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Un evento è un insulto diretto alla cultura, per quanto riguarda l'altro per fortuna nonostante la pesante ustione il direttore non perderà la vista.
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Leonardo Di Caprio ha dichiarato che si prenderà una pausa dalla carriera cinematografica per  dedicarsi alla difesadell'ambiente. Certo che oggi per la cultura in generale è proprio una giornata di MERDA!
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Mandato di cattura internazionale per Fabrizio Corona . L'idea che verrà ricercato e inchiappettato da più di uno Statomi è deliziosa. Non ci sono solo brutte notizie oggi.

giovedì 10 gennaio 2013

Bersie ti osserva

Questi giorni quando esco trovo questi due tipi di manifesti del PD. Lo slogan, per una volta, mi piace, infatti è una cosa semplice e, finalmente, buona a livello comunicativo (ricordo ancora con perplessità lo slogan da cui è nato il PD, ovvero quel deprimente e spento "si può fare", nato per scimmiottare tristemente la "parola d'ordine" di Obama "Yes We Can!") e che ispira positività. Il secondo manifesto ci fa vedere un Bersani che, nonostante sembri ancora, e PARECCHIO, Gargamella dei Puffi ha comunque una certa personalità, il sorriso che Pier ci mostra è abbastanza sobrio da non sembrare falso e artificioso, ben diverso dagli ormai rituali sorrisi a 32 denti di Silvione, però lo stesso non credo lo si possa dire del primo manifesto. A mio parere il primo ha infatti un che di sgradevole, quasi inquietante. Sarà che l'immagine è troppo zoomata e la posa, in cui Bersanello si appoggia comodamente sulle mani sembra quasi che guarda lo spettatore in modo insistente, quasi da sembrare uno stalker famelico che fissa la preda! Speriamo che presto nella campagna elettorale democratica diminuiscano sempre più le critiche negative per lasciare spazio a qualcosa di ben più positivo.