"Colui che è abbastanza paziente e valoroso da scrutare l'oscurità per tutta la vita, sarà il primo a scorgere in essa la luce." Metro 2033
martedì 31 agosto 2010
Viaggi mentali, ma anche no
sabato 28 agosto 2010
Sorprese

mercoledì 18 agosto 2010
Il nemico del mio nemico...
venerdì 6 agosto 2010
Brambilla: "Il Palio" come "La Corrida"
Prima di iniziare il mio articolo volevo fare una "ola" al Fondatore del blog che ieri ha avuto un successone con il suo articolo "Trova le Differenze". Davvero Geniale.Complimenti.Ma torniamo a noi. La nostra 'carissima' Ministro al Turismo On.Michela Vittoria Brambilla, dopo averci mostrato tette, slip e autoreggenti ieri esordisce (forse dopo una forte insolazione) contro il famossissimo e storico "Palio" di Siena paragonandolo alla cruenta "Corrida" della Catalogna."Se in Spagna rinunciano alla Corrida gli italiani possono fare a meno del Palio"dice il ministro.
"Il Palio di Siena - spiega - e' la piu' famosa, ma ne esistono altre iniziative che usano cavalli, asini e anche oche che spesso sono crudeli e ormai non hanno piu' senso". Mi sa che l'unica oca e asina che non sa di cosa si tratti "il Palio di Siena" sia lei, e noi ci teniamo a spiegarglielo.
Tratto dal sito del "Palio di Siena", credo che meglio di loro nessuno possa spiegarglielo:
"Il Palio, dal latino “pallium” che significa mantello e indica il drappo di stoffa, è una gara tra i rioni di una città o tra entità territoriali vicine tra di loro, in genere disputata con cavalli o altri animali.Il "palio" più celebre al mondo è il Palio di Siena, tradizionale manifestazione estiva che si disputa due volte all'anno (il 2 luglio, in onore della Madonna di Provenzano, e il 16 agosto, in onore dell'Assunta); eventualmente ne può essere indetto un terzo straordinario, corso in una data ben precisa, per celebrare un particolare evento (come ad esempio il Palio straordinario del 1969, corso per celebrare lo sbarco dell'uomo sulla Luna). Il Palio di Siena (come la maggior parte dei Palii corsi con cavalli) consiste in una corsa di cavalli cavalcati a pelo.Al Palio, il premio assegnato al vincitore è in genere un drappo dipinto con le insegne della città e/o del suo santo patrono."
Dopo una giustificazione tecnica ci teniamo anche a dare una ideologica, per far capire la netta differenza tra Palio e Corrida, e vi riporto qui le dichiariazioni di due Consiglieri del Pdl Marignani e Benedetti che sicuramente visto che sono Senesi Doc, ne sapranno qualcosa.
Dopo l'ennesimo flop da parte della Brambilla (non è la sola del governo del "papi") che invece di elogiare e far conoscere le nostre tradizioni storico-culturali che ci valorizzano rispetto ad altri paesi del mondo e quindi propagandare il turismo crediamo che lei prima di aprire bocca e di mostrarci la sua lingerie sadomaso e i suoi lati più insidiosi senza chiederci il permesso dovrebbe informarsi (io direi un pò su tutto, cultura generale, ma giusto per sfizio) soprattutto sulle nostre radici storiche e culturali che portiamo sempre nel cuore, e in Italia sono tante le tradizioni, non di certo può arrivare lei, da chissà dove senza sapere sparando a zero offendendo una popolazione con una densa cultura.Perchè "Il Palio" è cultura, è come cancellare secoli e secoli di storia, facendo finta che non sia successo nulla.E credo che molti come me preferiscano cancellare, come con le penne cancellabili quando fai uno sgorbio la Brambilla piuttosto che il "Palio".Il "Palio" è nostro e ce lo teniamo.Tiè.
giovedì 5 agosto 2010
Trova le differenze

lunedì 2 agosto 2010
Radicalmente idioti

giovedì 29 luglio 2010
Domandine un po' scomode
(Nella foto: Giuliano Ferrara mentre conversa con il cibo, unico interlocutore con cui ha il coraggio di parlare senza fuggire)martedì 27 luglio 2010
Pleasantville
Il film è relativamente vecchiotto, parliamo del '98. Però me ne frego di quando è uscito, dato che è comunque godibile e a tratti anche attuale. E poi ha nel suo cast Tobey Maguire (per il quale nutro una certa simpatia,probabilmente per il fatto che ha interpretato uno dei miei eroi da fumetto preferiti) allora molto meno conosciuto di adesso. Il buon Tobey è affiancato a Reese Witherspoon, che è un discreto pezzo di figliuola e come attrice non è nemmeno terribile. Questi due attori interpretano due gemelli litigiosi e completamente diversi tra loro: David è un sognatore introverso e poco fortunato con le ragazze e Jennifer invece è la tipica ragazza da college in disperata ricerca di popolarità e sesso. Il ragazzo decide di partecipare ad una "maratona a premi" su Pleasantville, una sit-com in bianco e nero ambientata negli anni 50 che rappresenta una cittadina felice e perfetta in ogni dettaglio in cui il premio di mille dollari è dato a colui che conosce al meglio la serie. Per "allenarsi" a questa folle gara David ha in programma di passare la serata a guardare tutta la serie. La sorella fortemente contraria dato che aveva progettato di approfittare della casa libera per rimorchiare il figaccione di turno litiga col fratello , così furiosamente che i gemelli rompono il telecomando della TV. Inspiegabilmente pochi istanti dopo suona il campanello della casa e i fratelli aprono la porta ad uno strano vecchietto che risolve apparentemente i problemi dei ragazzi donando loro uno strano telecomando pr sostituire quello ormai rotto in mille pezzi. Magicamente i due premendo erroneamente un tasto si trovano teletrasportati a Pleasantville nei panni (in Bianco e nero!) dei due fratelli protagonisti della sitcom. Entrati nella città i ragazzi si rendono conto che la perfezione della città (il posto è così tranquillo che i vigili del fuoco lavorano solo per salvare i gatti che si arrampicano sugli alberi, dato che il luogo è così calmo che non esistono incendi!) è tale perchè a regnare nel grigio è la staticità più piatta che rende tutto praticamente immutabile: ogni personaggio della serie segue ossessivamente la propria routine fino all'arrivo di David e Jennifer (che nel telefilm rispondono ai nomi di Bud e Mary Sue). Per soddisfare la sua indole libertina infatti la nuova Mary Sue fa scoprire ad un ragazzo (e di conseguenza a praticamente tutti i suoi coetanei) il sesso e partendo da questa forza esplosiva (che simboleggia a conti fatti la scoperta del concetto di libertà da parte dei cittadini di Pleasantville) la città inizia lentamente a tingersi di colori veri diversi dallo scontato accoppiamento Bianco/Nero, come a simboleggiare il cambiamento del modo di pensare e agire. Tuttavia presto il sindaco vedrà negativamente questa ventata di cambiamento e cercherà di reprimere con tutte le sue forze la novità, arrivando persino ad una sorta di apartheid per isolare le persone ora "di colore" dal resto della città...Tecnicamente il film è molto ben fatto: le scene girate con un contemporaneo utilizzo di B/N e Technicolor sono una gioia per gli occhi e lo stesso si può dire della colonna sonora che contiene tracce godibili (e rigorosamente anni '50!). Da segnalare è anche una buona prova d'attore per Tobey Maguire, che in questo film del '98 fa una parte ben diversa da Peter Parker/Spiderman!
domenica 25 luglio 2010
Viaggio in campagna di un cittadino viziato

Tornando a noi invece voglio parlare del telegiornale, più precisamente il canale rainews24 dove mi sono imbattuto su uno dei sondaggi che fanno di solito. Questo in particolare era sul caso dei preti omosessuali e praticamente il sondaggio NON c'è stato: i passanti intervistati a Roma per la maggior parte hanno fatto o scena muta o hanno fatto finta di niente ignorando il povero intervistatore, tra quelli che facevano gli gnorri c'erano naturalmente i preti che tiravano dritto evitando il giornalista e le sue domande scomode (tranne un più cordiale prete di colore ha posto attenzione all'inviato rifiutando però cortesemente di rispondere). Solo una turista ispanica ha risposto (in spagnolo quindi non chiedetemi i dettagli!) e una turista toscana di passaggio. L'unica delle due che sono riuscito a capire ha detto solo che i preti omosessuali andrebbero "stogati". E su questo sono discretamente d'accordo con lei. Tuttavia pongo ai lettori un quesito. Il caso dei preti gay "conta" ugualmente come i pedofili? Non penso proprio, perchè una differenza determinante tra i due casi c'è! Quando si tratta degli uni il "peccato" è assai meno grave perchè il rapporto sessuale è (almeno in maggioranza dei casi) consenziente mentre per i pedofili si tratta di una vera e propria violenza!
martedì 20 luglio 2010
Lo strano caso del Dottor Napolitano e di Mr Hyde
